annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

carabina bolt action cal. 7mm rem.magnum selezione cinghiale

Comprimi

Mantieni online il sito per tutto il 2019

Comprimi
Le donazioni inviate sino ad oggi hanno ricoperto il (50%) dei costi necessari.
X
Comprimi
Su questa pagina ci sono 1 persona/e che stanno leggendo il contenuto di questa discussione: (0) Utenti registrati - (1) Ospiti
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • carabina bolt action cal. 7mm rem.magnum selezione cinghiale

    Chiedo agli amici del forum informazioni su questo calibro che viene citato pochissimo sia nelle riviste di settore che nei dibattiti tra cacciatori di selezione al cinghiale o che avvengano online o in sezione.
    setterman1

  • #2
    Il 7 mm almeno qui negli U.S. e' o un ottimo calibro, o un pessimo calibro, a seconda delle opinioni di chi l'ha usato. Io non l'ho mai avuto o usato, percio' riferisco cio' che ho sentito. Secondo mio cognato, che ne ha uno e l'ha usato diverse volte per la caccia al cervo, il 7mm fa schifo, in quanto distrugge troppa carne a causa della sua esuberanza. Secondo il mio amico Dan, detective della polizia di Seattle, ma col quale ho cacciato spesso quando sia io che lui abitavamo nel Montana, e' un calibro favoloso.
    Secondo me forse hanno ragione tutti e due. Mi spiego: il 7mm e' veloce, ha un alto coefficiente balistico, e percio' ha una radenza ottima che permette tiri molto lunghi e resiste alla deriva causata dal vento trasversale. Inoltre e' molto versatile a seconda del peso della palla usata. Pero' se usi una palla inadatta tutte queste qualita' vengono annullate specialmente se si tira a breve distanza perche' la palla inadatta puo' veramente "esplodere" quando impatta il bersaglio se e' troppo leggera ed espansiva. Che cos'e' dunque una palla "adatta" per la caccia di selezione al cinghiale? IMHO la palla adatta e' una palla abbastanza pesante e "dura" ma che si espanda bene e penetri a fondo senza frammentarsi. Non ho detto "monolitica," ma e' come se l'avessi detto. Una delle palle monolitiche piu' recenti di peso medio/alto che si espanda bene alle varie distanze di tiro e' cio' che ci vuole. Se poi non vuoi usare una monolitica, scegli una Swift A-Frame di peso adeguato. Si espandono bene, ma rimangono integre, conservando una gran percentuale del peso originale, ed hanno grande penetrazione. Questa e' la mia umile opinione. Sono sicuro che ce ne saranno altre, diverse o persino opposte, ma da noi si dice che le opinioni sono come il buco del cu10: ognuno ne ha uno.
    teufel.35, Cimbellatore e setterman1 piace questo post.
    CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

    COMMENTA


    • #3
      E' già molto: serve sempre tutto poi la verità sta nel mezzo come dicevano i latini. Comunque ganza la similitudine del buco.
      setterman1

      COMMENTA


      • #4
        Il 7 Rem. Mag. è un calibro che ho sempre cercava una carabina per caccia di selezione in montagna, vista la mia esperienza, molto positiva di circa 50 caprioli e 30 camosci in 38 anni.
        Giovanni ha ragione nel raccomandare la palla media, quindi evita quelle sotto i 139 grains che potrebbero frammentarsi. Per fortuna in Italia palle così leggere sono raramente disponibili sui caricamenti di fabbrica ma, se ricarichi, non farti tentare dalle velocità e traiettorie di palle da 120 grs che potrebbero frammentarsi e che risentono di più gli effetti del vento.
        L’unico neo del 7 R.M. (comune a tutti i Magnum) è la necessità di canna lunga (almeno 60 cm) che in bosco fitto dà fastidio.
        Facci sapere che compri
        IBAL

        COMMENTA


        • setterman1
          setterman1 commentata
          Modifica di un commento
          Certo. Appena acquisto faccio sapere. Grazie.
          setterman1

      • #5
        Il 7rm Mag, va bene anche per il capriolo. Quelli che ho tirato con il 7 r. mag. sono rimasti tutti sul posto o hanno fatto solo pochissimi metri. Se tirato bene, non si rovina niente, al massimo si butta via 100 g. di carne tolti vicino al foro d'uscita. La munizione che uso da anni è la RWS Ks da 160 dovrebbe corrispondere a 10,5 grammi. Qualcuno dice che picchia troppo sulla spalla, sicuramente sono quelli che soffrono il rinculo dell'arma, chi soffre di questo fastidio non potrà sfruttare la precisione di questo calibro. Per la caccia di selezione al cinghiale vanno bene tutti i calibri, il 308 uccide come uccide il 7, è relativamente più tranquillo e permette al cacciatore che si avvicina alla selezione di concentrarsi sul tiro e non sul colpo che sta per ricevere sulla spalla. Il 7 per me è uno dei migliori calibri sia per potenza che per precisione, ma se dovessi scegliere sceglierei fra il 308/ 30.06/ 270 Per questo tipo di caccia la differenza non la fa il calibro ma l'ottica.
        lupozoppo e setterman1 piace questo post.

        COMMENTA


        • setterman1
          setterman1 commentata
          Modifica di un commento
          Un ottica che permette di vedere nelle ore vespertine? Sì, 10,5 grammi corrispondono a 164 grani: = 10,5/0,0064

      • #6
        L'ottica deve essere in grado di andare ben oltre le ore vespertine. Purtroppo con l'avanzare dell'età la vista notturna non è più quella di una volta, un buon binocolo certe volte non basta per la valutazione del capo da abbattere, specialmente all'inizio dell'apertura quando le femmine con il latte ancora non si portano i piccoli dietro. Sto valutando di prendere un visore notturno non da puntamento. Tirare a un cinghiale a pochi metri sulla pastura non è difficile, neanche con scarsissima visibilità, è difficile valutarlo.

        COMMENTA


        • #7
          Ma da voi dovete valutare il cinghiale alla stregua dei cervidi e bovidi? In Toscana viene sparato a tutti a prescindere dalle classi di età. Da noi è un contenimento perenne. Chi viene abilitato alla selezione esclusivamente per la specie cinghiale deve operare in terreni non vocati ove ci sono colture specializzate. Poi i piccoli rimasti orfani vengono adottati dalle altre femmine del branco. Qui, a sentire dai discorsi, preferiscono sparare ai "rossi" perché si portano via meglio e a mangiare sono più teneri.
          setterman1

          COMMENTA


          • #8
            La femmina con i piccoli non si tira neanche nelle zone sottoposte ad eradicazione. Si seleziona come da piano di abbattimento, per sesso e per classi di età. I piccoli non sempre vengono adottati, purtroppo ogni tanto si vedono piccoli in cerca di cibo senza nessuna femmina adulta. Il nostro status di cacciatori di selezione non ci permette di fare quello che fate voi, noi possiamo solo selezionare, le "governe" per la pasturazione dei cinghiali sono tutte registrate, ciò non toglie che se sono a caccia di selezione di caprioli e passa il cinghiale dopo la valutazione lo posso abbattere. Non posso essere mandato alla fattoria di tizio per abbattere il cinghiale che gli fa danno.

            COMMENTA


            • #9
              Setterman,
              possiedo 7 rem, 270 winc e 30/06 (e 223 ma in questo caso non c' entra nulla). Pratico caccia di selezione al capriolo e al cinghiale.
              Il 7 remington ce l' ho camerato in una vanguard con ottica meopta 3/12x50.
              Calibro teso, potente preciso e...un pò schizzinoso da mettere a punto ma...una volta a posto è fantastico..proprio sul cinghiale.
              Nella mia zona non sono infrequenti tiri lunghi e il 7 è perfettamente a suo agio. Per il cinghiale uso una ricarica piuttosto spinta con palla nosler accubond da 160 grs che lascia la bocca della canna da 61 della mia vanguard a oltre 920 ms. Traiettoria molto tesa e grande potere d' arresto che reputo fondamentale quando si spara la sera ad un verro in un capo di grano alto.....il recupero di un' animale ferito o comunque che si è allontanato può diventare veramente complicato oltre che pericoloso.
              Insomma questo 7 non ha difetti.....si per me uno solo...il rinculo! Il rinculo è secco e severo, e io, sinceramente un pò lo pativo. Il problema non si verifica a caccia (non senti in pratica rinculo a caccia) ma in poligono dove tarare l' arma diventava per me un supplizio (comunque fattibile...sia chiaro). Poi....ho montato un freno di bocca e...ragazzi, una volta messe le cuffie (obbligatorie sempre anche a caccia...pena il sicuro danneggiamento dei timpani) l' arma è diventata oltre a molto più docile (in pratica un 243!!) anche più costante nelle rosate...
              Prima spesso uscivo col 270 winc. che, almeno nei 200/250 metri non ha certo problemi ad abbattere (sempre con accubond) cinghiali anche di notevoli dimensioni, ora....uso solo il 7 remington per il cinghiale con grande soddisfazione.
              Prendi un' arma col freno e......non te ne pentirai!

              COMMENTA


              • #10
                Ringrazio per la descrizione molto esauriente e per il consiglio fatti da un cacciatore di notevole esperienza quale traspare dal post.
                setterman1

                COMMENTA


                • #11
                  Originariamente inviato da SPRINGER TOSCANO Visualizza il messaggio
                  Il rinculo è secco e severo, e io, sinceramente un pò lo pativo. Il problema non si verifica a caccia (non senti in pratica rinculo a caccia) ma in poligono dove tarare l' arma diventava per me un supplizio (comunque fattibile...sia chiaro)!
                  Sei per caso un po' alto e quando spari seduto al poligono devi abbassarti inclinando in avanti la parte superiore del corpo? Spesso le panche del poligono non permettono al tiratore di sparare seduti col torso a 90 gradi (cioe' eretto) rispetto al resto del corpo. O la panca e' troppo bassa, o il sedile e' troppo alto. Ne consegue che il rinculo invece di essere assorbito dalla parte carnosa della spalla da' una spiacevole botta alla clavicola o alla giuntura ossea della spalla. Scommetto che le migliori rosate che hai ottenuto dopo aver montato un freno di bocca sono dovute esclusivamente alla miglior procedura di tiro non piu' falsata dalla paura del rinculo doloroso imminente, non per qualche qualita' intrinsica del freno.Ti consiglio una "Lead Sled" (un appoggio da panca con un vassoio sul quale metti due o tre sacchetti di pallini di piombo). Io la uso per azzerare bestiacce come il mio .338 WM, la Marlin .450, ecc. Con tale appoggio e' come sparare una .22 LR.

                  https://www.amazon.com/Caldwell-Adju...ag=d_2b_a_p-20
                  CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

                  COMMENTA


                  • #12
                    Ciao Giovannit,
                    il freno sicuramente aiuta non poco a sparare bene con calibri "bizzosi". Comunque le rosate migliori (degne davvero di un' arma da bench rest....se ritrovo la foto la pubblico) li ho ottenute con quest' arma utilizzando una carica minima di n160 con palla a.max da 162 grs. Carica che ho utilizzato anche a caccia e dove ha dato ottimi risultati sul capriolo e sul cinghiale ma...non tirato a lunga distanza e con animali di medie dimensioni.
                    E' una carica che comunque sconsiglio per caccia ...dove servono precisione si ma non come al poligono, tensione di traiettoria (che comunque aiuta a sparare bene) e....potere di arresto se si parla di cinghiali....dimenticavo anche l' ottica che avevo era diversa (burris black diamond) e molto più adatta al poligono per il reticolo finissimo e per gli ingrandimenti (16 x) rispetto all' attuale meopta artemis 3/12x50....ma, a caccia, quest' ultimo è decisamente migliore.

                    Setterman....non so che esperienza hai di rigato. Il calibro che hai scelto è di quelli senza mezze misure...o lo ami o lo odi. Se ci entri in "sintonia" è fantastico, e anche sul cinghiale consente abbattimenti veramente spettacolari a qualsiasi distanza da caccia (andrebbe anche ben oltre ma...parliamo di caccia non di cecchinaggio).
                    Due consigli in croce se sei un novizio.....allenamento in poligono e, poi a caccia, cura in maniera maniacale l' appoggio...che è fondamentale. Io cerco di sparare sempre sdraito con arma su harris, se proprio non posso (erba alta) sparo seduto con arma su bipiede cercando sempre di appoggiare la schiena a qualcosa di stabile (alberi).....infine il più importate...specie sul cinghiale tira sempre cercando di stoppare sul posto l' animale (il calibro ti aiuterà ma...miracoli non le fa) specie la sera....quindi spalla collo. Cercare un cinghiale con la lampadina in uno spinaio fitto a buio la sera, non sapendo se sempre vivo o meno....oltre che molto molto spiacevole è anche molto molto molto pericoloso.
                    Meglio, molto meglio, tornare la mattina magari accompagnati da cane da traccia e conduttore.....e se la mattina dopo abbiamo impegni....meglio pesarci prima di premere il grilletto.....NON SI LASCIANO ANIMALI FERITI (che poi comunque può capitare comunque).
                    Facci sapere cosa prenderai e come ti trovi.....

                    COMMENTA


                    • #13
                      Di rigato nisba. Farò sapere le mie scelte, certo. Mi sono iscritto al forum per imparare dai colleghi più esperti. Credo che dovrebbe fungere soprattutto per questo e per comparare le esperienze con quelle altrui senza temere intemerate da chi si sente su un piedistallo più alto di altri. Senza riferimento ad alcuno. Fatti appurati leggendo post in altri forum.
                      Setterman1

                      COMMENTA


                      • #14
                        Non ho ben capito a cosa ti riferisci.....Comunque quel che ho scritto è solo il frutto di quella che è la mia esperienza.

                        Come detto caccio in selezione da quando è stato possibile fare ciò nella mia provincia....e grazie ( o per colpa!!?) della passione che ho per le armi un pò di prove ed esperimenti li ho fatti.
                        Prove ed esperimenti fatti sul campo dove caccio io, quindi con le problematiche relative a quell' ambiente e a quelle zone in particolare (non credo comunque molto diverse dalle tue..)

                        Spesso in questa caccia si tende, non a prendere solo spunto, come sarebbe giusto fare, ma proprio a cercare di scopiazzare metodi, valutazioni e anche riti, di culture venatorie, che pur antiche e rispettabili, si basano su esigenze usi e costumi di luoghi molto diversi dai nostri.

                        Per essere chiaro, giusto guardare e prendere spunto dalla cultura mittleuropea ma....adattandola a quella che è la nostra caccia, nel nostro ambiente e cercando di rispettare le nostre tradizioni (il tanto amato loden....da noi non serve a niente).

                        Per cui...compra arma e ottica in 7remington, vai al poligono e allenati, poi...vai a caccia.

                        Un saluto

                        COMMENTA


                        • #15
                          Pur non avendo conoscenza della caccia con il rigato riesco, per esperienza di comunicazione che la vita impone pur non avendo titoli di studio, a capire chi voglia insegnare ( e da quello che ho letto dei post tuoi riferiti a me da un cacciatore di ungulati di vecchia data come te posso imparare così come da altri che vi scrivono) ai neofiti da chi lo fa solo per vantarsi. Questo volevo dire. Al fine di trasmettere agli utenti del forum gli eventi venatori che caratterizzeranno le mie uscite e non solo a caccia di selezione devo acquistare una telecamera (applicabile al fucile o alla testa) affinché si possa discutere insieme di eventuali errori, ecc.…
                          Setterman1

                          COMMENTA

                          Pubblicita STANDARD

                          Comprimi

                          Ultimi post

                          Comprimi

                          Unconfigured Ad Widget

                          Comprimi
                          Sto operando...
                          X