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Basta trattare gli animali come esseri umani (e chi lo fa è un disadattato)

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  • #31
    Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
    Hai pensato di usare il cibo come ricatto,non hai pensato come il cane, il cane non sa cos'è il ricatto. Il cibo crea dipendenza anche agli umani. Tutti i cani sono dipendenti fino a quando le risorse alimentari saranno chiuse a chiave e le chiavi le ha il padrone. Giovanni, secondo te i cani hanno più paura di morire di fame o di essere abbandonati?
    Giovanni, sei a metà strada, ancora non hai ben compreso la differenza fra addestramento e socializzazione. Anche se il cane viene a testa bassa scodinzolando rimane un cane che decide, e viene per avere e non per dare. Ha trovato utile questo suo comportamento, come trovano utilità quelli che si schienano per avere la carezza. Io ti farei da figurante senza nessuna protezione se il cane al tuo arrivo si mette da parte senza essere fermato e senza nessun ordine. Dei cani addestrati non mi fido, l'addestramento non dura in eterno, il cane addestrato obbedisce ma non comprende il motivo, e prima o dopo trasgredisce, è nella natura del cane non rinunciare mai ai suoi interessi.
    -------------------------------------------------------------------
    No.... ho pensato di usare il cibo come tramite, come una forma di utilità, di baratto, nel senso che io dò una cosa a te, in cambio tu mi devi obbedienza. Sembra che la cosa abbia funzionato, diversamente, alla prima sciolta se ne sarebbe andato.
    I cani hanno più paura di morire di fame.

    L'addestramento è una forma, "quasi", di imposizione, la socializzazione è una forma naturale di interagire col cane, ma siccome noi esseri umani, abbiamo bisogno del lavoro del cane, usiamo tutti e due i modi per ottenere quello che vogliamo,...che ci serve. L'addestramento, fatto usando il gioco, per farlo diventare piacevole e farlo spesso nel tempo, non viene dimenticato, si chiama, "allenamento". Ma il cane, specie alcune razze, tra cui ti cito il Pastore tedesco, non dimentica, anche a distanza di anni, sia le sensazioni belle che quelle brutte, (constatato personalmente, parliamo di cani che vivono costantemente a contatto con l'uomo).

    Allora, secondo me, il cane viene scodinzolando e a testa bassa, perchè saluta il capobranco con questa manifestazione, diciamo, d'affetto, quando si schiena e mostra il suo lato sensibile, si sottomette.

    Sai che facciamo,? Vieni a fare da figurante, anche per vedere la reazione del cane.... ma io non mi assumo responsabilità!
    Ciao Mauretto, sarai sempre nei miei pensieri.
    Sta il cacciator fischiando
    sull'uscio a rimirar..........

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    • #32
      Queste sono le vere bestie. Basta trattare da esseri umani chi fa cose del genere. Ne' processo ne' galera, ma colpo alla nuca!
      http://www.ilgiornale.it/news/cronac...a-1666747.html
      CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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      • livia1968
        livia1968 commentata
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        Pensa che invece io li metterei a vita ad occuparsi degli animali che loro hanno maltrattato in modo così barbaro. A vita.

    • #33
      Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
      No.... ho pensato di usare il cibo come tramite, come una forma di utilità, di baratto, nel senso che io dò una cosa a te, in cambio tu mi devi obbedienza. Sembra che la cosa abbia funzionato, diversamente, alla prima sciolta se ne sarebbe andato.
      I cani hanno più paura di morire di fame.
      Secondo me i cani hanno più paura di essere abbandonati. Giovanni, hai usato il cibo come premio, si può fare anche senza affamare e chiudere il cane per più giorni. Molti addestratori professionisti si riempiono la bocca con paroloni, in realtà fanno quello che faceva mia nonna quando portava da mangiare alle galline. Oggi o domani andrò a prendere la bretoncina di un mio amico, lui non ha tempo di dargli qualche dritta, non gli dirò mai di farla digiunare per ottenere l'attenzione del cane, non serve. Mi basta qualche giorno per l'amalgama, dopo incomincio con un guinzaglio lungo e qualche biscottino. Il cane interagisce quando gli dimostriamo giorno per giorno che siamo più bravi e più forti di lui. Interagisce quando ci concedere la sua sottomissione, ma questo non avviene tramite il bocconcino. Il cane non si sottometterà mai per una scodella di pasta, forse lo fa credere per sfruttare la situazione, ma al momento opportuno ci farà una pernacchia e si approprierà del ruolo che gli spetta di diritto perché se lo è guadagnato. "A casa fa tutto quello che voglio e fuori è sordo a qualsiasi richiamo" è un classico. Addestriamo perché pretendiamo dal cane quello che per il cane non è naturale, Quando al cane gli viene chiesto di fare qualcosa che va contro il suo istinto, smette di collaborare e si limita ad eseguire e noi smettiamo di essere leader, un leader non può andare mai contro quelli che sono gli istinti e gli interessi del cane, non può andare contro le leggi che governano il branco. Adesso subentrano le varie tecniche di addestramento, una buona tecnica è quella che fa sembrare una esercizio imposto, per una dote naturale. Nulla a che vedere con la socializzazione. Il pastore tedesco è la razza in assoluto che ha morso le persone senza apparente motivo più di tutte le altre razze. E' vero che i cani equilibrati stanno nelle mani di persone equilibrate, quindi addestramenti per incentivare l'aggressività del cane sono fatte da persone incompetenti, come lo sono quelli che elogiano il cane quando manifesta aggressività nei confronti di persone in presenza del padrone. Un cane che abbaia al postino in presenza del padrone non è un cane socializzato, prendere l'iniziativa in presenza del padrone è una mancanza di rispetto nei confronti del padrone. Il cane ha responsabilità in assenza del padrone, quindi è giusto che abbaia e difende la proprietà, ma alla vista del padrone si deve scaricare di qualsiasi responsabilità, senza nessun ordine deve allontanarsi dal cancello e cedere lo scettro del comando al padrone. Non deve disinteressarsi ma si deve limitare a tenere sotto controllo la situazione. Un cane socializzato è molto più affidabile di uno addestrato, io dei cani minacciati dai padroni ad allontanarsi dal cancello non mi fido. Giovanni quando avrai un cane che ti cederà questi tipi di precedenze avrai un cane affidabile e potrai far entrare qualsiasi persona in giardino senza ordinare, chiudere o legare il cane. Logicamente sono solo mie opinioni. Credo che sono abbondantemente fuori tema.
      livia1968 piace questo post.

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      • #34
        Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
        Secondo me i cani hanno più paura di essere abbandonati. Giovanni, hai usato il cibo come premio, si può fare anche senza affamare e chiudere il cane per più giorni. Molti addestratori professionisti si riempiono la bocca con paroloni, in realtà fanno quello che faceva mia nonna quando portava da mangiare alle galline. Oggi o domani andrò a prendere la bretoncina di un mio amico, lui non ha tempo di dargli qualche dritta, non gli dirò mai di farla digiunare per ottenere l'attenzione del cane, non serve. Mi basta qualche giorno per l'amalgama, dopo incomincio con un guinzaglio lungo e qualche biscottino. Il cane interagisce quando gli dimostriamo giorno per giorno che siamo più bravi e più forti di lui. Interagisce quando ci concedere la sua sottomissione, ma questo non avviene tramite il bocconcino. Il cane non si sottometterà mai per una scodella di pasta, forse lo fa credere per sfruttare la situazione, ma al momento opportuno ci farà una pernacchia e si approprierà del ruolo che gli spetta di diritto perché se lo è guadagnato. "A casa fa tutto quello che voglio e fuori è sordo a qualsiasi richiamo" è un classico. Addestriamo perché pretendiamo dal cane quello che per il cane non è naturale, Quando al cane gli viene chiesto di fare qualcosa che va contro il suo istinto, smette di collaborare e si limita ad eseguire e noi smettiamo di essere leader, un leader non può andare mai contro quelli che sono gli istinti e gli interessi del cane, non può andare contro le leggi che governano il branco. Adesso subentrano le varie tecniche di addestramento, una buona tecnica è quella che fa sembrare una esercizio imposto, per una dote naturale. Nulla a che vedere con la socializzazione. Il pastore tedesco è la razza in assoluto che ha morso le persone senza apparente motivo più di tutte le altre razze. E' vero che i cani equilibrati stanno nelle mani di persone equilibrate, quindi addestramenti per incentivare l'aggressività del cane sono fatte da persone incompetenti, come lo sono quelli che elogiano il cane quando manifesta aggressività nei confronti di persone in presenza del padrone. Un cane che abbaia al postino in presenza del padrone non è un cane socializzato, prendere l'iniziativa in presenza del padrone è una mancanza di rispetto nei confronti del padrone. Il cane ha responsabilità in assenza del padrone, quindi è giusto che abbaia e difende la proprietà, ma alla vista del padrone si deve scaricare di qualsiasi responsabilità, senza nessun ordine deve allontanarsi dal cancello e cedere lo scettro del comando al padrone. Non deve disinteressarsi ma si deve limitare a tenere sotto controllo la situazione. Un cane socializzato è molto più affidabile di uno addestrato, io dei cani minacciati dai padroni ad allontanarsi dal cancello non mi fido. Giovanni quando avrai un cane che ti cederà questi tipi di precedenze avrai un cane affidabile e potrai far entrare qualsiasi persona in giardino senza ordinare, chiudere o legare il cane. Logicamente sono solo mie opinioni. Credo che sono abbondantemente fuori tema.
        --------------------------------------------------------------------
        Secondo me il cane ha fatto il suo dovere. A parte che si trovava chiuso nel suo box ed ha cambiato atteggiamento solo all'avvicinarsi dell'estraneo, (postino), ed ha cominciato a manifestare aggressività solamente allo sventolare per aria del giornale. Non so la reazione se sarebbe stato libero, ma frenare l'istinto naturale ad attaccare un potenziale pericolo, è molto difficile. Il cane potrebbe pensare che il padrone non si sia accorto del pericolo imminente e prende l'iniziativa. Come quando il cane da ferma, trova e ferma il selvatico non visto dal padrone o il segugio scova la preda e da voce al padrone che non l'aveva vista. Lo so è un esempio diverso, ma ci può stare, perchè si sfruttano in entrambi i casi, le doti naturali del cane.

        Guarda questo video, il cane agisce in certi casi di sua spontanea volontà, per difendere il padrone.


        Da dove hai preso la notizia che il pastore tedesco detiene il primato dei morsi all'uomo? Io credevo che fosse il Pitt bull e il barboncino, altra razza che attacca "volentieri" l'uomo è il Kangal.
        Ma secondo me non si può fare una stima per razza, ma per soggetto. Conoscevo un bracco tedesco, fortissimo a caccia, avrà morso decine di persone, anche il figlio del proprietario che lo accudiva ogni giorno..... chissà cosa gli passava per la testa!

        Vedi Nicola, il tuo amico ha un Breton ed anch'io avrei fatto come descrivi tu, ma qui stiamo parlando di un pastore dell'Asia centrale, maschio per giunta, sono cani, (come i maremmani), con i quali puoi interagire ben poco, per loro esiste solo il bianco e il nero.....il grigio non lo capiscono, sono autonomi, fanno quello che fanno per natura e non è facile farsi ascoltare.
        Ho una Maremmana, cresciuta da due mesi, non ha mai accettato carezze, non viene quando la chiamo e non c'è stato niente da fare. Quando invece vengono i miei nipoti, diventa una scema, si fa fare tutto quello che vogliono, un passo fanno loro e uno ne fa lei. L'altro giorno è venuto il proprietario del terreno confinante ed ha cominciato a potare gli alberi di ulivo. Finchè stava nel suo terreno, si limitava a segnalarlo con abbai e a sbattere la coda, ma quando ha cercato di avvicinarsi per scambiare quattro chiacchiere, lo ha fermato, senza attaccarlo, ma era lì lì per farlo. L'uomo si è fermato ed ha indietreggiato e lei è tornata indietro, ma non lo perdeva di vista e lo segnava a voce e a vista. Ho preso questo episodio come difesa del territorio e sono sicuro che se l'uomo non si sarebbe fermato e indietreggiato, lo avrebbe attaccato e morso. A questa razza non gli puoi fare nessun addestramento, non lo accettano.
        Ciao Mauretto, sarai sempre nei miei pensieri.
        Sta il cacciator fischiando
        sull'uscio a rimirar..........

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        • #35
          Io avevo in Italia una femmina di Collie, bellissima, il ritratto di Lassie. Essendo di natura cio' che un Collie deve essere, cioe' un cane da gregge il cui compito e' quello di tenere insieme le pecore e guidarle nel recinto la sera, lasciava entrare chiunque nel giardino, senza abbaiare e scodinzolando. Ma quando noi o i nostri ospiti cercavamo di uscire, cominciava a correre avanti e indietro cercando di non farci uscire. Noi eravamo come le pecore, secondo lei. E se un ospite per qualche ragione correva verso il cancello, lei faceva cio' che i Collie fanno alle pecore per convincerle a rimanere nel recinto--gli dava un morso al culo o alla gamba. Non forte abbastanza da bucare, ma forte abbastanza da lasciare un livido. Aveva un pedigree lungo quanto la mia gamba, ma niente campioni di lavoro, solo di bellezza. Quindi lei, i suoi genitori, nonni, bisnonni, trisavoli e quadrisavoli non avevano mai visto una pecora. Eppure faceva il lavoro da Collie... con la gente.
          La mia Scout (che dopo l'estate degli orsi, quando mia moglie ne trovo' uno sul deck posteriore di casa e parecchi giravano anche in citta', la notte, comincio' a dormire dentro casa da primavera a Dicembre, quando gli orsi andavano in letargo. D'inverno aveva una bellissima cuccia fuori casa in fibra di vetro, a pareti doppie con imbottitura, e una lampada a raggi infrarossi dentro) quando sentiva qualcuno avvicinarsi alla porta di casa e suonare il campanello o bussare sembrava una bestia feroce, abbaiando e ululando e saltando su e giu' di fronte alla porta. Poi se la persona entrava la leccava a morte. Chi non la conosceva ne aveva paura. Ma in 16 anni non morse mai nessuno. E siccome siamo una famiglia di disadattati (ma grazie a Dio non siamo cosi' disadattati da essere membri di Casapound), la trattavamo quasi come una persona. Dico "quasi" perche' eravamo ben consci che un cane e' un cane, non un essere umano. Mentre invece ho forti dubbi che picchiatori fascisti e comunisti siano esseri umani. Io li tratterei come cani, cani idrofobi.
          CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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          • #36
            Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
            Secondo me il cane ha fatto il suo dovere.
            Il cane fa sempre il suo dovere, anche quando noi non riusciamo a capire i motivi. Alcuni puniscono il cane proprio perché il cane non pensa come un umano.
            Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
            A parte che si trovava chiuso nel suo box ed ha cambiato atteggiamento solo all'avvicinarsi dell'estraneo, (postino), ed ha cominciato a manifestare aggressività solamente allo sventolare per aria del giornale.
            Il cane era libero quando ha incominciato ad avvertire la minaccia.
            Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
            Non so la reazione se sarebbe stato libero, ma frenare l'istinto naturale ad attaccare un potenziale pericolo, è molto difficile.
            Non sai la reazione perché non pensi come pensa il cane, un cane ben educato non ha bisogno di essere frenato, l'educazione prima e un buon addestramento dopo rendono il cane molto ma molto più affidabile di un cane solo addestrato.
            Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
            Il cane potrebbe pensare che il padrone non si sia accorto del pericolo imminente e prende l'iniziativa.
            Il cane pensa diversamente da quello che pensiamo noi. Un cane dominante non guarda e non pensa al padrone, il cane "sottomesso" cioè quello che ha messo la sua vita nelle mani del padrone guarda più il padrone che l'intruso, proprio perché attraverso l'atteggiamento del padrone capirà se deve lottare o fuggire. La lotta o la fuga la decide chi comanda.
            Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
            Vedi Nicola, il tuo amico ha un Breton ed anch'io avrei fatto come descrivi tu, ma qui stiamo parlando di un pastore dell'Asia centrale, maschio per giunta, sono cani, (come i maremmani), con i quali puoi interagire ben poco, per loro esiste solo il bianco e il nero.....il grigio non lo capiscono, sono autonomi, fanno quello che fanno per natura e non è facile farsi ascoltare.
            Giovanni, in un altro forum c'era una signora che scriveva, ora non scrive più per il forum, ma continua a scrive per una rivista specializzata in caccia e in cinofilia, la quale asseriva che il maremmano era un cane indipendente, gli risposi che la razza era autonoma, ma non indipendente. Non devi confondere le attitudini di razza, con la gerarchia. Il cane la rispetta a prescindere dalla razza. La selezione può far diventare il lupo pecora, ma anche se diventa pecora nella sua testa rimane sempre una parte di lupo, e questa parte nessuno può riuscire a cancellarla. Quindi si socializza il barboncino allo stesso modo del pastore tedesco, quello che cambia è l'intensità e la durezza con le quali vengono socializzate le razze. Questo dipende anche da chi socializza, per esempio, io potrei non essere all'altezza di socializzare un dogo argentino. Se voglio vivere in armonia con il dogo argentino lo devo fare da sottomesso. L'obbedienza la si ottiene anche da sottomessi, ricordati che il dominante senza il sottomesso ha meno probabilità di sopravvivenza. Se capisci come è fatto il cane, parli e discuti più o meno come fai con una persona. Non è una vergona chiudere il cane quando arriva il postino. Il cane fatto così si rederà utile quando tu non ci sei. Quando ci sei, e sei obbligato per ragioni di sicurezza a chiuderlo non ti sarà di grande utilità. Per me non sarebbe un problema, la proprietà me la so difendere da solo. Quando avrai un altro cucciolo di razza da guardia e difesa, da piccolissimo gli devi incominciare far capire che sei tu e sarai sempre tu a difendere lui e non il contrario. Avrai un cane affidabile che riuscirai a gestire con pochissimo addestramento, logicamente questo se sarai capace di ottenere dal cane la leadership, e soprattutto di mantenerla. Il barboncino, il cocker, e tutte le altre razze da "passeggio" non hanno fatto i danni che ha fatto il pastore tedesco, anche perché a diffusione, almeno in Italia detiene il primo posto. Il pit, con le persone è molto più socievole del pastore tedesco. Il filmato non l'ho guardato tutto, il cane sta giocando, e un cane addestrato, nulla a che vedere con quello che ho scritto. La difesa del territorio il cane la deve fare quando tu non sei presente, quando sei presente la devi fare tu. Giovanni, non ho risposto per filo e per segno a quello che hai scritto, altrimenti dovevo scrivere un libro. Un ultima cosa, il bracco tedesco mordeva perché non veniva capito, se con i cani ci sai vivere vivi bene anche da sottomesso, senza farsi mordere. I cani vanno rispettati sia da dominanti che da sottomessi. La mia meticcetta da conigli ha morso i miei figli, non l'ho mai sgridata o picchiata, ho sgridato i ragazzi, che dopo un poco hanno capito come dovevano evitare di essere morsi, hanno capito quando potevano o non potevano accarezzarla. Vivevano bene in armonia con una cagnetta equilibratissima, che non mascherava il suo atteggiamento per paura di prenderle. Purtroppo ci sono ancora persone che pretendono di addestrare i cani a rispettare i bambini, se i bambino sono rispettosi dei cani, i cani saranno rispettosi dei bambini, senza nessun addestramento. Giovanni, se scrivo così tanto la colpa e solo tua.
            livia1968 piace questo post.

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            • walker960walker
              walker960walker commentata
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              E io ti incito a farlo sempre, per potermi confrontare.

          • #37
            Germano, condivido molto di quello che hai scritto ma vorrei portare alla Tua attenzione che molto influisce sia nella socializzazione che nell'addestramento la razza di appartenenza di un cane nonché la genealogia. Altrimenti non spiegheremmo il fatto che siano usate determinate razze per i compiti di alta utilità. Quindi voglio dire con ciò che un conto è lavorare con un pastore tedesco proveniente da correnti di sangue di provata adattabilità un altro cimentarsi con un pastore dell'asia che è abituato alla solitudine delle montagne e delle greggi. In quanto allo scrivere molto….dai che ti piace. Non dare la colpa agli altri. Poi è un bene: gli utenti oltre a trovare nei Tuoi scritti preziosi consigli, ravviva il forum. Se non scrivessimo….
            setterman1
            walker960walker, germano56 e livia1968 piace questo post.

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            • #38

              Curiosa però


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              • #39
                E' vero, chi addestra solo con la "carota" deve stare attento a premiare nei modi e nei tempi giusti, altrimenti il cane sbaglia perchè dopo vuole essere fermato e premiato. Psicologia canina.
                kim-lea piace questo post.

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                • #40
                  Originariamente inviato da setterman1 Visualizza il messaggio
                  Germano, condivido molto di quello che hai scritto ma vorrei portare alla Tua attenzione che molto influisce sia nella socializzazione che nell'addestramento la razza di appartenenza di un cane nonché la genealogia. Altrimenti non spiegheremmo il fatto che siano usate determinate razze per i compiti di alta utilità. Quindi voglio dire con ciò che un conto è lavorare con un pastore tedesco proveniente da correnti di sangue di provata adattabilità un altro cimentarsi con un pastore dell'asia che è abituato alla solitudine delle montagne e delle greggi. In quanto allo scrivere molto….dai che ti piace. Non dare la colpa agli altri. Poi è un bene: gli utenti oltre a trovare nei Tuoi scritti preziosi consigli, ravviva il forum. Se non scrivessimo….
                  setterman1
                  Infatti ho detto che qualsiasi razza va socializzata, allo stesso modo, sempre tenendo in considerazione il carattere del soggetto. Dopo l'addestramento va fatto in base alle attitudini della razza. In tutte le razze ci sono cani non idonei a svolgere il lavoro per il quale sono stati selezionati. Il pastore dell'asia si socializza come il pastore tedesco, l'intelligenza del pastore tedesco è uguale a quella del pastore dell'asia. Il pastore tedesco per il suo grado di addestrabilità a differenza del pastore dell'asia è utilizzato a svolgere svariati compiti. Quindi fra il pastore dell'asia e il pastore tedesco si può misurare solo il grado di addestrabilità. Questo non vuol dire che il pastore tedesco è più intelligente del pastore dell'asia e neanche si può dire che il pastore tedesco è più socializzabile del pastore dell'asia. Non so se sono riuscito a rendere l'idea che la "dominanza-sottomissione-leadership" la si ottiene da qualsiasi razza. Scrivo perché voglio bene ai cani. Sono sincero, qualche volta faccio fatica ad esternare le mie opinioni.
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                  • livia1968
                    livia1968 commentata
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                    Sei fin troppo chiaro solo che nella pratica finché uno non vede con i suoi occhi fa fatica a tradurlo in azione...o meglio anche se lo vede da la sua di interpretazione...

                  • setterman1
                    setterman1 commentata
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                    E' sempre stato così ed è un bene; la soggettività spesso porta avanti concetti rimasti immoti da anni. comunque io non facevo riferimento all'intelligenza ma all'attitudine. Infatti ho sempre cercato cani di razze adatte allo scopo prefisso.
                    setterman1

                • #41
                  Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
                  Il cane fa sempre il suo dovere, anche quando noi non riusciamo a capire i motivi. Alcuni puniscono il cane proprio perché il cane non pensa come un umano.
                  Il cane era libero quando ha incominciato ad avvertire la minaccia.
                  Non sai la reazione perché non pensi come pensa il cane, un cane ben educato non ha bisogno di essere frenato, l'educazione prima e un buon addestramento dopo rendono il cane molto ma molto più affidabile di un cane solo addestrato.
                  Il cane pensa diversamente da quello che pensiamo noi. Un cane dominante non guarda e non pensa al padrone, il cane "sottomesso" cioè quello che ha messo la sua vita nelle mani del padrone guarda più il padrone che l'intruso, proprio perché attraverso l'atteggiamento del padrone capirà se deve lottare o fuggire. La lotta o la fuga la decide chi comanda.
                  Giovanni, in un altro forum c'era una signora che scriveva, ora non scrive più per il forum, ma continua a scrive per una rivista specializzata in caccia e in cinofilia, la quale asseriva che il maremmano era un cane indipendente, gli risposi che la razza era autonoma, ma non indipendente. Non devi confondere le attitudini di razza, con la gerarchia. Il cane la rispetta a prescindere dalla razza. La selezione può far diventare il lupo pecora, ma anche se diventa pecora nella sua testa rimane sempre una parte di lupo, e questa parte nessuno può riuscire a cancellarla. Quindi si socializza il barboncino allo stesso modo del pastore tedesco, quello che cambia è l'intensità e la durezza con le quali vengono socializzate le razze. Questo dipende anche da chi socializza, per esempio, io potrei non essere all'altezza di socializzare un dogo argentino. Se voglio vivere in armonia con il dogo argentino lo devo fare da sottomesso. L'obbedienza la si ottiene anche da sottomessi, ricordati che il dominante senza il sottomesso ha meno probabilità di sopravvivenza. Se capisci come è fatto il cane, parli e discuti più o meno come fai con una persona. Non è una vergona chiudere il cane quando arriva il postino. Il cane fatto così si rederà utile quando tu non ci sei. Quando ci sei, e sei obbligato per ragioni di sicurezza a chiuderlo non ti sarà di grande utilità. Per me non sarebbe un problema, la proprietà me la so difendere da solo. Quando avrai un altro cucciolo di razza da guardia e difesa, da piccolissimo gli devi incominciare far capire che sei tu e sarai sempre tu a difendere lui e non il contrario. Avrai un cane affidabile che riuscirai a gestire con pochissimo addestramento, logicamente questo se sarai capace di ottenere dal cane la leadership, e soprattutto di mantenerla. Il barboncino, il cocker, e tutte le altre razze da "passeggio" non hanno fatto i danni che ha fatto il pastore tedesco, anche perché a diffusione, almeno in Italia detiene il primo posto. Il pit, con le persone è molto più socievole del pastore tedesco. Il filmato non l'ho guardato tutto, il cane sta giocando, e un cane addestrato, nulla a che vedere con quello che ho scritto. La difesa del territorio il cane la deve fare quando tu non sei presente, quando sei presente la devi fare tu. Giovanni, non ho risposto per filo e per segno a quello che hai scritto, altrimenti dovevo scrivere un libro. Un ultima cosa, il bracco tedesco mordeva perché non veniva capito, se con i cani ci sai vivere vivi bene anche da sottomesso, senza farsi mordere. I cani vanno rispettati sia da dominanti che da sottomessi. La mia meticcetta da conigli ha morso i miei figli, non l'ho mai sgridata o picchiata, ho sgridato i ragazzi, che dopo un poco hanno capito come dovevano evitare di essere morsi, hanno capito quando potevano o non potevano accarezzarla. Vivevano bene in armonia con una cagnetta equilibratissima, che non mascherava il suo atteggiamento per paura di prenderle. Purtroppo ci sono ancora persone che pretendono di addestrare i cani a rispettare i bambini, se i bambino sono rispettosi dei cani, i cani saranno rispettosi dei bambini, senza nessun addestramento. Giovanni, se scrivo così tanto la colpa e solo tua.
                  ----------------------------------------------------------------------------
                  Andiamo con ordine.
                  Si il cane era libero quando è arrivato il postino, ma non lo ha aggredito.
                  La socializzazione, si può fare con un cane che interagisce e comunque da piccolo, (due mesi), non con uno di sette mesi, e lo dici anche tu più sotto.
                  Se un cane dominante, non pensa al padrone, come fa il padrone a farsi ubbidire in caso il cane decidesse di attaccare qualcuno?
                  Il filmato, (forse non questo), faceva vedere il padrone che andava a spasso col cane e un energumeno voleva aggredirlo alle spalle, il cane, senza alcun comando, impediva l'aggressione, attaccando l'energumeno. Questo perchè capiva da solo, che vi era una minaccia in corso, infatti non lo faceva con le altre persone che quasi camminando sfioravano il padrone. Per dirti che il cane equilibrato, prende iniziative spontanee, come ha fatto Jack quando il postino ha sventolato il giornale.
                  Il cane non è umano e qui ci siamo, di conseguenza non ha sentimenti umani, ma in certi casi, o per sua convenienza o per suo indole, ci si avvicina molto.
                  Nicola, secondo me il cane deve difendere il territorio/proprietà quando io sono assente, ma la deve difendere anche quando sono presente ma solo se gli viene ordinato, ed è qui che casca l'asino! Come fai a ordinare ad un cane dominante il fermo? Secondo me il soggetto deve essere sottomesso per eseguire gli ordini. Mi sbaglierò, ma mi pare un controsenso, come se l'appuntato da ordini al maresciallo.

                  Nicola, i Pitt Bull hanno ammazzato più persone di quanto tu possa pensare, tra questi anche padroni che gli hanno dato mangiare fin da cuccioli. Se ti afferra un Pitt sono "uccelli fernet", non ti molla, lo puoi prendere a calci, a pugni, a legnate....niente da fare, è cosi aggressivo che non sente dolore. Lo devi uccidere se vuoi vivere. Sono cosi chiusi, che si lancerebbero anche contro una tigre, non sono così intelligenti da conoscere il pericolo. Se gli dai una coltellata, aspettano l'altra invece di fuggire.
                  Il Pastore Tedesco, non è così, il pericolo lo tiene a distanza e se viene aggredito, aggredisce. Se ben addestrato, all'odine di "attacco", attacca, all'ordine di "lasciare" lascia.....fallo con un Pitt o con qualsiasi cane da presa. Invece, vedo un cane equilibrato, per questo lavoro il Rottweiler, che non è un cane da pastore, ma da guardia e difesa.

                  Ora chiediamo scusa a tutti per i nostri fuori tema, ma non tanto, a volte si impara di più dai fuori tema che dal tema stesso.
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                  Ciao Mauretto, sarai sempre nei miei pensieri.
                  Sta il cacciator fischiando
                  sull'uscio a rimirar..........

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                  • #42
                    No non siete fuori tema, con le vostre scritture state parlando del mondo del cane molto utile ha saperlo xchè bisogna capire il loro per sapere come comportarsi e non portarli ha un livello in cui non centrerebbero nulla, certo per gli umanizzanti di cani che al giorno d'oggi sembra la moda ho saperlo o no non cambia nulla


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                    • #43
                      Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
                      Andiamo con ordine.
                      Si il cane era libero quando è arrivato il postino, ma non lo ha aggredito.
                      Giovanni, io ho capito, che il cane lo hai mandato nel box, ma questo non è importante, è importante capire la differenza che passa fra un cane socializzato e uno solo addestrato.
                      Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
                      La socializzazione, si può fare con un cane che interagisce e comunque da piccolo, (due mesi), non con uno di sette mesi, e lo dici anche tu più sotto.
                      Con un cucciolo è sicuramente più facile ottenere. E' più facile riempire la testa del cane quando è vuota, a 7 mesi si può tentare di cancellare qualcosa di vecchio per mettere qualcosa di nuovo.
                      Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
                      Se un cane dominante, non pensa al padrone, come fa il padrone a farsi ubbidire in caso il cane decidesse di attaccare qualcuno?
                      Secondo me il padrone deve prevenire mettendo in atto tutto quello che riguarda la sicurezza e non deve fidarsi dell'addestramento.
                      Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
                      Il filmato, (forse non questo), faceva vedere il padrone che andava a spasso col cane e un energumeno voleva aggredirlo alle spalle, il cane, senza alcun comando, impediva l'aggressione, attaccando l'energumeno. Questo perchè capiva da solo, che vi era una minaccia in corso, infatti non lo faceva con le altre persone che quasi camminando sfioravano il padrone.
                      Non sono in condizione di poter dare una mia opinione sull'addestramento del cane, però posso dire che chi decide quando è il caso di difendere qualcosa è sempre chi comanda, il resto è addestramento. Ci sono cani equilibratissimi che difendono senza nessun addestramento. Il comportamento del cane che rispetta il padrone è diverso da quello che non lo rispetta. Te lo ripeto il cane che ha deciso di sottomettersi è quello che avverte il padrone quando un estraneo si avvicina al cancello, abbaia e minaccia, ma quando il padrone è arrivato al cancello, smette di abbaiare e si mette da parte, si scarica di qualsiasi responsabilità. Non ha bisogno di essere chiuso o legato, fa tutto spontaneamente. Tutto il resto non lo discuto.
                      Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
                      Il cane non è umano e qui ci siamo, di conseguenza non ha sentimenti umani, ma in certi casi, o per sua convenienza o per suo indole, ci si avvicina molto.
                      Il cane vive una vita parallela alla nostra, il nostro sistema gerarchico militare ha molte analogie con le regole che governano il branco.
                      Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
                      Per dirti che il cane equilibrato, prende iniziative spontanee, come ha fatto Jack quando il postino ha sventolato il giornale.
                      Il cane dominante è un cane equilibratissimo che pensa e decide, ha la facoltà di farlo. Lo sventolare il giornale è stata ritenuta una minaccia per il cane, non per il padrone, penso che sei rimasto fermo e composto, se fosse stata una vera minaccia avresti cambiato atteggiamento. Il cane che rispetta la leadership tiene conto dell'atteggiamento del padrone. Non si può rischiare tenendo un cane dominante che può decidere come per lui è meglio fare in presenza del padrone, se il postino starnutisce il cane attacca il postino perché ha ritenuto lo starnuto una minaccia per il padrone. Ho esagerato per rendere meglio il concetto.
                      Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
                      Nicola, secondo me il cane deve difendere il territorio/proprietà quando io sono assente, ma la deve difendere anche quando sono presente ma solo se gli viene ordinato, ed è qui che casca l'asino!
                      Non casca nessun asino,
                      Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
                      Come fai a ordinare ad un cane dominante il fermo? Secondo me il soggetto deve essere sottomesso per eseguire gli ordini. Mi sbaglierò, ma mi pare un controsenso, come se l'appuntato da ordini al maresciallo.
                      Confondi la sottomissione con la costrizione, un cane costretto ad eseguire non è un cane sottomesso, esegue per non subire le conseguenze. Se l'appuntato avesse a sua disposizione una bella mazza di ferro, il maresciallo ubbidirebbe all'appuntato in modo molto soddisfacente. Giovanni,
                      Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
                      Nicola, i Pitt Bull hanno ammazzato più persone di quanto tu possa pensare, tra questi anche padroni che gli hanno dato mangiare fin da cuccioli.
                      Il pit, è un cane come gli altri, con attitudini diverse, è un cane adatto alla caccia alla grossa selvaggina, in Italia qualcuno lo utilizzava insieme al dogo argentino. Il pit, è una delle migliori razze, è stata definito dai cinofili (che non avevano nessun interesse nei riguardi della razza) la Ferrari dei cani. I pit, allevati per i combattimenti venivano tolti alla madre a circa trenta giorni, anche meno, è stato il cane più umanizzato di tutte le altre razze. Il pit, si sente più umano che cane, per questo i combattimenti erano spesso mortali, proprio perché i cani non conoscevano i segnali di resa e non riuscivano neanche ad avere il controllo del morso. Un cucciolo che a quattro mesi rimaneva attaccato al copertone da grande si può solo immaginare la forza e la resistenza del suo morso. Adesso i pit hanno cambiato nome, sono sempre gli stessi, ma vengono allevati e socializzati diversamente da quelli da combattimento. Mentre scrivevo ho sentito la notizia data dalla "la Vita in Diretta" di un cane corso che ha ucciso il suo padrone mentre era a passeggio, ero distratto ma cos' mi è parso di capire. Giovanni il pit, non ha avuto la diffusione che ha avuto in Italia (e non solo) il pastore tedesco, ha morso più persone di tutte le altre razza, ha ammazzato adulti e bambini, le ultime disgrazie risalgono a pochi anni fa. Oltre alle persone ha ammazzato anche pecore, tanto da renderlo inaffidabile come cane da pastore. "Non si possono raccomandare le pecore al lupo"

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                      • #44
                        Il cane l'ho mandato nel box, dopo che era entrato il postino con la moto. Fin lì era solo attento, per evitare qualcosa di dispiacevole, gli ho ordinato il "dentro" e l'ho chiuso. Il cane non lo perdeva di vista. Mi sono allontanato dai box e il postino mi veniva incontro, appena ha sventolato il giornale è partito l'attacco di Jack, (ma era chiuso).

                        A sette mesi, si può....."tentare!"

                        Appunto! Il cane dominante non è affidabile, almeno per la difesa.

                        Esatto, il cane equilibratissimo, non è ne dominante, ne sottomesso, ma è collaboratore, sa cosa vuole il padrone, lo rispetta, perchè viene rispettato, ha bisogno solo di qualche piccola correzione. Capisce gli stati d'animo al solo cambio di tono della voce, impara e sa tutti i movimenti del padrone e quando esso ha uno scatto, scatta anche lui e si mette sul chi va là, insomma, capisce che c'è qualcosa che non va.....Ma a trovarlo un soggetto così!
                        Il sottomesso, senza socializzazione, non si fida del padrone ed ha sempre paura delle conseguenze qualsiasi cosa faccia, però esegue gli ordini, appunto per non subire conseguenze.
                        Il dominante, come ho già detto, pensa autonomamente e agisce di conseguenza, perchè sopra di lui non c'è nessuno. Ed è qui che ti do ragione, l'addestramento fatto al cane con questo carattere, prima o poi viene dimenticato e poi devi stare attento a come ti poni a questi cani, perchè una mossa sbagliata non verrebbe accettata e lui prenderebbe il sopravvento...... non è affidabile.

                        Jack non è per niente dominante, ma nel modo più assoluto, anzi è un patatone con tutti i membri della famiglia e con gli altri cani che ho, mai dato adito di pensarlo. Ma non è nemmeno sottomesso. Si fa rispettare, questo si, ma questo grazie alla sua mole. Cambia atteggiamento con persone che non conosce o cani che non ha mai visto. Ubbidiente ai richiami e a qualche ordine. Insomma è un bravo figliolo.

                        Io invece credo che non centri niente la sottomissione con la costrizione, nell'esempio che ho riportato. Penso invece che il cane che al comando "fermo", lo esegue, perchè rispetta il padrone, eseguendo quello che lui vuole, gli ordini sono due; "Attacca" e "Fermo", li deve eseguire alla perfezione. Non c'è costrizione e neanche sottomissione, perchè, (sempre per come la vedo io eh, non sono addestratore, solo piccola esperienza), Il cane già ha visto un potenziale pericolo nella persona estranea, quindi per sua natura agisce. E' il "fermo" che è più difficile, deve essere un cane molto equilibrato per eseguire, deve fare squadra col padrone, il padrone è lui sono posti allo stesso livello. Salva la vita e si salva la vita, così dovrebbe vederla dal punto di vista logico, ma deve essere sempre il padrone ad ordinare, non perchè comanda, ma perchè si è accorto o ha capito per primo del pericolo L'ordine "fermo" dovrebbe essere per il cane come; "pericolo cessato".

                        Per i Pit, caro Nicola, non ci siamo, non ci siamo proprio. Si è vero che il Pastore tedesco morde e uccide, per svariati motivi dei quali possiamo parlare per ore. Ma è anche vero, che un Pastore tedesco, cresciuto come si deve è la razza più affidabile sulla faccia della Terra. A volte si legge... Un pastore tedesco, ha ucciso un bambino con cui giocava, ok, ma con un morso solo, che ha avuto la sfortuna di ledere un'arteria. Non lo ha certo dilaniato come hanno fatto tutti i Pit che hanno ucciso esseri umani e animali! Sono due razze diverse, il Pastore affidabilissimo, tanto è vero che viene usato come cane da lavoro in molti e svariati bisogni, Difesa, guardia, ricerca persone, catastrofi, polizia, guida ciechi, difesa bambini e altro. Il Pit, come detto è una razza inaffidabile, mandibola potentissima, paragonata a quella della iena, un pò più potente. Se ti prende ad uno stinco, non ti molla se non te lo stacca dalla gamba. Con un Pastore te la cavi con qualche decina di punti di sutura.
                        Dai retta, i cani da presa sono tutta un altra cosa, ....Corso, Mastino di Bordeaux, Amstaf, Presa Canario, Pitt Bull, Bull Terrier, (questo forse un pò meno), e tanti altri, dimmi dove li hai visti utilizzati se non nei combattimenti.
                        In Italia il pastore tedesco, non è stato mai visto come cane da pastore. Gli allevatori, (nostri) hanno selezionato diversamente, guardando più al mercato che all'utilità.
                        In Germania ancora qualche linea di sangue lavora col bestiame in modo egregio e cuccioli del genere sono richiesti anche in altri Stati, finanche in Australia.
                        Adesso come adesso, non sarebbe, ho detto non sarebbe idoneo al gregge, ma stai pur certo che se nasce in una stalla a contatto con pecore, capre, vitelli, farà il suo lavoro, ma per adesso la moda predilige i Boder Collie.
                        Ciao Nicola, è sempre un piacere.
                        Scusate di nuovo i nostri fuori tema......Perdono Martinuzzu
                        Ultima modifica di walker960walker; 25/03/19, 19:37. Motivo: errori di scrittura
                        Ciao Mauretto, sarai sempre nei miei pensieri.
                        Sta il cacciator fischiando
                        sull'uscio a rimirar..........

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                        • #45
                          AH, mi dimenticavo di dirti che il Maresciallo ubbidisce all'Appuntato con la mazza, ma poi l'appuntato finisce in galera!
                          Ciao Mauretto, sarai sempre nei miei pensieri.
                          Sta il cacciator fischiando
                          sull'uscio a rimirar..........

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                          • livia1968
                            livia1968 commentata
                            Modifica di un commento
                            Bè..Se si riuscisse a evitargli la galera non permettendogli di prendere la mazza, starebbero tutti meglio. 😁

                          • walker960walker
                            walker960walker commentata
                            Modifica di un commento
                            Appunto! E' quello che penso anch'io

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