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Calibro 20 quali vantaggi

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  • #76
    C e nessuno che caccia beccacce partendo dalle cerrete fitte di inizio stagione per arrivare al leccio in gennaio che usa il 20?

    Possibile che solo io mi trovo a dover sparare a beccacce a volte vicinissime che volano zigzagando tra i rami, cofondendosi con quel color bosco che....spesso più che vedere ti obbliga a sparare a beccacce percepite!!

    Tiri che...pur a brevissima distanza....sono buttati la tra foglie a rami cercando ti colpire un uccello fantasma che comunque ha penne ossa e carne!

    Solo io mi trovo a sparare cosi? Bha...

    Dei beccacciai che conosco solo due usano il 20....uno caccia in posti un po' più aperti (a circa 40 km da dove caccio io) mentre l altro...spara solo quando le vede bene (raramente) e......quindi poco!!
    Certo per quest ultimo la media sparate colpite non e male (ma inferiore a quando usava il trombone) ma....e il rapporto trovate/abbattute che non sta in piedi.
    Il mio "concorrente" più forte usa il 12 raggiato.....sarei felicissimo se passasse al 20!

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    • #77
      Originariamente inviato da forgix Visualizza il messaggio
      Seguo sempre con molta allegria le discussioni...imparo sempre qualcosa di nuovo..ad esempio non avevo mai riflettuto sulla dimensione del piombo a differenza dei calibri, quanto incide sull' omogeneità della rosata. Cmq mio papà è andato a caccia per quasi 40 anni con un unico fucile..Breda argus 20 l.r. Comprato a Formia nel 1964 circa. Era amante esclusivamente di quaglie e beccacce, mai sparate senza cane. Eppure di uccisioni ne ha fatte. Però c'è anche da dire che nei suoi anni la fauna era abbondandissima, pure che padellavi una quaglia ecco che dopo 50m partivano due starne.
      Secondo me nella scelta di un calibro non dovrebbe assumere valore primario la facilità di abbattere ma la filosofia di poter dare maggiori possibilità ai selvatici di salvarsi; essere conservazionisti; cacciare molto e prelevare poco in rapporto. In questa epoca tecnologica fatta di satellitari applicabili al collare dei cani ed altro come vuoi che si salvino i selvatici? Purtroppo si parla bene ma si razzola male si dice in Toscana.
      setterman1

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      • #78
        Originariamente inviato da Centro67 Visualizza il messaggio
        Barone tu fai la fossa no? Ecco se vuoi migliorare le tue performance a caccia passa al compak e lascia stare la fossa che e' una disciplina che con la caccia non centra nulla .. Inoltre, abbandona il ventino che e' un fucile da signorina e fattI un cal 12 serio che sia non troppo leggero ne troppo pesante
        Ho smesso. ...i cocci non mi interessano piu....o meglio,mi sono disintossicato
        Non vado sui campi per sparare 100 cartucce... di più non posso e quindi ho chiuso.
        Io sparavo per divertirmi...col trap anche allo skeet....il compak allora da queste parti non c'era...e non mi serve andare a sparare i cocci per migliorare a caccia....

        P.s..le signorine che sparano col 20 devono avere le balls......

        Se vuoi prova il 20 ad oche.....concentrati su testa e collo e vedi se non di accartocciano.....

        PRIMA DI SPARARE.................PENSA!!!!!!!!!!!
        CIAO PA'...............X sempre con me!!

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        • #79
          Originariamente inviato da Centro67 Visualizza il messaggio
          E allora non e' per un padellaro come me, per adesso...poi quando imparero a sparare ci faro un pensierino. Per adesso che tiro solo 10000 colpi l.anno mi dovro accontentare del 12.Una domanda ai cecchini del forum,:Quanti colpi l'anno mi tocchera' tirare per poter raggiungere un livello di bravura che mi consentira di utilizzare il 20?
          Io provo a risponderti andando contro corrente cioè inversamente al pensiero dominante. Il tiro è una particolare disposizione mentale più che di ragionamento. Quando l'arma è "configurata" su la persona che la usa l'attenzione deve essere rivolta alla bindella, e non al mirino , che sia diritta cioè che l'imbracciata non la imposti in modo più o meno obliquo al suo asse. Ciò deve essere un istante dopodiché tenendo le canne davanti al selvatico fai fuoco senza fermarti e continuando anche dopo aver esploso il colpo perché se ti fermi anche al momento che senti il rinculo gliela fai dietro. Io sparo con un 28 automatico beretta xplor a 400. Quando padello, e padello, è perché la testa….
          setterman1

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          • #80
            Originariamente inviato da ALESSIOCIAMP Visualizza il messaggio
            Per me l'unico svantaggio del calibro 20 si trova con piombi dal 5 in giù ed è per questo che a Colombacci ed anatre ritengo assolutamente più performante il 12. Quando si parla ad esempio di piombo nr. 4 che dato l'esiguo numero di pallini già di per sé fornisce rosate meno guarnite, nn si possono paragonare 28/30 gr di piombo nel calibro 20 a 38/42 gr. E qui secondo me c'è poco da obiettare...allo stesso modo ritengo il calibro 20 un fucile che nn ha nulla da invidiare al 12, in tutte quelle cacce i. Cui il piombi massimo utilizzato è il 6 ( anche se ritengo il 7e 1/2 la numerazione d'elezione per il 20).
            Si ma ci vogliono i fatti. con il calibro 20 per colombacci, uso SOLTANTO 24 grammii, numero 7 e mezzo.

            Stessi abbattimenti li ho fatto con piombo 8 e 9, sempre a colombacci e molti abbattimenti e distanze lodevoli.
            nel 20 se vuoi usare 5 o 4 a tiri lunghi metti strozzatura FULL e sei apposto.. basta che calcoli bene l'anticipo.

            Di tutte le prove che ho fatto ho constatato 2 cose importanti che ho gia detto:

            1) che il 20, entro i 35 metri abbatte meglio del 12, alle stesse distanzee concon piombo di diametro minore ( cosa impensabile per me che vengo dal 12 e non avevo questi risultati)

            2) che il piombo arriva piu caldo, molti piu abbattimenti puliti e fulminanti.

            Poi un 'altra cosa.. E' INUTILE DIRE CHE IL 20 CON CARICHE PESANTI NON è STABILE.. anche un 12 con 50-60 grammi di carica non è una piuma.
            I piu stabili sono i sovrapposti, sia nel 20 che nel 12, ma per ovvie ragioni, due canne attenuano meglio l'impennamento..
            Benelli poi con il comfortech ha fatto dei miracoli... attenua tutto.. e tornare sula mira al secondo o il terzo sparo è molto fisiologico.

            NON HA SENSO DIRE CHE NEL 20 LE CARICHE SOPRA I 30 e passa GRAMMI NON HANNO SENSO...
            LO HANNO COME NEL 12, SOLO CHE NON SI USASNO SEMPRE MA AL BISOGNO COME LA TACHIPIRINA.

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            • #81
              Originariamente inviato da Mick Visualizza il messaggio

              ………...

              2) che il piombo arriva piu caldo, molti piu abbattimenti puliti e fulminanti.
              Qui ci sarebbe da aprire un altro post.
              Apro e chiudo parentesi e vado per un attimo OT scusandomi.

              Non sono convinto che il piombo arriva caldo sull'animale. Ne con il 20 ne con il 12.
              Ciò che abbatte l'animale è l'energia cinetica residua del pallino. Di questo sono convinto.
              Tullio

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              • Mick
                Mick commentata
                Modifica di un commento
                lo vedi sull'animale se fa sangue o meno.. il piombo caldo penetra spesso senza far sangue all'esterno...
                Credo anche io sia dovuto all'energia cinetica, sicuramente.. probabilmente le maggiori pressioni dei calibri piu piccoli.. che oltre a dare a volte qualche po di velocità in piu probabilmenterendono anche piu caldo il piombo dopo l'innesco... sono supposizioni.. mi sbaglierò, non lo so... pero ho notato ciò sui selvatici..

            • #82
              Originariamente inviato da setterman1 Visualizza il messaggio

              Secondo me nella scelta di un calibro non dovrebbe assumere valore primario la facilità di abbattere ma la filosofia di poter dare maggiori possibilità ai selvatici di salvarsi; essere conservazionisti; cacciare molto e prelevare poco in rapporto. In questa epoca tecnologica fatta di satellitari applicabili al collare dei cani ed altro come vuoi che si salvino i selvatici? Purtroppo si parla bene ma si razzola male si dice in Toscana.
              setterman1
              Setterman....cacciamo piuttosto vicini e ...mi vuoi dire che nelle nostre zone col 12 e il satellitare puoi fare stragi?
              Boh....io sono quasi 20 anni che caccio assiduamente la beccaccia....giorni in cui ho fatto quota sono veramente pochi e ha dire il vero mai da dopo che uso il satellitare (che con cani "ardimentosi" aiuta).

              Comunque i miei complimenti cacciare beccacce col 28 non è certo da tutti.

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              • #83
                Nel fitto ho usato con successo le 28 grammi dispersanti della fiocchi con piombo schiacciato. Davvero ottime.

                Certo se spari a "intuito" a mosca cieca... Continua col 12.
                La caccia ce l'ho nel DNA

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                • #84
                  Originariamente inviato da SPRINGER TOSCANO Visualizza il messaggio

                  Setterman....cacciamo piuttosto vicini e ...mi vuoi dire che nelle nostre zone col 12 e il satellitare puoi fare stragi?
                  Boh....io sono quasi 20 anni che caccio assiduamente la beccaccia....giorni in cui ho fatto quota sono veramente pochi e ha dire il vero mai da dopo che uso il satellitare (che con cani "ardimentosi" aiuta).

                  Comunque i miei complimenti cacciare beccacce col 28 non è certo da tutti.

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                  Non intendevo che con la tecnologia si fanno stragi. Solo che i selvatici hanno meno possibilità di salvarsi; è diverso. Per esempio: un cane, nel bosco, lontano dal cacciatore che si trova in ferma su una beccaccia, munito di satellitare che indica il luogo dove si trovano, permette al cacciatore di accostare e sparare. Se non fosse consentito tale strumento ma solo il campano sarebbe più difficile e quella beccaccia potrebbe salvarsi. Avrebbe molto valore allora avere il cane collegato frutto di un arte addestrativa che tutti non hanno.
                  setterman1

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                  • MAGNUM71
                    MAGNUM71 commentata
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                    Manca solo il rilevatore termico che te la indichi...

                • #85
                  In tutto ciò vorrei sapere da Siber, che ha creato il post, che idea si è fatto del 20, dopo aver raccolto pareri di tutti i tipi

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                  • #86
                    Sì sì Magnum l hai detto. Per me a beccacce....12!!
                    Mosca cieca o meno......chi caccia in boschi fitti e spara dappresso a questo animale.....vedo che imbraccia con soddisfazione papa 12.
                    Setterman....nei nostri boschi un cane scollegato non riesci a servirlo manco col satellitare....perche un cane fermo a 300 mt è impossibile da noi raggiungerlo in tempo utile.
                    Sabato avevo la Breton ferma a 126 mt esatti (non certo scollegata) e...era munita di beeper oltre che del satellitare. Il miagolio a fermo del beeper l
                    ​ho sentito solo quando ero a 40 mt....io ci sento bene ma se il cane ferma nella valletta accanto alla tua non lo senti.
                    Punte di 120/150 mt non fanno certo un cane scollegato ma, quando sono veri (non presunti...che nel bosco e facile sovrastimare) sono tanti.

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                    • #87
                      Originariamente inviato da Spring.er Visualizza il messaggio


                      Molti cacciatori nel bar dove vado usano il cal 20 e lo elogiano per le sue qualità, pero guardando le loro cartucce ho notato che tirano 32 gr a tordi e merli..e allora mi chiedo, dato che stavo cercando di capire i vantaggi del 20, se uno compra un calibro minore, per poi tirare l equivalente di una cartuccia cal 12 cosa cambia? Non é una critica volevo solo sapere il senso di questa cosa, dato che anche in giro trovo bossoli cal 20 ad esempio di 7 gr 35 oppure 10 gr 32...
                      Sarebbe come contestare tutti quelli che vanno a beccacce col 12 perché qualcuno in qaulche bar usa 40 grammi dispersante. Ovviamente non è la regola e quelle sono eccezioni di qualche cacciatore poco equilibrato nelle scelte.
                      Lando


                      Quando un uomo con la pala incontra un uomo con la pistola scarica, l'uomo con la pistola scarica è un uomo morto!

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                      • #88
                        Originariamente inviato da lando Visualizza il messaggio

                        Sarebbe come contestare tutti quelli che vanno a beccacce col 12 perché qualcuno in qaulche bar usa 40 grammi dispersante. Ovviamente non è la regola e quelle sono eccezioni di qualche cacciatore poco equilibrato nelle scelte.
                        Sisi le eccezioni ci sono sempre, pero per tirare a dei tordi e a dei merli non vedo perche usare 32 gr in cal 20, io non me ne intendo pero sicuramente esistono grammature piu basse...tutto qui, uno poi caccia come gli pare finche si trova bene lui

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                        • #89
                          Originariamente inviato da SPRINGER TOSCANO Visualizza il messaggio
                          C e nessuno che caccia beccacce partendo dalle cerrete fitte di inizio stagione per arrivare al leccio in gennaio che usa il 20?

                          Possibile che solo io mi trovo a dover sparare a beccacce a volte vicinissime che volano zigzagando tra i rami, cofondendosi con quel color bosco che....spesso più che vedere ti obbliga a sparare a beccacce percepite!!

                          Tiri che...pur a brevissima distanza....sono buttati la tra foglie a rami cercando ti colpire un uccello fantasma che comunque ha penne ossa e carne!

                          Solo io mi trovo a sparare cosi? Bha...

                          Dei beccacciai che conosco solo due usano il 20....uno caccia in posti un po' più aperti (a circa 40 km da dove caccio io) mentre l altro...spara solo quando le vede bene (raramente) e......quindi poco!!
                          Certo per quest ultimo la media sparate colpite non e male (ma inferiore a quando usava il trombone) ma....e il rapporto trovate/abbattute che non sta in piedi.
                          Il mio "concorrente" più forte usa il 12 raggiato.....sarei felicissimo se passasse al 20!

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                          Io dalla metà di ottobre a dicembre caccio le becche sul Montalbano costeggiando i boschi vicino ai prati stabili. Seguo, se ci sono, i ruscelli nel bosco. Perlustro le macchie di ontani, robinie, sambuchi. A dicembre percorro il torrente Casciano cercando le becche nei prunai di biancospino, pungitopo, scopa, ginestra dove il fittume impedisce al ghiaccio di entrare mantenendo il terreno fresco e morbido e fornisce copertura ad un selvatico elusivo come la becca. A gennaio dobbiamo per legge cacciare all'interno dei boschi e ivi oriento la ricerca nei posti che offrano una copertura decente e quindi nei "sempreverdi". Il tiro risulta sempre difficile per la peculiarità della becca a frapporre tra lei ed i suoi nemici ogni sorta di ostacolo. Io cerco, se posso, di sparare al frullo cercando di non farle prendere spazio.
                          setterman1

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                          • #90
                            Originariamente inviato da SPRINGER TOSCANO Visualizza il messaggio
                            Sì sì Magnum l hai detto. Per me a beccacce....12!!
                            Mosca cieca o meno......chi caccia in boschi fitti e spara dappresso a questo animale.....vedo che imbraccia con soddisfazione papa 12.
                            Setterman....nei nostri boschi un cane scollegato non riesci a servirlo manco col satellitare....perche un cane fermo a 300 mt è impossibile da noi raggiungerlo in tempo utile.
                            Sabato avevo la Breton ferma a 126 mt esatti (non certo scollegata) e...era munita di beeper oltre che del satellitare. Il miagolio a fermo del beeper l
                            ​ho sentito solo quando ero a 40 mt....io ci sento bene ma se il cane ferma nella valletta accanto alla tua non lo senti.
                            Punte di 120/150 mt non fanno certo un cane scollegato ma, quando sono veri (non presunti...che nel bosco e facile sovrastimare) sono tanti.

                            ​​​​​​
                            Anche se non lo senti il satellitare o gps, che dir si voglia, è corredato di un palmare che per mezzo di un display ti indica la direzione, il percorso per raggiungerlo ed effettua una vibrazione quando il cane è in ferma rimanendo muto fino a che, se vorrai, non gli farai emettere un segnale acustico per meglio individuarlo. Io la distanza la calcolo dal suono del campano. Sono tanti anni che uso lo stesso attrezzo e ci ho fatto l'orecchio. Non posso quantificare per impossibilità di paragonare la percezione del suono alla distanza in metri.
                            setterman1

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