annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Ruger predator 18' 308 winc

Comprimi

Mantieni online il sito per tutto il 2019

Comprimi
Le donazioni inviate sino ad oggi hanno ricoperto il (55%) dei costi necessari.
X
Comprimi
Su questa pagina ci sono 1 persona/e che stanno leggendo il contenuto di questa discussione: (0) Utenti registrati - (1) Ospiti
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • SPRINGER TOSCANO
    ha risposto
    Grazie Franuliv!

    Lascia un commento:


  • SPRINGER TOSCANO
    ha risposto
    Eccolo.....

    Ho trovato questo documento dove a pag. 8 sono riportati i piani di prelievo. Va considerato che si tratta di piani riferiti alle SOLE aree NON VOCATE alla specie!! A questi vanno aggiunti quelli delle aree vocate.

    Nella mia provincia (provincia....) è previsto l' abbattimento di 3.378 (tremilatrecentosettantotto!!!) cinghiali!!!
    File allegati

    Lascia un commento:


  • SPRINGER TOSCANO
    ha risposto
    Germano, come ho scritto nel post sopra sopra l' abbattimento di questa femmina è stato seguito in diretta proprio da un guardiacaccia (appostato col binocolo....). Essono non è nemmeno venuto a farsi vedere....in quanto tutto l' azione è stata perfettamente legale ed anzi, il fatto di non aver tirato alla femmina capobranco (che sarebbe stato il colpo più semplice e....perfettamente legale!), è stata una mia scelta di cui vado fiero.

    Che poi da noi la caccia sia meno controllata può anche essere (non so quanto è controllata da voi quindi.....mi taccio)....ma il tiro in movimento non è assolutamente ne vietato ne, se a distanze consone e in ambiente consono (campo pulitissimo), "rischioso".

    Per farti capire di cosa si parla quando si parla di cinghiali in toscana ora cerco i piani di prelievo.....poi li commentiamo.

    Lascia un commento:


  • germano56
    ha risposto
    Originariamente inviato da SPRINGER TOSCANO Visualizza il messaggio
    Germano.....una stretta di mano
    La mano con una bella stretta la do volentieri, anche se per me non era necessario, quello che inizia in una discussione a prescindere dalle divergenze finisce nella stessa discussione. Comunque io rimango con i miei principi che mi aiutano a pensare quando vado a caccia di selezione. Questi non cambierebbero neanche se cambiasse il mio status, di cacciatore di selezione. Il contenimento dei danni o l'eradicazione non giustificano un abbattimento fatto a qualunque costo. Martino, la selezione al cinghiale praticata in regione, apre il 15 maggio, e chiude il 15 gennaio. Per tutto il periodo è consentito abbattere tutte le classi di sesso e di età, dal 1° ottobre al 15 novembre è consentito abbattere la femmina con i piccoli. La mia zona non è ad eradicazione, la differenza sta nel piano di abbattimento e non nel prelievo. Mi sembra ovvio che specialmente all'inizio bisogna valutare bene, perché ci sono femmine che allattano e femmine ancora piene. Questo succede anche nella zona ad eradicazione, se questa è effettuata da cacciatori, la differenza sta solo nei numeri degli abbattimenti e non nella modalità del prelievo. Salvo regolamenti interni, si può fare caccia di selezione nella zona prenotata alla cerca con la carabina carica fermo restando che prima di tirare bisogna valutare il capo da abbattere. Non è vietato di tirare a un capriolo o a un cinghiale in movimento. Qui mi riallaccio al post. 275. La caccia che fa Springer forse è meno controllata, la nostra è sicuramente più controllata. Chi ha voce in capitolo quando gli viene presentata una bestia colpita nella parte posteriore, la prima cosa che gli passa per la testa è di andare insieme al cacciatore a provare la carabina. Se il tiro è stato fatto col selvatico in corsa il cacciatore non lo dirà mai, ci tiene a non fare una pessima figura, punta sull'errore umano fatto con prelievo corretto. Se gli errori accadono spesso e sempre alla stessa persona, la tirata di orecchio non è sufficiente. Di nuovo una calorosa stretta di mano a Springer e a tutti a quelli che hanno partecipato e continuano a partecipare a questa discussione.

    Lascia un commento:


  • Capriolo Astuto
    ha commentato in 's risposta
    Bravo arsvenandi funziona proprio cosi! La caccia di selezione al cinghiale non è proprio una selezione perchè puoi sparare a tutte le classi di età tutto l'anno mentre nelle altre selezioni (daino, cervo e capriolo) ci sono dei periodi e classi di età da rispettare.
    La selezione al cinghiale è stata introdotta per ridurre il numero di cinghiali che ogni anno creano danni alle colture agricole e si parla di parecchi soldini.
    Per quando riguarda le zone interdette alla caccia che sono le zone di ripopolamento e cattura( io abito in una di queste) vengono fatti degli interventi di art .37 ed è un decreto che permette a chi ha fatto un corso apposito di poterli esercitare. Si svolgono in 2 modalità: Battuta e Aspetto.
    Le Specie interessate alla eventuale dipartita sono : volpe, cinghiale, nutria, piccione , corvidi , storno, silvilago chiamata volgarmente minilepre, tortora dal collare e coniglio selvatico, vengono svolte di martedi e venerdi.
    Considera anche tutte le malelingue, sotterfugi, dispetti e chi piu' ne ha piu' ne metta dei Cinghialai che sono contro sia alla selezione al cinghiale e all'articolo 37 esercitato sul cinghiale.

  • arsvenandi
    ha commentato in 's risposta
    Nicola potrai leggere nel post di Springer cosa intende la regione Toscana per “caccia di selezione al cinghiale”, noterai che si discosta molto dalle altre “selezioni”. Il contenimento danni, da quello che ho capito, si “aggiunge” alle altre forme di caccia, non è nè selezione nè caccia, addirittura mi pare sia consentito in zone precluse alla caccia, però potrei sbagliarmi....

  • SPRINGER TOSCANO
    ha commentato in 's risposta
    Quando ho scritto il post sotto, questo mi era sfuggito. A proposito di voli in alto e in basso .....e soprattutto entrate che sembrano uscite. Se per te in questa discussione si "vola troppo in alto" sappi che nessuno ti obbliga a leggerla, entrare e parteciparvi. Sappi inoltre che sempre nessuno ti vieta di uscire e ignorarla....anzi ...
    Poi....una domanda. Quale sarebbe la caccia di selezione con la S maiuscola? Solo quella che fai te? E chi lo ha stabilito? Tu?
    Ma....dai!!!

  • giovannit.
    ha commentato in 's risposta
    Se tu non esistessi bisognerebbe inventarti, Arsvenandi! Purtroppo tanti di noi vivono in una realta' spesso soggettiva e cercano di imporla ad altri che ne vivono una obiettiva diversa.

  • SPRINGER TOSCANO
    ha risposto
    Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
    Martino, non avevo letto il tuo intervento, quindi ho inserito il mio e dopo ho letto il tuo. Springer mi sembra che fa caccia di selezione, che come giustamente hai detto è diversa dal contenimento danni.
    Vedo che sono cambiati i toni quindi ti rispondo volentieri.

    Come ben sai la caccia di selezione può avere diverse finalità in riferimento alla specie target. Si può agire per incrementarla, mantenerla o ridurla.
    In base a questo vengono stilati i piani che vanno ad incidere sulle varie classi.
    La Toscana, in riferimento al cinghiale è andata bene oltre......il piano di prelievo è "immenso" e ha dato la possibilità di cacciare il cinghiale 365 giorni l anno escluso i martedì e i venerdì.

    Nel territorio non vocato alla specie cinghiale la regione ha inteso utilizzare la caccia all aspetto serale e mattutino (questo sarebbe il vero nome di questa modalità di caccia .....non selezione) quale forma di contenimento. Quindi, da ottobre a dicembre, posso cacciare il cinghiale col cane in piccoli gruppi di, mi sembra in quanto io non la pratico, 5 persone. Da gennaio a fine settembre lo caccio all aspetto.

    Non c è distinzione di classe quindi volendo il primo animale che uno individua può essere abbattuto. Siccome io non sono d'accordo in questo quindi evito sempre di abbattere femmine accompagnate...così come non sparo a striati!!

    Quel che dice Martino è la pura verità.....io avrei potuto sparare a tutti i cinghiali visti, ad onor del vero la regione raccomanda di preferire prelievi rivolti ai rossi e ai piccoli ma non pone assolutamente limitazioni o penalità per chi preleva adulti. È un suggerimento punto e basta.

    In Toscana si caccia fino ad un ora dopo il tramonto e un ora prima dell alba e sono vietate le governe. Credo sia facilmente comprensibile che la caccia così molto diversa da quella praticata al nord.....problematiche diverse, tiri diversi, ambienti diversi....insomma due mondi con ben pochi punti in comune.

    Io non mi sono mai permesso, prima di ora di giudicare il modus di caccia tuo Germano perché non lo conosco se non per sentito dire e quindi, PRETENDO che il mio modo non venga giudicato da chi non ne sa praticamente niente.

    Ringrazio Martino per post.....e spero in futuro si torni a parlare di effetti terminali, tensioni di traiettoria, distanze, appoggi, armi ottiche......legate, almeno in questo 3d al 308 e alla ruger predator (o simili o affini).

    Mi scuso con tutti per gli ultimi post.....ma, sinceramente la misura era colma.

    Germano.....una stretta di mano


    Lascia un commento:


  • germano56
    ha risposto
    Martino, non avevo letto il tuo intervento, quindi ho inserito il mio e dopo ho letto il tuo. Springer mi sembra che fa caccia di selezione, che come giustamente hai detto è diversa dal contenimento danni.

    Lascia un commento:


  • Capriolo Astuto
    ha commentato in 's risposta
    ok ora ho capito.

  • germano56
    ha risposto
    L'abilitazione alla caccia di selezione l'avrò fatta circa una trentina di anni fa. Ricordo quasi tutto, in particolare ricordo cosa vuol dire in caccia di selezione prelevare in modo corretto con l'abbattimento un ungulato, per modo corretto non si fa distinzione fra specie cacciabili in cacci di selezione. L'abbattimento per chi pratica la selezione è l'atto più critico ed importante, è l'atto conclusivo dove si decide di dare la morte a un essere vivente. Sono quasi sicuro che per quelli che praticano la selezione, uccidere non dovrebbe mai essere un divertimento, almeno per me non lo è. Il momento prima del tiro lo vivo come se stessi commettendo un fatto grave, cerco di viverlo il meno doloroso possibile concentrandomi su me stesso, in modo da poter dare la morte all'animale con meno sofferenza possibile. Forse per questo non mi emoziono prima di premere il grilletto. Già l'atto di uccidere è pesante, se si agisce nel modo sbagliato diventa ancora più pesante. Secondo me il modo di dare la morte dovrebbe far parte dell'etica venatoria. Springer, quell'abbattimento fatto con quella modalità non può essere condivisa da chi pratica la selezione con la "S" maiuscola, al massimo potrebbe essere tollerata. Però quello che tollerano i colleghi cacciatori, difficilmente verrebbe tollerata dall'opinione pubblica. Datti una regolata e vola basso, e soprattutto non arrampicati sugli specchi, con delle entrate che sembrano delle uscite. Mi scuso se non rispondo a tutti, ma io sono solo e voi siete tanti, pero rispondo a capriolo astuto sull'impiego dell'arma. Uso l'arma in relazione all'impiego tecnico, se uso il 223 sul cinghiale vuol dire che in quella modalità di tiro è più efficiente di un calibro più grosso. Se uso il 7 rm oltre i 100 m. sul capriolo vuol dire che a lunga distanza è più facile che il capriolo resta sul punto dove è stato tirato. Non ho mai detto che il 223 a 300 m. non ha la forza di ammazzare il capriolo, non mi va di fargli fare una corsa inutile anche se di pochi metri.

    Lascia un commento:


  • teufel.35
    ha commentato in 's risposta
    Applausi a scena aperta....complimenti Martino!!!
    Un salutone
    Alberto

  • Capriolo Astuto
    ha commentato in 's risposta
    cacchio mi era sfuggito questo piccolo particolare.. allora il 223 lo vendo e vado a comprarmi subito un cal .50 cosi dormo tranquillo!

  • arsvenandi
    ha risposto
    Mi rivolgo a Nicola in particolare ma vale per tutti: se c è un equivoco di fondo in un post questo comporterà la cattiva interpretazione dello stesso con conseguente attrito tra gli utenti.
    L equivoco, nella fattispecie, riguarda la “selezione”. Io non sono selecontrollore, non caccio in Toscana, ma ci sono stato a caccia e con i cacciatori toscani ci ho parlato e un’idea me la sono fatta riguardo la selezione al cinghiale che è passata da “selezione” ad “eliminazione” e questo me l’ha ribadito un formatore del corso per contenimento danni di Siena, che mi ha spiegato come si e passati dalla selezione alla eradicazione nelle zone non vocate. Tenuto conto di queste informazioni , capisco benissimo l’atteggiamento di caccia di Springer che non ha fatto altro che seguire le regole della sua zona( veramente se devo giudicare l azione dal punto di vista dell istruttore di Siena ha pure sbagliato a non abbattere la scrofa, ma non so se fosse in zona non vocata).
    Vere anche le considerazioni di Nicola riguardo alla selezione propriamente detta, per come si svolge nella sua zona di chiara tradizione mittel europea e in chissà quanti altri posti, ma non si può condannare un altro collega senza sapere se nella sua zona di caccia ci siano regole diverse.
    Qualche anno fa incontrai in vacanza in Val Gardena un signore con uno stupendo dachsbrake , mi avvicinai per ammirare quel cane che avevo visto solo in foto e come succede tra colleghi ci facemmo una bella chiacchierata dalla quale appresi che la sua provincia , Arezzo, per la stagione venatoria in corso aveva stabilito un piano di abbattimento degli ungulati di circa 16mila unità, numeri per me che rasentavano l assurdo ma del tutto veri; chi non conosce la realtà Toscana non riesce né ad immaginare nè a capire il problema ungulati.

    Lascia un commento:

Pubblicita STANDARD

Comprimi

Ultimi post

Comprimi

Unconfigured Ad Widget

Comprimi
Sto operando...
X