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Lughezza della canna.....quanto incide veramente per il 223 remington (e altri)?

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  • SPRINGER TOSCANO
    ha risposto
    Ciao Torriolo...piacere di risentirti!!

    Vorrei specificare che il 223 io lo utilizzo esclusivamente per il capriolo (e volpi) non lo uso per prede più grandi (non caccio daini e per il cinghiale ora ho o il 308 o il 7 remington o il 30/06....tutta "roba" perfettamente adatta).

    Se con il 223 e canna da 60 (55 grs a 1000 ms) entro i 100/120 mt si abbattono prede come cinghiali e daini....non lo vedo proprio irrispettoso sparare a 200 mt ad un capriolo con una 55 grs a 950 ms......in tutta sincerità vista così la differenza è quantificabile in un misero 5%.

    Il primo capriolo l' ho abbattuto con una carica minima di n140 che, pur in canna da 60 cm, spingeva la s.p. da 60 grs a 890 ms.....eppure l' effetto a 151 mt fu ottimo.

    Ho contattato chi ha utilizzato il 223 sulla ranch a caccia.....e pur con cartucce commerciali mi ha detto che problemi non ne ha proprio avuti.

    Indipendentemente dalla canna (lo dico rivolto a Capriolo Astuto) animali di taglia superiore al capriolo ingaggiati col 223 richiedono piazzamenti veramente chirurgici (Torriolo potrà confermare) che ne sconsigliano il tiro nella stragrande maggioranza delle situazioni venatorie (poi...chiaro al pulito entro i 100 mt con ottimi appoggi ecc...)....pena assurdi e inutili ferimenti.

    Quindi....grandissimo piccolo calibro....al contrario di quel che si dice perfettamente adatto ad animali della mole e struttura del capriolo anche a distanze di poco oltre i 200 mt ma.....quando si va su prede più grandi occorre ricordarsi sempre che stiamo sparando un pallettina di solo 3,5 grammi circa...

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  • Torraiolo
    ha risposto
    Voglio dire la mia anch'io. Premesso che mi piace giocare e sperimentare, premesso che adoro il 223, calibro con cui ci ho tirato (ma non ne vado fiero) di tutto, dalle nutrie ai grossi verri, passando per caprioli e daini di tutte l ecallsi di età e di sesso.
    Ma...non facciamola fuori dal vaso...ci sono "circostenze" in cui può essere utilizzato (tiri brevi entro i 100 metri direi) e altre in cui non è il caso di affidarcisi.
    Poi ci sta che ci tiri giù un palncone a 300 metri, ma non è la regola.
    Usare "regolarmente" un 223 con canna da 42 cm per la caccia non è una cosa da consigliare e non è rispettoso per il selvatico.
    Se puoi ci vuoi giocare a bucare la carta allora ben venga, ma io non ci farei altro.
    Altra cossa...prova 25,8 grn di N135 e V-Max da 55 (BT è lo stesso) arrivi ai 1000 m/s con canna da 60.

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  • Capriolo Astuto
    ha risposto
    Scusate se mi intrometto, volevo rispondere ad alessandro: sabato scorso ho abbattuto una femmina di capriolo con il .223 a 140 metri e posso dirti che non ho mai visto nulla di simile , nonostante la mia giovane età (23 anni), ho visto sparare a caprioli con il 30-06,270,6.5x55 e 300wm e quei 10-15 metri li hanno sempre fatti qualche volta anche di piu , con il 223 è crollata sul posto.
    Il 308w è un ottimo calibro che sto gia pensando di acquistare però lo userei per altro non certo per il piccolo cervide, ti sembra normale che per un capriolo con un peso max di 30kg si sparino palle da 150-180grani? quando con una semplice 55grani spinta un po piu veloce ottieni il solito risultato se non migliore? Anche io ho utilizzato la mia 6,5x55 con 140grani per il capriolo ma credo che per un bel po di tempo prenderà la polvere in fuciliera. Anche io ero scettico come te all'inizio ma fino a che non lo provi non te ne rendi conto, ti parlo per esperienza personale!

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  • Alle60
    ha risposto
    Grazie Springer! Il 223 l. Ho provato solo al poligono assieme al 222...calibri divertenti ma a caccia voglio essere tranquillo... Sai come la penso sull abbattimento rapido e , se possibile, quasi indolore. Quindi mi tengo stretto il mio 308w e i miei 250 m come limite di tiro.
    A me sta bene così
    E se il capo di selvaggina è più lontano provo ad avvicinarlo.
    Ancora grazie!
    Cordialmente.
    Alessandro

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  • SPRINGER TOSCANO
    ha risposto
    Alessandro,
    riguardo al calibro da battuta......sfondi una porta aperta!!! Io 30/06......già ben più che sufficiente per qualsiasi cinghiale nostrano! Il 9,3...non ce lo scordiamo....E' NATO PER ALTRO.

    I limiti importanti del 223 sono....lo scarso sanguinamento quando la palla non esce....una partition esce sempre (ma alla vanguard non c e verso di farle sparare a dovere....mentre il ruger del mio amico...le spara da dio....)....e il vento, anche se per quest ultimo le differenze coi calibri 6 mm sono minori di quel che si crede.

    Non rammento la presenza di ostacoli in traiettoria perche' essa e' un problema per tutti (vedi i video dei test sul grano....) e comunque non è vero che un filo d' erba devia la piccola palla del 223 e men che meno la fa esplodere.

    Fatti salvi questi per il resto io ho rilevato efficacia sorprendente proprio in quei tiri non perfetti.....con l immenso vantaggio di vedere in diretta la reazione al colpo.

    Le velocissime palle fanno un foro di entrata praticamente invisibile.....devastano in maniera impressionante gli organi interni e fuoriescono (non sempre) provocando fori di 2/2,5 cm.

    Intorno al foro di ingresso e' sempre presente quella specie di gelatina che producono tutti I calibri veloci (anche il 308 entro determinate distanze e con palle leggere).
    Quanto sopra e' riferito al capriolo.

    Alessandro non ricordo se pratichi la selezione....ma se puoi, togliti una curiosita' ...provalo un 223 o 22.250.....rimarrai stupito (se poi hai bisogno di qualche ricetta.....io son qua')

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  • Alle60
    ha risposto
    Ok Spaniel! Posso comprendere che un tiratore esperto e assennato possa usare con profitto i 22. Ma non sono armi per tutti e non mi sognerei mai di consigliarli se non per tirare al bersaglio. Un buon 243w o 6.5 svedese (scegli tu!) mi danno più tranquillità e il vento diventa un problema molto più gestibile. Ti parla peraltro uno che in battuta usa il 308w e quando sente che il 9,3 x62 è un calibro "perfetto." per i cinghiali toscoemiliani si chiede cosa userebbero certi cacciatori dovessero farsi un giro Nell est Europa o in Africa!
    Cordialità
    Alessandro

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  • SPRINGER TOSCANO
    ha risposto
    Ciao Alessandro,
    dubbi piu' che legittimi I tuoi.
    Anche io li avevo, ma allo stesso tempo ero.molto incuriosito, da queste piccole e cattivissime cartucce che per alcuni erano la principale fonte di qualsiasi problema potesse andare incontro un cacciatore di caprioli... per altri perfetti per questo ungulato.
    E' qualche anno che lo uso e come vedi cambio arma ma.....non il calibro!!!
    Per me, per quella che e' la mia esperienza attuale, per caprioli entro determinate distanze il 223 e' un calibro ottimo.
    Certo un colpo in pancia e' sempre un colpo in pancia con tutti I calibri ma...in colpi non perfettamente piazzati, per ora si e' dimostrato al pari se non migliore di calibri ben piu grandi.
    Uno dei difetti che ha e' quello che a volte la palla non esce provocando scarso sanguinamento....e di conseguenza recuperi piu' difficoltosi (l altro suo limite e' il vento).

    Sto facendo altre simulazioni e con la norma 200 sfiorando il limite cip come pressioni ri riesce a spingere la bal tip da 55 grs a 950 ms....mi sembra gia' un ottimo risultato (il mio primo capriolo col 223 lo presi con una carica minima di n140 che spingeva la palla da 60 grs a 890 ms....poco oltre I 150 mt....rimase fulminato).

    Domani dietro consiglio di un amico provero a simulare cosa si ottiene con la vita. N120.

    Saluti

    ​​​​

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  • Alle60
    ha risposto
    Ciao Spaniel. No.. Nessun approfondimento sui sacri testi mitteleuropei. Solo pratica e Buon senso! Ti dirò sinceramente che la tua Ruger canna corta in 308w mi attizza assai! Moooolto meno mi piacciono le armi in 5,56 da caccia.. Se non vado a volpe o nutrie!
    Sono buon amico del Guardia di una riserva privata che dista pochi km da casa mia. I soci di questa Azienda praticano la caccia agli ungulati con i calibri più diversi ma il mio amico la stragrande maggioranza di uscite con il cane da sangue.. spesso infruttuose o inutili, le fa causa tiratori che usano i 22.
    Pwr me il selvatico POSSIBILMENTE DEVE MORIRE SUBITO! E la palla e il calibro devono essere quelli giusti.. SEMPRE! O qualcosa in più. Lungi da me giustificare gli eccessi.. Ma preferisco per assurdo chi va a caprioli con un 300 WM che chi va con il 222.
    Che ci vuoi fare.. Sono fatto così!
    Con simpatia.
    Alessandro.
    ​​​​

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  • SPRINGER TOSCANO
    ha risposto
    Alle e Alberto.....grazie per le risposte.

    Alle60 non so se hai fatto la tua considerazione conoscendo quando viene asserito dalla scuola "mittle" che vuole per il capriolo un' energia minima di 1000 j....comunque quanto hai affermato corrisponde perfettamente.....le cariche sopra analizzate offrono quell' energia proprio intorno ai 150/170 mt!

    Alberto....la "scelta facile" della canna da 58 cm ( a proposito....ruger dichiara 22 pollici...che corrispondono a circa 56 cm ma il mio amico che la possiede sostiene di averla misurata e che è lunga 58 cm....non mi sono posto più di tanto il problema in quanto 2 cm sono ininfluenti) mi permetterebbe di avere per le mani un' arma, più maneggevole della vanguard (non di molto sia chiaro) e un po' piu leggera.....pur contando su prestazioni balistiche praticamente uguale e che per esperienza posso dire che consentono tiri anche a 250 mt (oltre non sono mai andato col 223 ma non credo proprio che ci sarebbero problemi).

    Scegliendo la 42 cm......bhe avrei per le mani una specie di pistolotta con il calcio....tanto è maneggevole e corta.....ancora più leggera della sorella con canna lunga ma......balisticamente? O meglio diciamo "energeticamente" (non ho dubbi sulla precisione)?

    Due parole su questa ricerca di leggerezza e maneggevolezza.....

    Da quando nella mia provincia è stato data la possibilità ai selecontrollori di fare il cosi detto "percorso" pur continuando a praticare solo caccia da appostamento questa si è "movimentata" in quanto è permesso di spostarsi da un' appostamento all' altro durante la singola uscita.
    La tecnica di caccia più redditizia prevede di realizzare gli appostamenti sempre in punti di vantaggio, facilmente e silenziosamente accessibili da vie che mai si incrociano ovviamente con quelle di uscita del selvatico. Questi spostamenti devono essere fatti con l' arma scarica e in custode.

    Nella mia zona attuale, lasciando l' auto al punto 1, con la disposizione degli appostamenti che utilizzo per l' inverno, riesco a "cacciare" in 3 dei 4 appostamenti che sono tutti situati in alto rispetto all' uscita dei selvatici.

    Quindi può capitare durante l' uscita di caccia di percorrere un pò di strada a piedi e di dover scaricare e ricaricare l' arma più e più volte ed inoltre io lascio attaccato all' arma il bipiede harriss per averla il più velocemente possibile pronta all' uso che aggiunge non poco peso e tutto nella zona anteriore (che può essere un vantaggio al momento del tiro perchè riduce il rilevamente ma....rende l' arma molto sbilanciata da portare in spalla con la cinghia....sopratutto se già dotata di canna pesante o lunga)

    I due modelli Ruger in questi frangenti presentano: il vantaggio del caricatore estraibile (comodissimo da tenere in tasca pieno e inserire alla bisogna), una leggerezza che, anche con il bipiede montato ne facilitano il trasporto (senza considerare che se poi spari.....devi portare tutta l' attrezzatura più il capriolo!!).........e nella ranch queste caratteristiche sono estremizzate.

    Riguardo il 224 Valkyrie......ne ho letto le caratteristiche.......molto interessante.....vedremo in futuro....ma per ora continuerò col 223!

    Per il Plastidip......a parte che proprio ora stò cacciando con la vanguard plasdippata e per ora sembra tutto perfettamente a posto, poi......tranquillo, al limite posso plasdippare l' altra vanguard in 7 remington!!

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  • teufel.35
    ha risposto
    Ciao Springer, non avendo mai praticato la caccia di selezione, non posso dare consigli in merito ma solamente esternare una mia opinione "a pelle". Personalmente, in ambito venatorio, farei una scelta piu' "facile e sicura" (come l'hai definita tu): canna da 58 (o da 57...come hai scritto nel primo post). Per la 42 cm., mi trovo in accordo con Ale.....la vedo piu' come un bel giocattolo per tiri a distanza media o da spremere al poligono....su' carta (sia chiaro e ribadisco, la mia e' un'opinione da profano in questo ambito, non avendo mai avuto armi in questo calibro).

    Permettimi una domanda: sei sicuro che questo sia il periodo giusto per cambiare la carabina? Te lo chiedo perche' tra poco ci saranno le maggiori fiere del settore (Shot Show a Las Vegas, IWA a Norimberga, Hit a Vicenza) dove sicuramente tutte le case produttrici di armi presenteranno le loro novita'...hai visto mai che la Ruger presenti una nuova "Predator"....magari camerata nel calibro che negli USA sta' risquotendo un buon successo: il 224 Valkyrie. Per te che sei un estimatore del 223, forse questo calibro ti potrebbe interessare (sempre se non lo conosci gia')....lo danno "quasi insensibile" al vento laterale, con traiettoria al pari del 6,5 Creedmoor ma con molto meno rinculo dello stesso (circa il 50% in meno), con la possibilita' di sparare palle da 60 a 90 grs. (quella da 100 non e' stata ancora presentata).

    Ultima considerazione: ma la Vanguard che vuoi vendere non e' mica quella alla quale hai applicato il "Plastidip"?.....te lo chiedo perche' se la vendi adesso, come fai a valutare la bonta' di quel prodotto nel tempo?

    Un salutone
    Alberto

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  • Alle60
    ha risposto
    Se andassi a caccia di caprioli con la 42 solo fino a tiri di 100,max 150 m.

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  • SPRINGER TOSCANO
    ha risposto
    Sperando che si vedano.......VOI CHE FARESTE???

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  • SPRINGER TOSCANO
    ha risposto
    E....in canna da 42 cm Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   60 grs 42 cm.jpg 
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ID: 1851265Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

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ID: 1851264

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  • SPRINGER TOSCANO
    ha risposto
    In canna da 58 cm.....praticamente la stessa velocità... Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

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ID: 1851262Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

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ID: 1851261

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  • SPRINGER TOSCANO
    ha risposto
    In canna da 61 cm.....purtroppo non ritrovo la simulazione ma....la v0 è di 963 ms.
    Ecco i cali (questa foto è quella che mi porto dietro a caccia) Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   60 grs 61 cm cali.jpg 
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