annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Rientro ai tordi in Alabama

Comprimi

Mantieni online il sito per tutto il 2019

Comprimi
Le donazioni inviate sino ad oggi hanno ricoperto il (69%) dei costi necessari.
X
Comprimi
Su questa pagina ci sono 1 persona/e che stanno leggendo il contenuto di questa discussione: (0) Utenti registrati - (1) Ospiti
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Rientro ai tordi in Alabama

    Un pomeriggio di Novembre ho deciso di fare il rientro ai tordi. Era una bella giornata con un pizzico di tramontane e un cielo blu quasi terso graffiato da pochi sbaffi di bianco. Mi sono sistemato a duecento metri da casa, ai margini del pascolo, rivolto verso la foresta di querce, pini, e cedri che lo circonda. Quando il sole ha cominciato a calare, I primi tordi sono apparsi, alla spicciolata. Poi a poco a poco sono cominciati ad arrivare a branchetti di due o tre, poi di una decina, e infine e' arrivato un tetto di tordi che e' continuato a passare per una mezz'ora, quasi tutti a tiro. Certi si buttavano su un "seccarone" a trenta metri da me, fermandosi per qualche secondo prima di ripartire. Io ho sparato continuamente, facendo coppiole e triplette a profusione. Ma il fucile non rinculava o faceva rumore. Il fucile era il mio braccio sinistro, col dito puntato come una canna di rigido acciaio... E gli spari erano puramente... mentali. Nella mia immaginazione I tordi colpiti si accartocciavano e venivano giu' come stracci, o sfarfallando. In realta' continuavano a volare indisturbati. Vedete, I tordi, come tutti gli altri uccellini canori, sono protetti da una legge federale negli U.S. Guai a far loro del male in qualsiasi modo! Ed io, vecchio tordarolo di tanti anni fa che passava quasi ogni domenica mattina dal principio di ottobre alla fine di marzo insidiando I tordi negli oliveti della Sabina, o lungo le spallette del Tevere al ripasso, o nel bosco fra Frascati e Grottaferrata, dove avevo costruito un piccolo capanno, seppure divorato dalla nostalgia e dalla tentazione di tanto ben di Dio, obbedisco alle leggi venatorie. Pero' nessuno mi puo' impedire di fare una caccia di fantasia, facendo a volte "PUM! PUM!" con la bocca e--naturalmente--abbattendo 100% dei tordi a cui sparo mentalmente.
    Qui in Alabama a volte vedi nuvole di questi tordi, uguali ai bottacci nella sagoma e nel volo, ma dalla livrea diversa. La schiena e' grigia come quella delle cesene, la testa dei maschi e' scura, quasi nera (nelle femmine e' grigio scuro) ed il petto e' arancione come quello dei pettirossi europei. Da giovani pero' ce l'hanno bianco sporco picchiettato come quello dei bottacci, ma con macchie piu' sbiadite. Il ventre e sottocoda sono bianchi. Quando fa freddo al nord arrivano a milioni. E' molto comune vederne un centinaio o piu' sul prato circostante una casa. L'anno scorso nel mio pascolo ne vennero giu' a pasturare cosi' tanti che camminando sull'erba ne partivano circa tre per ogni metro quadro, tutti a mezzo tiro di fucile, perche' essendo protetti non hanno troppa paura dell'uomo. Ci sono, naturalmente, quelli che non badano alle leggi e ne prelevano una mezza dozzina ogni tanto con fucili ad aria compressa. Mi dicono che sono ottimi da mangiare, e non ne ho dubbio alcuno. Forse se avessi fame e non avessi I soldi per comprare da mangiare lo farei anch'io. Ma finora non ho sparato neanche agli scoiattoli, che sono cacciabili, per la stessa ragione (non ho fame) e anche perche' mi piace averli intorno casa e vederli giocare a rincorrersi e a saltare di ramo in ramo.
    Comunque c'e' un vantaggio nel fare la caccia mentale come l'ho fatta quel giorno: niente da spiumare e pulire!
    CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

  • #2
    Caro Giovannit..... grande racconto ......

    Fra pochi anni lo faremo anche noi in Itaglia credimi..... però all'incontrario tuo....sogneremo ad occhi aperti
    perchè non andremo più a caccia e dovremmo lavorare sulla fantasia e i tempi passati, non ci saranno neanchè piu certi animali
    ...visto lo sfruttamento del territorio e l'ambientalismo fazioso che abbiamo.
    Cordialità .... Stefano
    ------------------------------------------------------------------------------------
    Io sto con Salvini ...... RUSPA!!!

    COMMENTA


    • #3
      Originariamente inviato da giovannit. Visualizza il messaggio
      Un pomeriggio di Novembre ho deciso di fare il rientro ai tordi. Era una bella giornata con un pizzico di tramontane e un cielo blu quasi terso graffiato da pochi sbaffi di bianco. Mi sono sistemato a duecento metri da casa, ai margini del pascolo, rivolto verso la foresta di querce, pini, e cedri che lo circonda. Quando il sole ha cominciato a calare, I primi tordi sono apparsi, alla spicciolata. Poi a poco a poco sono cominciati ad arrivare a branchetti di due o tre, poi di una decina, e infine e' arrivato un tetto di tordi che e' continuato a passare per una mezz'ora, quasi tutti a tiro. Certi si buttavano su un "seccarone" a trenta metri da me, fermandosi per qualche secondo prima di ripartire. Io ho sparato continuamente, facendo coppiole e triplette a profusione. Ma il fucile non rinculava o faceva rumore. Il fucile era il mio braccio sinistro, col dito puntato come una canna di rigido acciaio... E gli spari erano puramente... mentali. Nella mia immaginazione I tordi colpiti si accartocciavano e venivano giu' come stracci, o sfarfallando. In realta' continuavano a volare indisturbati. Vedete, I tordi, come tutti gli altri uccellini canori, sono protetti da una legge federale negli U.S. Guai a far loro del male in qualsiasi modo! Ed io, vecchio tordarolo di tanti anni fa che passava quasi ogni domenica mattina dal principio di ottobre alla fine di marzo insidiando I tordi negli oliveti della Sabina, o lungo le spallette del Tevere al ripasso, o nel bosco fra Frascati e Grottaferrata, dove avevo costruito un piccolo capanno, seppure divorato dalla nostalgia e dalla tentazione di tanto ben di Dio, obbedisco alle leggi venatorie. Pero' nessuno mi puo' impedire di fare una caccia di fantasia, facendo a volte "PUM! PUM!" con la bocca e--naturalmente--abbattendo 100% dei tordi a cui sparo mentalmente.
      Qui in Alabama a volte vedi nuvole di questi tordi, uguali ai bottacci nella sagoma e nel volo, ma dalla livrea diversa. La schiena e' grigia come quella delle cesene, la testa dei maschi e' scura, quasi nera (nelle femmine e' grigio scuro) ed il petto e' arancione come quello dei pettirossi europei. Da giovani pero' ce l'hanno bianco sporco picchiettato come quello dei bottacci, ma con macchie piu' sbiadite. Il ventre e sottocoda sono bianchi. Quando fa freddo al nord arrivano a milioni. E' molto comune vederne un centinaio o piu' sul prato circostante una casa. L'anno scorso nel mio pascolo ne vennero giu' a pasturare cosi' tanti che camminando sull'erba ne partivano circa tre per ogni metro quadro, tutti a mezzo tiro di fucile, perche' essendo protetti non hanno troppa paura dell'uomo. Ci sono, naturalmente, quelli che non badano alle leggi e ne prelevano una mezza dozzina ogni tanto con fucili ad aria compressa. Mi dicono che sono ottimi da mangiare, e non ne ho dubbio alcuno. Forse se avessi fame e non avessi I soldi per comprare da mangiare lo farei anch'io. Ma finora non ho sparato neanche agli scoiattoli, che sono cacciabili, per la stessa ragione (non ho fame) e anche perche' mi piace averli intorno casa e vederli giocare a rincorrersi e a saltare di ramo in ramo.
      Comunque c'e' un vantaggio nel fare la caccia mentale come l'ho fatta quel giorno: niente da spiumare e pulire!
      Ciao Giovannit... bentornato.. sono contento che ogni tanto ti si legge ... ed ancor di più se poi ci racconti questi aneddoti di caccia ai tordi nella tua Alabama...

      Ciao Francesco
      Fiero ed Orgoglioso di essere Cacciatore ed avere MYGRA come forum di Caccia
      Mauro, Angelo e Sasa53... non vi dimenticherò!!!!
      Credo che l'amore per la caccia sia innato e che scateni un'attrazione fatale che non è facile a definirsi con le parole....
      Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale.
      (Harvey B. Mackay)


      COMMENTA


      • #4
        Chi nasce "tordarolo".....ce more pure ! Peccato che non siano cacciabili.....cmq non manchera' certo altra selvaggina che possa lenire il dolore !?!Un saluto.

        "e si cara bella gente,staro' li' a sogna' beatamente....perche' in fonno de 'sto poro monno,ormai,nun me ne po' proprio piu' frega'niente!

        Anzi....mo' ve lo dico: con grande gioia rincontrero' n'Amico!"

        CIAO MAURE' !!!

        Tributo al piu' grande.......clicca sotto !!!
        https://www.youtube.com/watch?v=bYTJ-MzxkkY

        COMMENTA


        • #5
          ohhhhh finalmente...''scioperato''..sei tornato
          pap
          ''FORZA MAURE "

          COMMENTA


          • #6
            Ciao giovannit bello rileggerti, il racconto è bellissimo.....frutto di una grande passione per la caccia.
            CHI AMA LA CACCIA VIVE LA NATURA sigpic

            COMMENTA


            • #7
              Piacere di rivederti Giovannit, gran bel racconto.
              Il vero cacciatore ama gli animali a cui dà la caccia, forse anche perché li considera complici di questa passione in cui ritrova la sua origine esistenziale.
              Indro Montanelli


              Ciao Mauro,amico mio!

              COMMENTA


              • #8
                prima di tutto BENTORNATO..........bel racconto anzi uno spezzato di realtà che tutti noi vorremmo vivere.........aspetto meravigliosi racconti di caccia vera dall'Alabama............in bocca al cocker!!!!!!!!!!!!!

                COMMENTA


                • #9
                  Grazie dei Bentornato. Bentrovati tutti. Piccolo resoconto della caccia in Alabama. Qui ci sono, cacciabili, cervi codabianca, tacchini selvatici, tortorelle americane (piccole, poco piu' grandi di una Cesena), minilepri, scoiattoli grigi, scoiattoli volpe (rari dove abito io), coyotes, volpi, cornacchie nere, procioni, opossum, armadilli. L'anno scorso ho preso un cervo, un tacchino selvatico, una quarantina di tortore, qualche cornacchia, e un coyote. Quest'anno le tortore erano scarse e ne ho prese soltanto una dozzina (ma sono anche uscito poche volte), ho preso un cervo (con l'avancarica), il tacchino ancora non l'ho preso (ho tutto il mese di Aprile per riprovarci--ma ce ne sono pochi perche' I coyotes ne hanno ammazzati tanti). I conigli e gli scoiattoli li lascio stare, I procioni, gli armadilli e gli opossum non mi interessano.
                  Il gran "purtroppo" che devo comunicare e' che ho piu' o meno dovuto rinunciare ai becchipiatti. Qui nella mia zona ci sono soltanto le wood ducks (aix sponsa), e la caccia a queste bellissime anatre non mi interessa. Non e' la caccia classica con stampi, richiami a bocca, capanno. Ci si apposta ai margini di uno stagno o laghetto di castor nel mezzo della foresta, e la mattina prestissimo, quasi a buio, arrivano velocissime due o tre anatre che vogliono riposarsi in acqua. Si spara mentre scendono acrobaticamente, se ne prende una o due (o si padella), e la caccia e' finita per quel giorno. Per fare la caccia classica ai palmipedi dovrei farmi almeno tre ore d'auto per andare a qualche lago o fiume frequentato da anatre che conosco bene (germani, fischioni, codoni, alzavole, ecc.). Ma... e c'e' un grosso MA: laghi e fiumi ospitano alligatori, anche grossi (ne hanno preso uno di 15 piedi l'anno scorso) e queste bestiacce sono ghiotte di cani. Usare un cane da riporto e' una brutta idea. Bisogna andare di barchino per ogni anatra abbattuta. Poi la mia Scout (Labrador) e' vecchia (13 anni) e completamente sorda (grazie alle centinaia di schioppettate al capanno). Va ancora bene per ritrovare le tortore nel folto delle erbacce e dei girasoli, ma si stanca presto.
                  Quindi quando le altre cacce sono chiuse ho trovato un surrogato alla caccia alle anatre: la caccia alle cornacchie con richiamo elettronico (consentito per I nocivi), stampi, mojo. E non mi serve neanche usare il cane perche' le lascio dove cadono. Quest'anno mi dedichero' molto alla caccia ai coyotes. Ce ne sono troppi e sterminano la selvaggina. Sto per comprare un aggeggio a infrarossi per cacciarli di notte, e ho un richiamo elettronico favoloso.
                  A parte I tordi, qui ci sono centinaia di specie di uccelli, e tantissimi esemplari di ogni specie. E' il paradiso dei birdwatchers. Ci sono colibri', cardinali, passeracei e fringillidi di ogni tipo, tre tipi di picchi, gufi, falchi, avvoltoi, tordi beffeggiatori (mimo poliglotta e' un altro nome per questi), aironi guardabuoi che seguono le vacche sul nostro pascolo e cercano di appollaiarsi sul nostro cavallo, che non li sopporta affatto, cormorani, un paio di aquile calve, ghiandaie, blackbirds (sembrano merli), brown-headed cowbirds, grackles, scriccioli della Carolina (un po' diversi da quelli italiani e da quelli dell'Alaska), certi tordi molto simili ai bottacci, e tanti altri. Ci sono anche diversi colini virginiani, ma ancora non sono riuscito a spararne uno perche' non ho un pointer.
                  Insomma, ho perduto alcune cose, e ne ho guadagnate altre. La vita cambia.
                  CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

                  COMMENTA


                  • #10
                    Fantastici posti Giovanni ( almeno immagino......) ora non ti resta che postare qualche foto dei posti e della caccia in Alabama.....così il mal di cuore sarà totale, ma almeno ci avremmo gustato la vista.

                    Grazie di farci vivere un sogno.....

                    Ciao,Marco.
                    L'alba in laguna ti toglie il fiato ogni volta che sei li in compagnia della tua passione!!!

                    COMMENTA


                    • #11
                      Dai!!!!!!!!ma sei lo stesso Giovanni che ho avuto la fortuna di incontrare a Kodiak e che x andare a cacciare le anatre nel tuo lago dovevi prendere a salmonate in faccia i grizzli della zona??? Grande.....stai diventando vecchio e ti sei ritirato a climi piu temperati vedo.
                      Claudio

                      COMMENTA


                      • #12
                        Originariamente inviato da giovannit. Visualizza il messaggio
                        ........ caccia alle cornacchie con richiamo elettronico (consentito per I nocivi), stampi, mojo. .......
                        Ciao Giovannit, e ben ritrovato.

                        Quale mojo utilizzi per questa caccia? ..... nome, oppure foto, grazie.
                        Tullio

                        COMMENTA


                        • #13
                          Originariamente inviato da clgrassi Visualizza il messaggio
                          Dai!!!!!!!!ma sei lo stesso Giovanni che ho avuto la fortuna di incontrare a Kodiak e che x andare a cacciare le anatre nel tuo lago dovevi prendere a salmonate in faccia i grizzli della zona??? Grande.....stai diventando vecchio e ti sei ritirato a climi piu temperati vedo.
                          Lo stesso che hai incontrato a Kodiak, ma con molti piu' acciacchi e capelli tutti grigi... Mi sono anche ritirato a climi piu' economici. Qui il costo della vita e' 45% piu' basso che a Kodiak. Il che significa che le pensioni dell'Alaska (basate su stipendi molto piu' alti) qui mi permettono di cavarmi molti sfizi che non mi potevo permettere prima. Se fossi rimasto a Kodiak invece avrei dovuto tirare la cinghia.

                          - - - Aggiornato - - -

                          Originariamente inviato da jzcia Visualizza il messaggio
                          Ciao Giovannit, e ben ritrovato.

                          Quale mojo utilizzi per questa caccia? ..... nome, oppure foto, grazie.
                          E' il Mojo Crow, una cornacchia nera con ali rotanti nere.
                          CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

                          COMMENTA


                          • #14
                            ma fagiani?
                            pap
                            ''FORZA MAURE "

                            COMMENTA


                            • #15
                              Originariamente inviato da papararo Visualizza il messaggio
                              ma fagiani?
                              pap
                              Qui no. Non ci sono coltivazioni a parte cotone e arachidi.
                              CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

                              COMMENTA

                              Pubblicita STANDARD

                              Comprimi

                              Ultimi post

                              Comprimi

                              Unconfigured Ad Widget

                              Comprimi
                              Sto operando...
                              X