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polveri monobasiche e doppie basi....

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  • #16
    Re: polveri monobasiche e doppie basi....

    Originariamente inviato da M.B.209 Visualizza il messaggio
    Secondo la mia modesta esperienza,posso dire che le doppie basi reagiscono meglio a climi freddo umidi e afosi,mentre la monobasiche nei climi piu' asciutti,specialmente ad alto titolo azotometrico,danno il meglio di se con i freddi secchi
    Con amicizia,Marco
    Concordo con te Marco, anche perchè la nitroglicerina col freddo intenso dà problemi di stabilità, mentre le monobasiche (nitrocellulosa) sono ottime con queste temperature.
    Basta pensare alle polveri di produzione nordica (svedesi, finniche ecc) sono tutte monobasiche e da quelle parti credo che il freddo è freddo e non .............un'opinione!
    Pippo

    "Non dire mai degli altri ciò che non vorresti che gli altri dicessero di te"

    VIVA LA CACCIA!

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    • #17
      Re: polveri monobasiche e doppie basi....

      E' proprio cosi caro Pippo,nei tempi passati,nelle giornate molto fredde e ghiacciate,ero solito usare la vecchia mitica C7,con 33gr,i tordi letteralemente.............ghiacciati!!!!
      Un abbraccio,Marco
      Ciao Mauro,sei nei nostri cuori!!!!!!

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      • #18
        Re: polveri monobasiche e doppie basi....

        Originariamente inviato da JK6 Visualizza il messaggio
        Concordo con te Marco, anche perchè la nitroglicerina col freddo intenso dà problemi di stabilità, mentre le monobasiche (nitrocellulosa) sono ottime con queste temperature.
        Basta pensare alle polveri di produzione nordica (svedesi, finniche ecc) sono tutte monobasiche e da quelle parti credo che il freddo è freddo e non .............un'opinione!
        scusa se ti faccio una piccola precisazione ,
        in primis le jk di un tempo vevano un ottima nitrocellulosa se non la migliore di quel periodo e una lavorazione con altri componenti di prima scelta quindi già partiva avvantaggiata come prestazione ,
        ma in particolare x il freddo la jk8 con composizione nitrocell. 84% nitroglice. 12%
        come vedi la nitroclicerina da una marcia in più ... tutt'altra storia le jk odierne una ciofeca
        personalmente sono un amante delle baschieri mb, f2 . a mio avviso le reggine d'italia
        francesco

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        • #19
          domanda nabbo: le polveri bp non sono tutte doppia base modificata? f2, mb, nike,
          "Le primavere e i paesaggi hanno un grave difetto: sono gratuiti. L’amore per la natura non fornisce lavoro a nessuna fabbrica."
          (Aldous Huxley)

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          • #20
            Le Baschieri e Pellagri sono tutte nitrocellulossa modificata con circa il 10 x 100 di nitroglicerina tranne l'ultima uscita che dovrebbe essere una doppia base. Saluti

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            • #21
              Originariamente inviato da Tupamaros Visualizza il messaggio
              Le Baschieri e Pellagri sono tutte nitrocellulossa modificata con circa il 10 x 100 di nitroglicerina tranne l'ultima uscita che dovrebbe essere una doppia base. Saluti
              dove trovo un manuale per capirci di "chimica fisica" delle polveri? ipotizzo di non averci capito nulla di questo argomento.


              "Le primavere e i paesaggi hanno un grave difetto: sono gratuiti. L’amore per la natura non fornisce lavoro a nessuna fabbrica."
              (Aldous Huxley)

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              • #22
                Dalle mie parti si usava la polvere sidna e andava bene per tutto io ne o ancora un Po trovata da un amico... sapete dirmi se ne trovo ancora in commercio ... il mio vecchio cacciava di tutto anche col freddo

                Inviato dal mio ASUS_X00HD utilizzando Tapatalk

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                • #23
                  reitero la domanda: fra monobase modificata, doppia base attenuata...etc.
                  la differenza è nel tenore di NG oppure siamo lì ed è solo semantica?

                  le balistiti/doppie basi sarebbero dal 30 al 48% di NG, le singola base fino ad un max di 10%?
                  modificato od attenuato?
                  "Le primavere e i paesaggi hanno un grave difetto: sono gratuiti. L’amore per la natura non fornisce lavoro a nessuna fabbrica."
                  (Aldous Huxley)

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                  • #24
                    Originariamente inviato da sentieri_di_caccia Visualizza il messaggio
                    Re: polveri monobasiche e doppie basi....



                    Nika ha dato un ottima spiegazione...semplice e delucidante.
                    Saluti Marco.
                    In realtà non è proprio così.......posto che quasi con qualsiasi polvere puoi trovare il giusto compromesso in base al clima modificando innesco borraggio chiusura etc, la nitroglicerina contenuta nelle doppie basi con temperature sotto 0 tende a ghiacciare e ciò causa una non corretta combustione per cui le doppie basi non sono indicate per temperature fredde (per fredde intendo sotto 0). Le doppie Basi sono però abbastanza insensibili all'umidità.

                    Le monobasiche invece danno il meglio di se con clima secco sia esso caldo freddo o freddissimo, quindi chi dice di non usarle con clima freddo sbaglia.
                    Con temperature intorno ai -6 -7 una delle migliori polveri che ho usato è stata sicuramente le JK6.
                    Franky@ piace questo post.

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                    • MAGNUM71
                      MAGNUM71 commentata
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                      Bravo!
                      Questo l'ho scoperto con l'esperienza diretta, e confermato dopo dai libri di balistica.

                    • Franky@
                      Franky@ commentata
                      Modifica di un commento
                      bhe, concordo. La jk6 VECCHIA, non quella attuale, la ricordo con piacere con neve e gelate discrete spegnere... come avessi levato la corrente ai selvatici. Le cesene nelle annate in cui scendevano nei vigneti del Leccese...ormai ricordi.

                  • #25
                    Originariamente inviato da Franky@ Visualizza il messaggio
                    reitero la domanda: fra monobase modificata, doppia base attenuata...etc.
                    la differenza è nel tenore di NG oppure siamo lì ed è solo semantica?

                    le balistiti/doppie basi sarebbero dal 30 al 48% di NG, le singola base fino ad un max di 10%?
                    modificato od attenuato?
                    Le singole basi sono costituite solamente da nitrocellulosa, le doppie basi modificate o attenuate dal 10% di NG e 90% di nitrocellulosa, che io sappia solo la B&P le produce, le doppie basi sono 50/50 di NG/NC.. la nitroglicerina ghiaccia ma per temperature molto sotto zero, per i nostri climi non ha problemi, discorso diverso forse in lapponia o in siberia.. o forse in inverno in cima alle alpi...ma chi ci caccia in quelle situazioni?
                    Franky@ piace questo post.
                    Detesto le tue idee ma mi farei uccidere per darti la possibilità di esprimerle (Voltaire)

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                    • #26
                      Originariamente inviato da francesco70 Visualizza il messaggio

                      Le singole basi sono costituite solamente da nitrocellulosa, le doppie basi modificate o attenuate dal 10% di NG e 90% di nitrocellulosa, che io sappia solo la B&P le produce, le doppie basi sono 50/50 di NG/NC.. la nitroglicerina ghiaccia ma per temperature molto sotto zero, per i nostri climi non ha problemi, discorso diverso forse in lapponia o in siberia.. o forse in inverno in cima alle alpi...ma chi ci caccia in quelle situazioni?
                      lo stesso Garolini in effetti parla di rischio congelamento NG intorno ai -20, non per qualche gelata italica.
                      Poi non so se ci sono zone con climi così estremi da noi, fatto sta che fra Umbria, Puglia e Calabria dove ho esperienza di caccia sotto i -3, -4 mai visto. E la F2 e la S4 andavano entrambe..così come tutte le altre munizioni.

                      Un ricordo particolarmente notevole di gelo e ghiaccio però lo ho per la Jk6 di un tempo, mi pare fossero 35g originali e polvere bofors?, con tiri particolari sulle cesene di pascolo che sono animali estremamente coriacei e incarogniti.
                      Ma a tiro cascavano anche con ogni altra cartuccia pb8-9, parlo di roba che effettivamente lasciava stupito anche me, abbondantemente fuori tiro
                      "Le primavere e i paesaggi hanno un grave difetto: sono gratuiti. L’amore per la natura non fornisce lavoro a nessuna fabbrica."
                      (Aldous Huxley)

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                      • #27
                        Confesso di essere completamente ignorante di quest'aspetto della balistica. Ricordo che in Italia, quando ricaricavo, o anche quando compravo cartucce gia' confezionate, preferivo usare l'Anigrina Lamellare per giornate umide, fredde e piovose, e altre polveri (non ricordo neanche quali) per il caldo asciutto.
                        Qui negli U.S. mi sono trovato sempre bene con le Federal e le Remington (non so che polvere o miscele di polveri usino) sia al caldo secco del Montana a Settembre, che con 40 sottozero ma asciuttissimo d'inverno (sempre nel Montana) che nel freddo (intorno a diversi gradi sottozero, e qualche volta persino a 20 sottozero) ma in un'umidita' pazzesca di Kodiak. Pero' la mia teoria e' che la variazioni climatiche influiscono molto di piu' sulle cartucce a piombo minuto che su quelle a piombo piu' grosso, dal 6 al 2. Adesso (a parte le cartucce da tacchini) sparo quasi sempre (alle tortore, gli unici uccelli piccoli--anche se non propriamente "uccellesimi"--che caccio) le Rio Texas del 7 1/2 nel 12 e le Fiocchi dell'8 nel 20. A tortore il caldo e' sempre dai 35 ai 40 all'ombra, e l'umidita' da alta a molto alta. E se colpisco cadono, se scarseggio cadono vive, se padello se ne vanno. Per le cornacchie (se non sono a tortore e caccio le bestiacce nere di proposito, con stampi e richiamo elettronico e gufo di plastica e Mojo Crow) preferisco usare le Remington corazzate con 36 grammi di pallini del 5. Mi piace vederle "scoppiare" in volo e venire giu' come stracci. Come ho detto altrove, non so che polveri io bruci nelle cartucce. I fabbricanti non lo dicono. Sulle scatole non c'e' scritto. Ed e' per questo che io rimango ignorante di basiche, monobasiche, doppiobasiche, doppiobasiche modificate, ecc. Della nitroglicerina so solo che quando ebbi il secondo infarto me ne pomparono una gran quantita' nell'endovenosa mentre venivo aviotrasportato su un'aereoambulanza da Kodiak a Anchorage. Allarga i vasi sanguigni e facilita il flusso del sangue. Sara' la NG a far si' che certe cartucce "fanno sangue"? Scherzo, ovviamente.
                        CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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                        • #28
                          Originariamente inviato da Franky@ Visualizza il messaggio

                          lo stesso Garolini in effetti parla di rischio congelamento NG intorno ai -20, non per qualche gelata italica.
                          Poi non so se ci sono zone con climi così estremi da noi, fatto sta che fra Umbria, Puglia e Calabria dove ho esperienza di caccia sotto i -3, -4 mai visto. E la F2 e la S4 andavano entrambe..così come tutte le altre munizioni.

                          Un ricordo particolarmente notevole di gelo e ghiaccio però lo ho per la Jk6 di un tempo, mi pare fossero 35g originali e polvere bofors?, con tiri particolari sulle cesene di pascolo che sono animali estremamente coriacei e incarogniti.
                          Ma a tiro cascavano anche con ogni altra cartuccia pb8-9, parlo di roba che effettivamente lasciava stupito anche me, abbondantemente fuori tiro
                          Vecchia jk6, polvere studiata per gli inverni svedesi, una delle migliori poveri mai prodotte, costante e prodotta con ottime materie prime, ne ho un pochina che conservo gelosamente..comunque come dice Mauro, le singole basi vanno benissimo anche con il freddo intenso, basta sia secco.. ciao
                          Detesto le tue idee ma mi farei uccidere per darti la possibilità di esprimerle (Voltaire)

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