annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Basta trattare gli animali come esseri umani (e chi lo fa è un disadattato)

Comprimi

Mantieni online il sito per tutto il 2019

Comprimi
Le donazioni inviate sino ad oggi hanno ricoperto il (29%) dei costi necessari.
X
Comprimi
Su questa pagina ci sono 1 persona/e che stanno leggendo il contenuto di questa discussione: (0) Utenti registrati - (1) Ospiti
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • walker960walker
    ha commentato in 's risposta
    Appunto! E' quello che penso anch'io

  • livia1968
    ha commentato in 's risposta
    Bè..Se si riuscisse a evitargli la galera non permettendogli di prendere la mazza, starebbero tutti meglio. 😁

  • walker960walker
    ha commentato in 's risposta
    Ti ho messo il "mi piace" per alcune considerazioni su certi allevatori, che hai fatto. Purtroppo hai ragione sulla displasia dell'anca, che hanno provocato certi allevatori, per vedere il cane più basso al posteriore, spostando l'asse del femore molto indietro, che nella maggior parte dei casi genera displasia....Maledetti! Si vedono pochi pastori nello standard e i cuccioli costano un botto.....giustamente direi

  • germano56
    ha risposto
    Di questi tempi, anche i padroni che vogliono domare i cani finiscono nei guai. Trattare umanamente il cane prima vuol dire maltrattarlo dopo quando lo si addestra. Giovanni, quello che abbiamo scritto prima sono solo opinioni. Però non è un'opinione, visto i precedenti mordaci del pastore tedesco, umanizzato e non saputo gestire da chi seguiva la moda. I danni fatti dal pastore tedesco venivano minimizzati dai media, non potevano massacrare una razza che sta nella televisione da quando è nata la televisione. "Il pit, sbrana, il pastore tedesco uccide" I danni fatti dal pastore tedesco sono il frutto di una selezione sbagliata, di una selezione che doveva far fronte alla grande richiesta di cuccioli, senza contare gli accoppiamenti fatti senza criterio fra i vicini di casa. Ci sono ancora pastori tedeschi selezionati per compiti utili, ma questi è solo una minima parte, nulla in confronto di quelli che oziavano nelle case e nei giardini. Per fortuna il fenomeno pastore tedesco si è attenuato, anche per la displasia che affligge la razza. Nell'immaginario collettivo, il pastore tedesco rimane rex e rintintin, ma purtroppo la maggior parte dei pastori tedeschi non rispecchiano i due attori. Speriamo che allevatori bravi e coscienziosi riportano la razza alle origini, sia morfologicamente che psicologicamente. Un cane da pastore un può stare nel triangolo, tanto caro ai garisti delle esposizioni. Ci sarebbe da dire ancora molto sul pastore tedesco, ma in un forum di cacciatori l'argomento non è interessante.

    Lascia un commento:


  • walker960walker
    ha risposto
    AH, mi dimenticavo di dirti che il Maresciallo ubbidisce all'Appuntato con la mazza, ma poi l'appuntato finisce in galera!

    Lascia un commento:


  • walker960walker
    ha risposto
    Il cane l'ho mandato nel box, dopo che era entrato il postino con la moto. Fin lì era solo attento, per evitare qualcosa di dispiacevole, gli ho ordinato il "dentro" e l'ho chiuso. Il cane non lo perdeva di vista. Mi sono allontanato dai box e il postino mi veniva incontro, appena ha sventolato il giornale è partito l'attacco di Jack, (ma era chiuso).

    A sette mesi, si può....."tentare!"

    Appunto! Il cane dominante non è affidabile, almeno per la difesa.

    Esatto, il cane equilibratissimo, non è ne dominante, ne sottomesso, ma è collaboratore, sa cosa vuole il padrone, lo rispetta, perchè viene rispettato, ha bisogno solo di qualche piccola correzione. Capisce gli stati d'animo al solo cambio di tono della voce, impara e sa tutti i movimenti del padrone e quando esso ha uno scatto, scatta anche lui e si mette sul chi va là, insomma, capisce che c'è qualcosa che non va.....Ma a trovarlo un soggetto così!
    Il sottomesso, senza socializzazione, non si fida del padrone ed ha sempre paura delle conseguenze qualsiasi cosa faccia, però esegue gli ordini, appunto per non subire conseguenze.
    Il dominante, come ho già detto, pensa autonomamente e agisce di conseguenza, perchè sopra di lui non c'è nessuno. Ed è qui che ti do ragione, l'addestramento fatto al cane con questo carattere, prima o poi viene dimenticato e poi devi stare attento a come ti poni a questi cani, perchè una mossa sbagliata non verrebbe accettata e lui prenderebbe il sopravvento...... non è affidabile.

    Jack non è per niente dominante, ma nel modo più assoluto, anzi è un patatone con tutti i membri della famiglia e con gli altri cani che ho, mai dato adito di pensarlo. Ma non è nemmeno sottomesso. Si fa rispettare, questo si, ma questo grazie alla sua mole. Cambia atteggiamento con persone che non conosce o cani che non ha mai visto. Ubbidiente ai richiami e a qualche ordine. Insomma è un bravo figliolo.

    Io invece credo che non centri niente la sottomissione con la costrizione, nell'esempio che ho riportato. Penso invece che il cane che al comando "fermo", lo esegue, perchè rispetta il padrone, eseguendo quello che lui vuole, gli ordini sono due; "Attacca" e "Fermo", li deve eseguire alla perfezione. Non c'è costrizione e neanche sottomissione, perchè, (sempre per come la vedo io eh, non sono addestratore, solo piccola esperienza), Il cane già ha visto un potenziale pericolo nella persona estranea, quindi per sua natura agisce. E' il "fermo" che è più difficile, deve essere un cane molto equilibrato per eseguire, deve fare squadra col padrone, il padrone è lui sono posti allo stesso livello. Salva la vita e si salva la vita, così dovrebbe vederla dal punto di vista logico, ma deve essere sempre il padrone ad ordinare, non perchè comanda, ma perchè si è accorto o ha capito per primo del pericolo L'ordine "fermo" dovrebbe essere per il cane come; "pericolo cessato".

    Per i Pit, caro Nicola, non ci siamo, non ci siamo proprio. Si è vero che il Pastore tedesco morde e uccide, per svariati motivi dei quali possiamo parlare per ore. Ma è anche vero, che un Pastore tedesco, cresciuto come si deve è la razza più affidabile sulla faccia della Terra. A volte si legge... Un pastore tedesco, ha ucciso un bambino con cui giocava, ok, ma con un morso solo, che ha avuto la sfortuna di ledere un'arteria. Non lo ha certo dilaniato come hanno fatto tutti i Pit che hanno ucciso esseri umani e animali! Sono due razze diverse, il Pastore affidabilissimo, tanto è vero che viene usato come cane da lavoro in molti e svariati bisogni, Difesa, guardia, ricerca persone, catastrofi, polizia, guida ciechi, difesa bambini e altro. Il Pit, come detto è una razza inaffidabile, mandibola potentissima, paragonata a quella della iena, un pò più potente. Se ti prende ad uno stinco, non ti molla se non te lo stacca dalla gamba. Con un Pastore te la cavi con qualche decina di punti di sutura.
    Dai retta, i cani da presa sono tutta un altra cosa, ....Corso, Mastino di Bordeaux, Amstaf, Presa Canario, Pitt Bull, Bull Terrier, (questo forse un pò meno), e tanti altri, dimmi dove li hai visti utilizzati se non nei combattimenti.
    In Italia il pastore tedesco, non è stato mai visto come cane da pastore. Gli allevatori, (nostri) hanno selezionato diversamente, guardando più al mercato che all'utilità.
    In Germania ancora qualche linea di sangue lavora col bestiame in modo egregio e cuccioli del genere sono richiesti anche in altri Stati, finanche in Australia.
    Adesso come adesso, non sarebbe, ho detto non sarebbe idoneo al gregge, ma stai pur certo che se nasce in una stalla a contatto con pecore, capre, vitelli, farà il suo lavoro, ma per adesso la moda predilige i Boder Collie.
    Ciao Nicola, è sempre un piacere.
    Scusate di nuovo i nostri fuori tema......Perdono Martinuzzu
    Ultima modifica di walker960walker; 25/03/19, 19:37. Motivo: errori di scrittura

    Lascia un commento:


  • germano56
    ha risposto
    Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
    Andiamo con ordine.
    Si il cane era libero quando è arrivato il postino, ma non lo ha aggredito.
    Giovanni, io ho capito, che il cane lo hai mandato nel box, ma questo non è importante, è importante capire la differenza che passa fra un cane socializzato e uno solo addestrato.
    Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
    La socializzazione, si può fare con un cane che interagisce e comunque da piccolo, (due mesi), non con uno di sette mesi, e lo dici anche tu più sotto.
    Con un cucciolo è sicuramente più facile ottenere. E' più facile riempire la testa del cane quando è vuota, a 7 mesi si può tentare di cancellare qualcosa di vecchio per mettere qualcosa di nuovo.
    Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
    Se un cane dominante, non pensa al padrone, come fa il padrone a farsi ubbidire in caso il cane decidesse di attaccare qualcuno?
    Secondo me il padrone deve prevenire mettendo in atto tutto quello che riguarda la sicurezza e non deve fidarsi dell'addestramento.
    Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
    Il filmato, (forse non questo), faceva vedere il padrone che andava a spasso col cane e un energumeno voleva aggredirlo alle spalle, il cane, senza alcun comando, impediva l'aggressione, attaccando l'energumeno. Questo perchè capiva da solo, che vi era una minaccia in corso, infatti non lo faceva con le altre persone che quasi camminando sfioravano il padrone.
    Non sono in condizione di poter dare una mia opinione sull'addestramento del cane, però posso dire che chi decide quando è il caso di difendere qualcosa è sempre chi comanda, il resto è addestramento. Ci sono cani equilibratissimi che difendono senza nessun addestramento. Il comportamento del cane che rispetta il padrone è diverso da quello che non lo rispetta. Te lo ripeto il cane che ha deciso di sottomettersi è quello che avverte il padrone quando un estraneo si avvicina al cancello, abbaia e minaccia, ma quando il padrone è arrivato al cancello, smette di abbaiare e si mette da parte, si scarica di qualsiasi responsabilità. Non ha bisogno di essere chiuso o legato, fa tutto spontaneamente. Tutto il resto non lo discuto.
    Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
    Il cane non è umano e qui ci siamo, di conseguenza non ha sentimenti umani, ma in certi casi, o per sua convenienza o per suo indole, ci si avvicina molto.
    Il cane vive una vita parallela alla nostra, il nostro sistema gerarchico militare ha molte analogie con le regole che governano il branco.
    Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
    Per dirti che il cane equilibrato, prende iniziative spontanee, come ha fatto Jack quando il postino ha sventolato il giornale.
    Il cane dominante è un cane equilibratissimo che pensa e decide, ha la facoltà di farlo. Lo sventolare il giornale è stata ritenuta una minaccia per il cane, non per il padrone, penso che sei rimasto fermo e composto, se fosse stata una vera minaccia avresti cambiato atteggiamento. Il cane che rispetta la leadership tiene conto dell'atteggiamento del padrone. Non si può rischiare tenendo un cane dominante che può decidere come per lui è meglio fare in presenza del padrone, se il postino starnutisce il cane attacca il postino perché ha ritenuto lo starnuto una minaccia per il padrone. Ho esagerato per rendere meglio il concetto.
    Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
    Nicola, secondo me il cane deve difendere il territorio/proprietà quando io sono assente, ma la deve difendere anche quando sono presente ma solo se gli viene ordinato, ed è qui che casca l'asino!
    Non casca nessun asino,
    Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
    Come fai a ordinare ad un cane dominante il fermo? Secondo me il soggetto deve essere sottomesso per eseguire gli ordini. Mi sbaglierò, ma mi pare un controsenso, come se l'appuntato da ordini al maresciallo.
    Confondi la sottomissione con la costrizione, un cane costretto ad eseguire non è un cane sottomesso, esegue per non subire le conseguenze. Se l'appuntato avesse a sua disposizione una bella mazza di ferro, il maresciallo ubbidirebbe all'appuntato in modo molto soddisfacente. Giovanni,
    Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
    Nicola, i Pitt Bull hanno ammazzato più persone di quanto tu possa pensare, tra questi anche padroni che gli hanno dato mangiare fin da cuccioli.
    Il pit, è un cane come gli altri, con attitudini diverse, è un cane adatto alla caccia alla grossa selvaggina, in Italia qualcuno lo utilizzava insieme al dogo argentino. Il pit, è una delle migliori razze, è stata definito dai cinofili (che non avevano nessun interesse nei riguardi della razza) la Ferrari dei cani. I pit, allevati per i combattimenti venivano tolti alla madre a circa trenta giorni, anche meno, è stato il cane più umanizzato di tutte le altre razze. Il pit, si sente più umano che cane, per questo i combattimenti erano spesso mortali, proprio perché i cani non conoscevano i segnali di resa e non riuscivano neanche ad avere il controllo del morso. Un cucciolo che a quattro mesi rimaneva attaccato al copertone da grande si può solo immaginare la forza e la resistenza del suo morso. Adesso i pit hanno cambiato nome, sono sempre gli stessi, ma vengono allevati e socializzati diversamente da quelli da combattimento. Mentre scrivevo ho sentito la notizia data dalla "la Vita in Diretta" di un cane corso che ha ucciso il suo padrone mentre era a passeggio, ero distratto ma cos' mi è parso di capire. Giovanni il pit, non ha avuto la diffusione che ha avuto in Italia (e non solo) il pastore tedesco, ha morso più persone di tutte le altre razza, ha ammazzato adulti e bambini, le ultime disgrazie risalgono a pochi anni fa. Oltre alle persone ha ammazzato anche pecore, tanto da renderlo inaffidabile come cane da pastore. "Non si possono raccomandare le pecore al lupo"

    Lascia un commento:


  • kim-lea
    ha risposto
    No non siete fuori tema, con le vostre scritture state parlando del mondo del cane molto utile ha saperlo xchè bisogna capire il loro per sapere come comportarsi e non portarli ha un livello in cui non centrerebbero nulla, certo per gli umanizzanti di cani che al giorno d'oggi sembra la moda ho saperlo o no non cambia nulla


    Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

    Lascia un commento:


  • setterman1
    ha commentato in 's risposta
    E' sempre stato così ed è un bene; la soggettività spesso porta avanti concetti rimasti immoti da anni. comunque io non facevo riferimento all'intelligenza ma all'attitudine. Infatti ho sempre cercato cani di razze adatte allo scopo prefisso.
    setterman1

  • walker960walker
    ha risposto
    Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
    Il cane fa sempre il suo dovere, anche quando noi non riusciamo a capire i motivi. Alcuni puniscono il cane proprio perché il cane non pensa come un umano.
    Il cane era libero quando ha incominciato ad avvertire la minaccia.
    Non sai la reazione perché non pensi come pensa il cane, un cane ben educato non ha bisogno di essere frenato, l'educazione prima e un buon addestramento dopo rendono il cane molto ma molto più affidabile di un cane solo addestrato.
    Il cane pensa diversamente da quello che pensiamo noi. Un cane dominante non guarda e non pensa al padrone, il cane "sottomesso" cioè quello che ha messo la sua vita nelle mani del padrone guarda più il padrone che l'intruso, proprio perché attraverso l'atteggiamento del padrone capirà se deve lottare o fuggire. La lotta o la fuga la decide chi comanda.
    Giovanni, in un altro forum c'era una signora che scriveva, ora non scrive più per il forum, ma continua a scrive per una rivista specializzata in caccia e in cinofilia, la quale asseriva che il maremmano era un cane indipendente, gli risposi che la razza era autonoma, ma non indipendente. Non devi confondere le attitudini di razza, con la gerarchia. Il cane la rispetta a prescindere dalla razza. La selezione può far diventare il lupo pecora, ma anche se diventa pecora nella sua testa rimane sempre una parte di lupo, e questa parte nessuno può riuscire a cancellarla. Quindi si socializza il barboncino allo stesso modo del pastore tedesco, quello che cambia è l'intensità e la durezza con le quali vengono socializzate le razze. Questo dipende anche da chi socializza, per esempio, io potrei non essere all'altezza di socializzare un dogo argentino. Se voglio vivere in armonia con il dogo argentino lo devo fare da sottomesso. L'obbedienza la si ottiene anche da sottomessi, ricordati che il dominante senza il sottomesso ha meno probabilità di sopravvivenza. Se capisci come è fatto il cane, parli e discuti più o meno come fai con una persona. Non è una vergona chiudere il cane quando arriva il postino. Il cane fatto così si rederà utile quando tu non ci sei. Quando ci sei, e sei obbligato per ragioni di sicurezza a chiuderlo non ti sarà di grande utilità. Per me non sarebbe un problema, la proprietà me la so difendere da solo. Quando avrai un altro cucciolo di razza da guardia e difesa, da piccolissimo gli devi incominciare far capire che sei tu e sarai sempre tu a difendere lui e non il contrario. Avrai un cane affidabile che riuscirai a gestire con pochissimo addestramento, logicamente questo se sarai capace di ottenere dal cane la leadership, e soprattutto di mantenerla. Il barboncino, il cocker, e tutte le altre razze da "passeggio" non hanno fatto i danni che ha fatto il pastore tedesco, anche perché a diffusione, almeno in Italia detiene il primo posto. Il pit, con le persone è molto più socievole del pastore tedesco. Il filmato non l'ho guardato tutto, il cane sta giocando, e un cane addestrato, nulla a che vedere con quello che ho scritto. La difesa del territorio il cane la deve fare quando tu non sei presente, quando sei presente la devi fare tu. Giovanni, non ho risposto per filo e per segno a quello che hai scritto, altrimenti dovevo scrivere un libro. Un ultima cosa, il bracco tedesco mordeva perché non veniva capito, se con i cani ci sai vivere vivi bene anche da sottomesso, senza farsi mordere. I cani vanno rispettati sia da dominanti che da sottomessi. La mia meticcetta da conigli ha morso i miei figli, non l'ho mai sgridata o picchiata, ho sgridato i ragazzi, che dopo un poco hanno capito come dovevano evitare di essere morsi, hanno capito quando potevano o non potevano accarezzarla. Vivevano bene in armonia con una cagnetta equilibratissima, che non mascherava il suo atteggiamento per paura di prenderle. Purtroppo ci sono ancora persone che pretendono di addestrare i cani a rispettare i bambini, se i bambino sono rispettosi dei cani, i cani saranno rispettosi dei bambini, senza nessun addestramento. Giovanni, se scrivo così tanto la colpa e solo tua.
    ----------------------------------------------------------------------------
    Andiamo con ordine.
    Si il cane era libero quando è arrivato il postino, ma non lo ha aggredito.
    La socializzazione, si può fare con un cane che interagisce e comunque da piccolo, (due mesi), non con uno di sette mesi, e lo dici anche tu più sotto.
    Se un cane dominante, non pensa al padrone, come fa il padrone a farsi ubbidire in caso il cane decidesse di attaccare qualcuno?
    Il filmato, (forse non questo), faceva vedere il padrone che andava a spasso col cane e un energumeno voleva aggredirlo alle spalle, il cane, senza alcun comando, impediva l'aggressione, attaccando l'energumeno. Questo perchè capiva da solo, che vi era una minaccia in corso, infatti non lo faceva con le altre persone che quasi camminando sfioravano il padrone. Per dirti che il cane equilibrato, prende iniziative spontanee, come ha fatto Jack quando il postino ha sventolato il giornale.
    Il cane non è umano e qui ci siamo, di conseguenza non ha sentimenti umani, ma in certi casi, o per sua convenienza o per suo indole, ci si avvicina molto.
    Nicola, secondo me il cane deve difendere il territorio/proprietà quando io sono assente, ma la deve difendere anche quando sono presente ma solo se gli viene ordinato, ed è qui che casca l'asino! Come fai a ordinare ad un cane dominante il fermo? Secondo me il soggetto deve essere sottomesso per eseguire gli ordini. Mi sbaglierò, ma mi pare un controsenso, come se l'appuntato da ordini al maresciallo.

    Nicola, i Pitt Bull hanno ammazzato più persone di quanto tu possa pensare, tra questi anche padroni che gli hanno dato mangiare fin da cuccioli. Se ti afferra un Pitt sono "uccelli fernet", non ti molla, lo puoi prendere a calci, a pugni, a legnate....niente da fare, è cosi aggressivo che non sente dolore. Lo devi uccidere se vuoi vivere. Sono cosi chiusi, che si lancerebbero anche contro una tigre, non sono così intelligenti da conoscere il pericolo. Se gli dai una coltellata, aspettano l'altra invece di fuggire.
    Il Pastore Tedesco, non è così, il pericolo lo tiene a distanza e se viene aggredito, aggredisce. Se ben addestrato, all'odine di "attacco", attacca, all'ordine di "lasciare" lascia.....fallo con un Pitt o con qualsiasi cane da presa. Invece, vedo un cane equilibrato, per questo lavoro il Rottweiler, che non è un cane da pastore, ma da guardia e difesa.

    Ora chiediamo scusa a tutti per i nostri fuori tema, ma non tanto, a volte si impara di più dai fuori tema che dal tema stesso.

    Lascia un commento:


  • livia1968
    ha commentato in 's risposta
    Sei fin troppo chiaro solo che nella pratica finché uno non vede con i suoi occhi fa fatica a tradurlo in azione...o meglio anche se lo vede da la sua di interpretazione...

  • walker960walker
    ha commentato in 's risposta
    E io ti incito a farlo sempre, per potermi confrontare.

  • germano56
    ha risposto
    Originariamente inviato da setterman1 Visualizza il messaggio
    Germano, condivido molto di quello che hai scritto ma vorrei portare alla Tua attenzione che molto influisce sia nella socializzazione che nell'addestramento la razza di appartenenza di un cane nonché la genealogia. Altrimenti non spiegheremmo il fatto che siano usate determinate razze per i compiti di alta utilità. Quindi voglio dire con ciò che un conto è lavorare con un pastore tedesco proveniente da correnti di sangue di provata adattabilità un altro cimentarsi con un pastore dell'asia che è abituato alla solitudine delle montagne e delle greggi. In quanto allo scrivere molto….dai che ti piace. Non dare la colpa agli altri. Poi è un bene: gli utenti oltre a trovare nei Tuoi scritti preziosi consigli, ravviva il forum. Se non scrivessimo….
    setterman1
    Infatti ho detto che qualsiasi razza va socializzata, allo stesso modo, sempre tenendo in considerazione il carattere del soggetto. Dopo l'addestramento va fatto in base alle attitudini della razza. In tutte le razze ci sono cani non idonei a svolgere il lavoro per il quale sono stati selezionati. Il pastore dell'asia si socializza come il pastore tedesco, l'intelligenza del pastore tedesco è uguale a quella del pastore dell'asia. Il pastore tedesco per il suo grado di addestrabilità a differenza del pastore dell'asia è utilizzato a svolgere svariati compiti. Quindi fra il pastore dell'asia e il pastore tedesco si può misurare solo il grado di addestrabilità. Questo non vuol dire che il pastore tedesco è più intelligente del pastore dell'asia e neanche si può dire che il pastore tedesco è più socializzabile del pastore dell'asia. Non so se sono riuscito a rendere l'idea che la "dominanza-sottomissione-leadership" la si ottiene da qualsiasi razza. Scrivo perché voglio bene ai cani. Sono sincero, qualche volta faccio fatica ad esternare le mie opinioni.

    Lascia un commento:


  • germano56
    ha risposto
    E' vero, chi addestra solo con la "carota" deve stare attento a premiare nei modi e nei tempi giusti, altrimenti il cane sbaglia perchè dopo vuole essere fermato e premiato. Psicologia canina.

    Lascia un commento:


  • kim-lea
    ha risposto

    Curiosa però


    Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

    Lascia un commento:

Pubblicita STANDARD

Comprimi

Ultimi post

Comprimi

Unconfigured Ad Widget

Comprimi
Sto operando...
X