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Ancora sul 223 remington e il capriolo di selezione.....esperienze!!

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  • In riferimento all' utilizzo del 223 sul cinghiale, tagliando la testa al toro dico che non è un calibro "genericamente adeguato" e quindi se uno caccia cinghiali all' aspetto non è il calibro da consigliare.

    Aggiungo però che, su animali di piccola mole (25/30 kg) ha sicuramente efficacia anche con colpi piazzati nella canonica area vitale mentre su animali più grossi può averne ragione solo se il colpo viene piazzato nella zona testa collo.

    Personalmente se vado al cinghiale il 223 rimane a casa....se sono al capriolo e mi capita il cinghiale....valuto il da farsi, come credo abbia fatto Capriolo Astuto.

    Tornado in topic e cioè .....223 sul capriolo....ieri sera ennesima conferma.

    Parto da casa abbastanza fiducioso alle 19 circa....5 minuti e sono sul posto.

    Parcheggio il land rover e mi dirigo al punto sparo distante non più di 250 mt. La postazione scelta è molto panoramica e la vista spazia a 360 gradi, da una parte c è una immensa collina tutta ricoperta di ceci, poi sulla destra c è un boschetto contornato da avena oramai trebbiata, poi un' altro boschetto che degrada verso il fondo e termina in un campo con la medica......insomma BELLISSIMO.

    Il problema principale del posto sono le distanze......in pratica si va dai 100 mt. a......l infinito, con le più probabili uscite situate dai 180 mt agli oltre 250.

    Il posto è molto frequentato anche dai cinghiali, infatti qualche giorno fa ho prelevato un cinghialotto col 7 remington ma....stasera l' obbiettivo è uno dei due maschi giovani di capriolo visti nei giorni scorsi.

    Sabato mattina proprio su uno di questi mi sono esibito in una sonora padella.....niente scuse, la distanza era importante ma l' errore è stato solo mio e poco importa che al momento del tiro mi sia reso conto che era di fuori (fortuna con la certezza assoluta di non aver toccato l' animale).

    Alle 21 vedo già da un pò caprioli a distanze enormi ma nel mio raggio di azione.....testa e lische!! Inizio a pensare che anche per stasera....se ne riparla poi....

    Ma come sempre a caccia la sorpresa è dietro l' angolo e nel voltarmi vedo, a 50 mt da land rover un capriolo, uscito da chissà dove e già nel bel mezzo del campo di ceci.

    Il binocolo "dice" maschio giovane, il telemetro sentenzia...212 mt!! Mi sdraio...arma sull' harris già in direzione...assesto il calcio sul sacchetto pieno di riso e traguardo nell' ottica.

    Ora è di culo e il meopta, messo a 12 ingrandimenti conferma che trattasi di maschio giovane.

    Devo aspettare che si giri....emozione!!

    Eccolo ora è perfettamente a cartolina e guarda nella mia direzione.....croce stabile subito dietro la spalla....trattengo il respiro......trazione sul grilletto in aumento e......al momento della partenza del colpo il maschio porta velocemente la testa indietro verso la spalla (credo per scacciare una mosca o altro).....ormai è tardi il colpo parte e il capriolo sparisce nei ceci a seguito del sonoro ritorno del crack della palla.

    Mi reco sul posto e.....purtroppo la palla ha impattato subito sotto l' orecchio, ha attraversato il cranio e è entrata nel costato dove era indirizzata....

    Metto una solo foto del capo fatta da un pò più distante.

    Comunque.....a parte questo inconveniente....ottimo abbattimento e grande precisione della rugerina in 223.
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    teufel.35 piace questo post.

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    • Capriolo Astuto
      Capriolo Astuto commentata
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      Faccio i miei complimenti a SPRINGER per questo fantastico abbattimento..... il primo (se non erro) con la ruger ranch.... mi ci stai facendo fare un pensierino
      Sul cinghio non mi sono fatto tanti problemi .... ho cercato di essere il piu preciso possibile... l'ultimo l'ho colpito dentro l'orecchio... sarà merito del mio nuovo appoggio.... chi lo sa

    • SPRINGER TOSCANO
      SPRINGER TOSCANO commentata
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      Grazie Capriolo Astuto. Si la ruger è il modello ranch con canna da 41 cm.

      Nel 3d ad essa dedicato ho postato le mie impressioni dopo un pò di uscite a caccia.

  • Originariamente inviato da SPRINGER TOSCANO Visualizza il messaggio

    Mi reco sul posto e.....purtroppo la palla ha impattato subito sotto l' orecchio, ha attraversato il cranio e è entrata nel costato dove era indirizzata....
    Waidmannsheil !
    Cosa è successo al cranio e com'era il foro di entrata al costato, palla uscita ?

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    • Pieffe....il carnio era....in pezzi.

      Il foro di entrata nel costato era di circa 2 cm.....la palla non è uscita dalla cassa toracica.

      Tempo fa una cosa simile successe ad un amico che spara col 7 reminton.....ovviamente gli effetti furono più devastanti.



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      • Sicuramente non hai sprecato un etto di carne!
        L'intelligenza è limitata, la stupidità no! - Torraiolo-

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        • Ognuno porta le sue esperienze e il proprio modo di fare selezione. Per il mio modo di fare selezione, dopo una certa distanza il 223 rimane in armadio, anche per il capriolo. Oltre i 130/140 metri vado col 7 rm mag. L'arma per la sua efficienza la scelgo in base alla distanza di tiro. Dove tiro a 40 m. utilizzo per il cinghiale solo il 223, che per quel tipo di prelievo ha più pregi che difetti. Gli ingrandimenti che utilizzo vanno da 4 a 6 oltre non vado, per il semplice motivo che l'occhio è un organo di controllo e spesso inganna. Se avessi la facoltà di prelevare con l'occhio non sbaglierei un colpo, tutto quello che riuscirei a vedere sarebbe "bruciato" purtroppo non è così. Lo scopo dell'ottica nella caccia di selezione non dovrebbe esse quello di far abbattere un capriolo a 250 m, ma è quello di far tirare al capriolo in un punto preciso. Per abbattere un capriolo a 110/120 m. basta tacca di mira e mirino. Il primo cinghiale di quest'anno pesava 60 chili, ho tirato all'occhio perché il cinghiale messo in quella posizione era più fermo di tutti, la palla una RWS TM da 55 gr tirata a una distanza di scarsi 40 m non è uscita dalla testa. Il penultimo capriolo dell'anno scorso, tirato perfettamente dietro la spalla sx, a una ottantina di metri sempre con la stessa cartuccia, la palla ha quasi staccato la spalla destra ma non è uscita, il capriolo ha fatto con tre gambe una diecina di metri come se avesse tutte e quattro le gambe. Molto probabilmente la palla o ha deviato o il capriolo non stava perfettamente nella posizione giusta. Come ho già detto il piccolo calibro va usato con precisione, io con quel calibro riesco ad essere preciso e tirare al "punto" fino ad una certa distanza, dopo uso un calibro che mi consente di restare in una zona grande come un piattino da caffe. A lunga distanza potrei restare anche in una zona larga come un piattino da frutta, sinceramente questo tipo di precisione non è per me.

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          • Io non credo troppo (per non dire per niente) all'uso del .223 per il suide nero, neanche a fermo, ma se proprio insistete ad usarlo per tale scopo, usate le cartucce "Hog Hammer." dicono che siano micidiali. Io ne ho un paio di scatole, ma non le ho mai usate.

            Colpo in testa? Un amico di Kodiak, che aveva un ranch enorme con centinaia di bisonti allo stato brado, quando ne voleva abbattere uno per macellarlo e vendere la carne (ottima, ma un po' al dente) se ne faceva avvicinare uno con la lusinga di qualche mela, e mentre abbassava la capoccia enorme e villosa (del bisonte, non dell'amico) per mangiare, gli sparava in fronte con una carabina cal. .22 LR e il bisonte collassava come una tonnellata di mattoni mollata da una gru. Poi lo tirava su con la mandibola di uno scavatore e lo sventrava. Poi lo portava in un edificio per la macellazione. Io compravo spesso la carne di bisonte tritata da lui. Certe polpette!
            Capriolo Astuto e tommaso1987 piace questo post.
            CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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            • Capriolo Astuto
              Capriolo Astuto commentata
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              io giovanni ti capisco... hai delle zone molto diverse dalle nostre .... il tuo 338 ha ragione di esistere.
              Comunque volta volta riporterò i miei abbattimenti su questo 3d e ne discuteremo insieme... amo il 223 ma non lo ritengo un calibro magico e capace di far miracoli!

          • Originariamente inviato da Torraiolo Visualizza il messaggio
            Sicuramente non hai sprecato un etto di carne!
            Ma purtroppo si è distrutto un trofeo (termine improprio legato al solo palco, ovvero uscirà dai canoni di presentazione con problemi a fissarlo alla tavoletta) fosse stato un medagliato romperebbe i cosiddetti. Anche se Springe a queste cose non ci fa caso...

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            • Capriolo Astuto
              Capriolo Astuto commentata
              Modifica di un commento
              io li ho tutti a casa, belli e brutti ...ho fatto una stanza dove sono appesi al muro... a me piace averli perchè ogni volta che li guardo mi ricordano la scena.

            • giovannit.
              giovannit. commentata
              Modifica di un commento
              Una volta, nel Montana, per finire un cervo mulo ferito da mia moglie, lo dovetti inseguire piu' di un'ora. A quei tempi ero in perfetta forma, capace di andare al lavoro dieci km a piedi, in salita sia all'andata che al ritorno! :-) Finalmente riuscii a portarmi a tiro. Mi sdraiai in terra con il giaccone arrotolato per appoggiarci il fucile, e sparai alla testa dell'animale per non sciupare altra carne. Uno dei palchi volo' via all'impatto e non riuscii a trovarlo fra i cespugli di salvia selvatica ed i tumbleweeds ("cavoli rotolanti," come li chiamava Topolino o Pippo nei giornaletti Dissneyani tradotti in italiano) ancora radicati nella terra prima di seccarsi e cominciare a rotolare. Perdita da niente, perche' era soltanto un "forked-horn (due-punte). Ma per poter trascinare il cervo fino alla Jeep fu una fatica d'inferno, anche in due. Prima dovetti tornare alla Jeep (una CJ7), dove mia moglie, ancora in lagrime, mi aspettava. Poi doveemo cercare di avvicinarci il piu' possibile all'animale, che giaceva sul fondo di un profondo "coulee," un piccolo canyon. A scendere nel canyon con la Jeep neanche a pensarci--gia' avevo rischiato per arrivare al ciglio passando su terreno sconnesso adatto piu' a zoccoli di cavallo che a ruote di fuoristrada. Lo dovemmo tirare su piano piano lungo il pendio, fermandoci ogni cinque o dieci minuti per riprendere fiato. In situazioni del genere sarebbe molto meglio campeggiare in tenda vicino all'animale ucciso e mangiarne quanta piu' carne possibile prima di portare a casa il resto! Scherzo! Ho vissuto fra cowboys troppo a lungo, e questo e' il loro tipo di umorismo, sempre basato sull'esagerazione, come l'andare in salita sia all'andata che al ritorno di cui sopra...

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Nome:   image_66838.jpg 
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ID: 1868527 Ieri sera.....appuntamento con un amico alle 19.00....

            Partiamo da casa mi alle 19.15...10 minuti e siamo in postazione. Il posto, vicinissimo a quello dove ho prelevato il maschio giovane è praticamente un' enorme collina che degrada verso un fosso con due boschi a destra e a sinistra. Dal fondo, nel mezzo ai due boschetti inizia un campo a medica che risale sulla collina di fronte.

            Noi siamo appostati in cima e da li dominiamo praticamente tutto il fosso.

            Ci posizioniamo, faccio la teleprenotazione, e carichiamo le armi. Il mio amico ha portato, per farmi provare, nell' evenutalità si presentasse il cinghiale, il suo ultimo acquisto....blaser r8 in 300 winc con swaroschi x5.

            Dopo 10 minuti esce un piccolo a 250 mt......lo swaro, messo a 25 x ci fa vedere ogni singolo pelo.....ottica spettacolare.

            Altri 10 minuti e..."....ecco l' adulto!! mi dice il mio amico. Mi sdraio e lo guardo direttamente nel meopta.......bel maschio.....215 mt.

            E' in avvicinamento quindi aspetto.......cammina piano....sparisce dietro un' avvallamento.....quando lo rivedo telemetro...175....croce sulla spalla...è fermo....bang!

            Crolla sulle zampe!! Ricevo i complimenti del socio (che ha seguito tutto dall' ottica della blaser). Mi dice che a prendere il land va lui......io metto a posto tutta l' attrezzatura.

            Arriva....carichiamo tutto e scendiamo col fuoristrada il ripidissimo campo......arriviamo sul capriole e.....è sempre vivo!!

            Carico....mi avvicino e do il colpo di grazia. Il colpo finito un pò a sx (strano ero certo di aver scattato bene.....non vorrei aver avuto qualche filo di erba secca nei pressi della volata....ero veramente certo del tiro....) ha impattato alla base del collo lo ha paralizzato. Evidentemente la palla ha solo sfiorato la colonna, danneggiandola comunque comunque per lo schok ma non in maniera letale...

            Comunque....animale piuttosto vecchio, 7/8 anni veramente di grandi dimensioni....32,1 Kg!!!!

            Ora.....la 223 rimarrà in rastrelliera e ci dedicheremo più specificatamente al cinghiale.
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            tommaso1987, Pieffe50 e teufel.35 piace questo post.

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            • Pieffe50
              Pieffe50 commentata
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              Waidmannsheil
              sò anch'io che pesa, con tutti i colpi che gli hai sparato....
              Ma un palco si vedrà mai nelle tue foto ?

          • T'ha detto bene. Un centimetro o due di distanza di piu' dalla colonna vertebrale, e la paralisi forse sarebbe stata soltanto temporanea. Pensa che una volta sparai as uno yearling di Sitka Blacktail (piu' o meno grande come un capriolo adulto) con la .30-'06 a 50 metri, mentre camminava veloce, e naturalmente in piedi e senza appoggio. Gliela feci un po' alta per la fretta di sparargli prima che scomparisse nella boscaglia, e crollo' come una tonnellata di mattoni, come si dice da noi (like a ton of bricks). MI misi la carabina a tracolla (a Kodiak e' possibile che richiamato dallo sparo arrivi un orso a reclamare la preda), e andai a sventrarlo e portarlo alla Jeep. Mi avvicino, e vedo che respira ancora. Mi sto per inginocchiare col coltello (un grosso bowie knife della Buck, affilatissimo) in mano, e il povero yearling si alza in piedi e cerca di fare un passo in avanti. Lo acchiappo per il muso e gli taglio la gola con un colpo di coltello. Pochi secondi ed e' finito. Brutta morte. Quando poi l'ho macellato ho visto che la palla gli aveva colpito una di quelle proiezioni ossee della vertebra direttamente sopra il garrese, lasciando a meta' proiezione un bel buco netto cal. .30. Ma lo shock trasmesso alla spina dorsale lo aveva paralizzato per un minuto. Se fosse stato piu' lontano e mi ci fosse voluto di piu' per arrivarci vicino lo avrei perduto di sicuro perche' era ai margini di un dirupo scosceso coperto di macchia impenetrabile.
            CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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            • Capriolo Astuto
              Capriolo Astuto commentata
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              c'è anche l'incognita ORSO!!! bisogna avere gli attributi per cacciare li!! Capisco ancor di piu l'uso del 338

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