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Licenze facili e troppe armi in casa»

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    #61
    Originariamente inviato da erchiappetta Visualizza il messaggio

    Guarda Giova' manco a farlo apposta ....proprio oggi m'ha chiamato un caro Amico/collega dal 31 luglio (Beato Lui !) in pensione che voleva regalarmi/cedermi la sua 83F appunto monofilare in 9 corto perche' non voleva rotture di palle con la detenzione! Beh...gl'ho detto di no in primis perché a mia volta il solo dover ristilare una nuova denuncia con le mie armi e perdere mezza giornata in commissariato mi fa' desistere.....poi perché vengo dalla scuola di mio Padre che a caccia non ha.mai usato un semiautomatico! La mia prima licenza 40 anni fa' mi regalò una doppietta : "apri,carichi...spari" ....mi disse ! Al mio primo pda x difesa 30 anni fa' quando vide la Beretta scuotendo la testa mi disse : comprati un revolver...."apri, carichi....spari"! I miei colleghi son tutti perlopiù Glock muniti....io persevero di chieffettina in 38 special Dovesse malauguratamente servire:.....non devi scarrellare,non devi necessariamente estrarre : spari.....e basta !

    Un saluto
    Si', pero' spari 6 volte e basta... Oggi come oggi, i delinquenti vanno in giro in branco, come le iene, delle quali sono una sottospecie. Sei colpi sono pochi. Il revolver lo consiglio a quelli che non hanno dimestichezza con le armi, non sanno tenerne cura, non fanno distinzione fra caricatori buoni e quelli che sono caduti e si sono ammaccati, oliano troppo quando puliscono (se pure puliscono mai) la pistola, ecc. Il revolver non si inceppa, e se una cartuccia fa cilecca, la prossima sparera'--basta premere di nuovo il grilletto. Ma un esperto di armi che sa tenerne cura e non se le mette in fondina appena le ha comprate, e va invece al poligono a fare il rodaggio e a provare quali munizioni e quali caricatori funziano impeccabilmente, e naturalmente se l'arma e le munizioni sono di prima qualita', non subira' inceppamenti e se per caso ne dovesse avvenire uno , sapra' come sbloccare l'arma in meno tempo di quanto ce ne voglia a ricaricare un revolver, anche con uno speedloader.
    Quando comprai la mia Kimber, un giocattolino da 1300 dollari, durante il rodaggio ogni tre o quattro colpi avevo un FTE, failure to extract. Smontata l'arma trovai dello sporco, forse residui di lavorazione, sotto la sede dell'estrattore, Una volta pulita quella sede, la pistola funziono' perfettamente. La Kimber e' costruita con tolleranze molto strette, e se non si fa un lungo rodaggio (500 colpi sono abbastanza) c'e' la possibilta' di inceppamento. La Colt Combat Elite che ho e' arrivata dalla fabbrica meno "stretta" e non ha avuto bisogno di un lungo rodaggio. Per il rodaggio preferisco le cariche piu' toste che possa trovare. Poi per vedere se tutto funzioni sparo cariche piu' leggere. Se "ciclano" bene sto a posto. Oh, dimenticavo, io porto anche un back-up gun, non importa quale sia la mia pistola "principale."
    A proposito di revolvers e della loro scarsa autonomia, hai may sentito parlare del New York Reload, la ricarica lla Nuovayorchese? Era praticato dagli agenti in borghese e dai detectives, che a differenza dei poliziotti in divisa, che portavano revolvers con canne linghe o di media lunghezza, portavano Detective Specials, con canna corta due pollici. Se i un conflitto a fuoco finivano le cartucce, buttavano in terra la pistola scarica e ne tiravano fuori un'altra uguale e sparavano con quella. E se con dodici colpi la situazione non era stata risolta, non era un conflitto a fuoco, ma una guerra. Ma io credo, a giudicare dalle scariche a mitraglia che i poliziotti di oggi spesso lanciano con le loro Glocks o plasticone simili, che ormai l'arte del mirare e sparare bene e' stata perduta. Lo posso dire anche perche' come direttore di tiro del poligono al chiuso di Kodiak, vidi tanti poliziotti che venivano ad esercitarsi prima dell'annuale esame di riqualifica con le armi che facevano schifo e compassione con una pistola in mano. A proposito, l'anno scorso ci fu uno scandalo a Elba, Alabama, nella cui circoscrizione postale abito, sebbene fuori diverse miglia dalla citta', quando il capo della polizia falsifico' i risultati degli esami di riqualifica di diversi poliziotti perche' altrimenti sarebbero stati sospesi per non aver dimostrato sufficiente abilita'' nel maneggio e nel tiro. Certi non avevano neanche fatto l'esame, ed erano stati giudicati qualificati lo stesso. Capo della polizia licenziato insieme ad alcuni poliziotti. A Kodiak ci fu una gara amichevole di tiro ai birilli da bowling sia con pistole che cal. 12 fra poliziotti e membri della polizia cittadina. Li asfaltammo. Io stesso battei il capo al tiro ai birilli col 12 caricato a palla. Io usavo il mio 870 a pompa, lui un Benelli automatico.
    CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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      #62
      Questa che ho, e che non spara da circa 12 anni è la quarta Beretta 98. Con una Beretta sparo circa 50.000 colpi. Vi assicuro che fra quelle ricaricare e quelle comprate non ho mai avuto un inceppamento o una mancata percussione. Quando ricaricavo non sempre pulivo la sede dell'innesco.

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      • erchiappetta
        erchiappetta commentata
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        Sicuramente ! Nessuno contesta l'affidabilita' del modello e al 100% qualora si fosse mai verificato un "inceppamento" e' solo e sempre legato al munizionamento....mai all'arma ! Pero' pesa..e' ingombrante e se non porti il colpo in canna (cosa che faccio solo a caccia co' i semiauto!) devi scarrellare ! La chief spara sempre in egual misura,non ingombra nulla, pesa pochissimo e i suoi 5 colpi in 38 sp. bastano e avanzano per salvare la pelle d'un italica G.p.G.
        Giovanni vede e vive giustamente esperienze diverse ....qua' ,sempre malauguratamente capitandoci ,gia sarebbe fondamentale arrivarci al secondo colpo.

        Un saluto.

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      #63
      Per quello che riguarda la Beretta 98 non ho mai visto un inceppamento o una mancata percussione. Ho sparato di tutto, palle in piombo, blindate, a punta tonda e a punta tronca. Anche con il 9x19 tirato in una canna in 9x21 non ha mai dato inceppamenti, ho ricaricato il 9x21 in bossoli 7,65 parabellum, mai e dico mai nessun inceppamento. I mancati inceppamenti non dipendono solo dalle cartucce, dipendono anche dall'arma. La Beretta con il colpo in canna è sicura come il revolver, non serve scarrellare, con la mezza monta la doppia azione è meglio di quella del revolver. L'ho portata addosso occultata per parecchi anni, con abbastanza disinvoltura. Anche con la Beretta mod. 71 in cal. 22 non ho mai avuto nessun inceppamento, con qualsiasi marca di munizioni. Il 22 Lr è un calibro che si presta ad inceppamenti, sono sicuro che la mod 71 in cal. 22 "digerisce" veramente tutto quello che c'è in commercio. Con una Browning cal. 7,65 del 1911 ho sparato 7 cartucce che avevano più di 60 anni, anche con un poco di ruggine, senza nessun inceppamento. Invece ho avuto problemi di sfondelamento con le cartucce in cal 22 di circa 30 anni. In questo caso l'inceppamento è stato cercato e voluto.

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        #64
        Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
        Per quello che riguarda la Beretta 98 non ho mai visto un inceppamento o una mancata percussione. Ho sparato di tutto, palle in piombo, blindate, a punta tonda e a punta tronca. Anche con il 9x19 tirato in una canna in 9x21 non ha mai dato inceppamenti, ho ricaricato il 9x21 in bossoli 7,65 parabellum, mai e dico mai nessun inceppamento. I mancati inceppamenti non dipendono solo dalle cartucce, dipendono anche dall'arma. La Beretta con il colpo in canna è sicura come il revolver, non serve scarrellare, con la mezza monta la doppia azione è meglio di quella del revolver. L'ho portata addosso occultata per parecchi anni, con abbastanza disinvoltura. Anche con la Beretta mod. 71 in cal. 22 non ho mai avuto nessun inceppamento, con qualsiasi marca di munizioni. Il 22 Lr è un calibro che si presta ad inceppamenti, sono sicuro che la mod 71 in cal. 22 "digerisce" veramente tutto quello che c'è in commercio. Con una Browning cal. 7,65 del 1911 ho sparato 7 cartucce che avevano più di 60 anni, anche con un poco di ruggine, senza nessun inceppamento. Invece ho avuto problemi di sfondelamento con le cartucce in cal 22 di circa 30 anni. In questo caso l'inceppamento è stato cercato e voluto.
        La Beretta e' un'ottima automatica, non discuto. Ma quale "genio" ha deciso di attaccarci una sicura "sottosopra"? La sicura migliore che esista e' come quella della vecchia 1911, oggi presente in tante altre pistole. Quando si impugna la pistola per sparare, e' una cosa istintiva e semplicissima abbassarla col pollice in un nanosecondo.
        CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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          #65
          La "sicura" serve solo per abbattere il cane dopo l'inserimento del colpo in canna. Io la chiamo sicura abbatti cane. L'arma si porta col colpo in canna senza sicura, allo stesso modo del revolver. Io la portavo con la mezza monta, logicamente senza sicura. Per il primo colpo è meglio partire con il cane armato e l'arma in sicura, ma con un poco di pratica si riesce a fare centro anche con il primo colpo sparato in doppia azione.
          Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
          Fibiscila Nicola....il revolver superato, forse per te. Chi ha cambiato il revolver per la semi, lo ha fatto solo per aver più colpi a disposizione. Il revolver deve essere ben gestito, questo si, hai ragione.Io ne ho avuto di revolver, forse più di semiauto, lo gestisco abbastanza bene. Altri lo gestiscono meglio.Se il revolver è superato, vai a vedere le novità della SW e della Colt. La vampata mi accecherà.....ma chi sta davanti è l'ultima cosa che vedrà!
          Giovanni, basterebbe informarsi, per vedere se le persone che utilizzano il revolver superano quelle che utilizzano le pistole. Anche nelle gare sportive, la categoria revolver è nettamente inferiore alla categoria pistole. Le due categorie gareggiano separatamente, non perchè le pistole non ce la fanno a competere con i revolvere. Nelle gare di grosso calibro UITS è ammesso il revolver in cal. 38 o anche il 357 ma deve utilizzare cartucce 38 wad cutter. Detto questo chi vuole essere competitivo deve gareggiare con una semiautomatica in cal 32 (7,65) sempre con palla wad cutter. Ho fatto qualche gara di grosso calibro con il revolver, ma solo per una soddisfazione personale. Se ricordo bene si tiravano 30 colpi più 30 colpi. Tutti in serie da 5 colpi, quindi all'apertura della sagoma si avevano a disposizione 150" per tirare 5 colpi, era un tiro mirato dove alzare il cane ogni volta creava pochi problemi. Quasi tutti i revolver avevano l'impugnatura anatomica. Finita le 6 serie di 5 colpi da 150" incominciavano le serie del 7-3 cioè dallo start, la sagoma si apriva dopo 7 secondi e rimaneva aperta per tre secondi, in questi tre secondi bisogna andare in punteria ed esplodere il colpo. Con una semi si ha la massima concentrazione, è difficile perdere il ritmo, perchè dopo la chiusura della sagoma si abbassa l'arma e si fanno due respirazioni complete senza scomporsi che corrispondono a 7 secondi, finite le respirazioni la sagoma si apre come se fosse comandata dal tiratore. Col revolver bisogna scomporsi per alzare il cane, in quelle condizioni è impensabile di tirare in doppia azione e fare un buon risultato. Quindi una perdita di tempo che la semiautomatica non l'ha. Oltre ce da dire che la pistola in cal. 32 è meglio bilanciata e lo scatto è più controllabile anche se ha lo stesso peso del revolver. Si parte con l'arma a 45 gradi e il dito sul grilletto. Piano piano di revolver se ne sono visti sempre meno, penso che in una gara competitiva si sono estinti. Giovanni, il fatto che ti piace il revolver non vuol dire che l'arma è moderna, rimane sempre un'arma antica che ha fatto il suo tempo.

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          • walker960walker
            walker960walker commentata
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            Ma non stavamo parlando di legittima difesa? L'ho detto, per velocità di azione la semi è più veloce, altrimenti a che serve l'automatismo! nell'agonismo potrebbe essere anche superata, ma nella difesa hanno i pro e i contro. L'ideale sarebbe averne due, una a tamburo e una a caricatore.

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          #66
          Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
          La "sicura" serve solo per abbattere il cane dopo l'inserimento del colpo in canna. Io la chiamo sicura abbatti cane. L'arma si porta col colpo in canna senza sicura, allo stesso modo del revolver. Io la portavo con la mezza monta, logicamente senza sicura. Per il primo colpo è meglio partire con il cane armato e l'arma in sicura, ma con un poco di pratica si riesce a fare centro anche con il primo colpo sparato in doppia azione. Giovanni, basterebbe informarsi, per vedere se le persone che utilizzano il revolver superano quelle che utilizzano le pistole. Anche nelle gare sportive, la categoria revolver è nettamente inferiore alla categoria pistole. Le due categorie gareggiano separatamente, non perchè le pistole non ce la fanno a competere con i revolvere. Nelle gare di grosso calibro UITS è ammesso il revolver in cal. 38 o anche il 357 ma deve utilizzare cartucce 38 wad cutter. Detto questo chi vuole essere competitivo deve gareggiare con una semiautomatica in cal 32 (7,65) sempre con palla wad cutter. Ho fatto qualche gara di grosso calibro con il revolver, ma solo per una soddisfazione personale. Se ricordo bene si tiravano 30 colpi più 30 colpi. Tutti in serie da 5 colpi, quindi all'apertura della sagoma si avevano a disposizione 150" per tirare 5 colpi, era un tiro mirato dove alzare il cane ogni volta creava pochi problemi. Quasi tutti i revolver avevano l'impugnatura anatomica. Finita le 6 serie di 5 colpi da 150" incominciavano le serie del 7-3 cioè dallo start, la sagoma si apriva dopo 7 secondi e rimaneva aperta per tre secondi, in questi tre secondi bisogna andare in punteria ed esplodere il colpo. Con una semi si ha la massima concentrazione, è difficile perdere il ritmo, perchè dopo la chiusura della sagoma si abbassa l'arma e si fanno due respirazioni complete senza scomporsi che corrispondono a 7 secondi, finite le respirazioni la sagoma si apre come se fosse comandata dal tiratore. Col revolver bisogna scomporsi per alzare il cane, in quelle condizioni è impensabile di tirare in doppia azione e fare un buon risultato. Quindi una perdita di tempo che la semiautomatica non l'ha. Oltre ce da dire che la pistola in cal. 32 è meglio bilanciata e lo scatto è più controllabile anche se ha lo stesso peso del revolver. Si parte con l'arma a 45 gradi e il dito sul grilletto. Piano piano di revolver se ne sono visti sempre meno, penso che in una gara competitiva si sono estinti. Giovanni, il fatto che ti piace il revolver non vuol dire che l'arma è moderna, rimane sempre un'arma antica che ha fatto il suo tempo.
          Be' anch'io sono antico e ho fatto il mio tempo, eppure porto nascosta un'automatica o anche due. Ma gli esperti U.S. che insegnano a gente che non e' appassionata di armi ma vuole semplicemente un'arma per difesa abitativa o anche per porto occulto, e specialmente alle donne che non sono interessate in gare, caricatori, scarrellare, sicure, pulizia frequente dell'arma, inceppamenti e come sbloccarli, e compagnia bella, consigliano il revolver di calibro medio, come il .38 Special. Niente sicure, abbatticane, ca22i vari che in un momento di stress e terrore si possono dimenticare, un grilletto che in doppia azione non puo' causare colpi involontari, e sei colpi sicuri. Antico o no, il revolver ha un suo posto nell'armamento civile, se non militare o di polizia dove si presume (ma non ci scommetto) che chi ha un'automatica in dotazione la sappia usare. Una volta, a San Clemente di Leonessa, con due giovani carabinieri ci cimentammo in una gara amichevole di tiro con la Berettina cal. .32 di mio zio, amico dei due, che aveva una villa a Vallimpuni. Sistemammo un bersaglio in giardino, ed i poveri carabinieri faticarono persino a colpire il bersaglio marginalmente, mentre mia moglie ed io ne scassammo il centro.
          CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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            #67
            Originariamente inviato da giovannit. giovannit. Visualizza il messaggio
            Be' anch'io sono antico e ho fatto il mio tempo, eppure porto nascosta un'automatica o anche due.
            Se porti due pistole, non sei antico, altrimenti porteresti due revolver.
            Originariamente inviato da giovannit. giovannit. Visualizza il messaggio
            Ma gli esperti U.S. che insegnano a gente che non e' appassionata di armi ma vuole semplicemente un'arma per difesa abitativa o anche per porto occulto, e specialmente alle donne che non sono interessate in gare, caricatori, scarrellare, sicure, pulizia frequente dell'arma, inceppamenti e come sbloccarli, e compagnia bella, consigliano il revolver di calibro medio, come il .38 Special. Niente sicure, abbatticane, ca22i vari che in un momento di stress e terrore si possono dimenticare, un grilletto che in doppia azione non puo' causare colpi involontari, e sei colpi sicuri.
            Gli esperti U.S. hanno le loro idee, gli esperti italiani ne hanno altre. Gli esperti italiani dicono che le donne non interessate ad utilizzare al meglio delle loro possibilità un'arma da fuoco devono usare il mattarello. Ci sono pistole, per esempio come la Glock 43 piccola, senza sicura, con una azione di scatto superiore alla doppia azione del revolver, anche questa non si inceppa. Io la consiglio alle donne che hanno interesse a portare un'arma, e che hanno interesse ad imparare ad usare l'arma. In ogni caso anche se preferissero il revolver devono imparare ad usarlo nei migliori dei modi. Il tiro con il revolver presenta qualche difficoltà in più, infatti per una persona che non ha mai sparato bisogna iniziare con pistole ad aria compressa o a gas. Il revolver lo lascerei per ultimo, logicamente sempre prima in cal 22. Preciso che quando parlo di cani non do mai o quasi mai consigli, do solo opinioni, però in questa discussione, in riguardo alle armi,
            qualche consiglio lo posso dare.
            Originariamente inviato da giovannit. giovannit. Visualizza il messaggio
            Antico o no, il revolver ha un suo posto nell'armamento civile, se non militare o di polizia dove si presume (ma non ci scommetto) che chi ha un'automatica in dotazione la sappia usare.
            Giovannit, in America non lo so se ci sono più persone in ambito civile che hanno come arma da difesa un revolver o una pistola, e se gli eserciti o i corpi di polizia hanno come arma d'ordinanza più revolver o più pistole. In Italia sono sicuro che tutti i corpi armati dello stato hanno come arma d'ordinanza la pistola. Anche in ambito civile la pistola è in netta maggioranza sul revolver. Moto probabilmente i due carabinieri giovani avevano bisogno di fare doposcuola.

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              #68
              No, la maggioranza dei corpi di polizia e delle forze armate hanno automatiche. Per loro la maggior capacita' di fuoco e' importante. Per una casalinga o un pensionato che in una situazione di legittima difesa sparera' si' e no tre colpi, il revolver basta ed avanza, anxi e' meglio perche' non ha tutti quegli orpelli che le automatiche hanno. Un esempio recente? Un cacciatore di Wapiti e la sua guida sono stati sorpresi da un grizzly mentre macellavano una bestia abbattuta. Il cacciatore cacciava con arco e frecce, la guida aveva un'automatica cal. 10 mm. La guida non ebbe il tempo di afferrare la pistola che l'orsa ers gia' su di lui. la pistola gli volo' dalla mano. il cacciatore la recupero' e cerco' di sparare all'orso ma non c'era il colpo in canna. Non essendo esperto di pistole non sapeva di dover scarrellare, e pensando che il bottoncino vicino al ponticello fosse la sicura, lo premette. Ma la pistola, una Glock, ovviamente non sparo', e anche lui fu ferito, ma poi l'orsa se ne ando' Lui torno' al suo cavallo e riusci' a montarlo e a trovare un posto dove il suo cellulare trovasse l'allacciamento con la cell e chiamo' aiuto. Ma per la guida non c'era piu' nulla da fare, con una zanna che gli aveva trapassato cranio e cervello. E i soccoritori trovarono il caricatore della Glock sul posto, caduto in terra quando il cacciatore credette di togliere la sicura col magazine release button. Con un revolver le cose probabilmente sarebbero ste diverse. Non e' questione di numeri. Affermare che il fatto che ci sono piu' automatiche in giro fra i civili che revolvers non prova la tua tesi. Non hai considerato che qui ti puoi portare a casa una buonna automatica 9x19 per trecento-quattrocento dollari, ma un buon revolver costa molto di piu'. Come hai detto tu stesso, la scelta dell'arma dipende dall'ambiente in cui sara' usata. E io aggiungo da CHI sara' usata. E per la difesa da parte di un non-oplofilo il revolver e' la scelta migliore. Io e te e tanti altri su questo forum sanno come maneggiare un'automatica, tenerla in grado di funzionare come un orologio svizzero, e di saper far partire il colpoo i colpi anche nelle circostanze piu' aspre. Ma avrei messo in mano a mia suocera o a mia madre un'automatica? Mai! Ma ci hai pensato che scarrellare puo' essere difficile o impossibile per tante persone? Ecco perche' la Beretta ha prodotto pistole tascabili (purtroppo anche loro con difetti di progettazione assurdi) la cui canna si apriva basculando e permetteva di caricare il primo colpo senza acarrellare. Sarebbe stata un'ottima idea, se queste pistoline avessero avuto un estrattore. Una cartuccia fa cilecca e scarrellando non viene tirata fuori. E se e' sporca o ammaccata o gonfia, sevi trovare una matita e spingerla fuori dalla volata. Hai mai visto la Beretta Cougar in .40 S&W? Anch'io facevo fatica a scarrellarla a causa della forma del carrello e delle insufficienti scannellature. Oltre ad essere duro, il carrello se era bagnato o leggermente unto ti scivolava fra le mani. La sucura poi era troppo stretta e la sua superficie inclinata all'ingiu'. Il pollce ci scivolava sopra.
              Poi tante automatiche in commercio hanno molle dei caricatori durissime. Prendi Nonna Abelarda e dille di spingere le cartucce nel caricatore con le sue diita deboli e nodose... Inserire sei cartucce nel tamburo e' facilissimo.

              A ognuno il suo, Germa'. Io e te ci possiam permettere di giocare con armi complicate. Altri no. E per questi il revolver non e' soltanto preferibile, ma indispensabili.

              E mo' basta, perche' io ho detto tutto cio' che c'era da dire, e tu pure, e a ripeterci facciamo soltanto scendere il latte ai collioni degli altri membri e scocciamo i moderatori dalla censura facile, perche' sono sicuro che sarebbero capaci di trovare qualcosa nel regolamento che permetterebbe loro di dichiararci fuoi gioco o accusarci di aver commesso un fallo.

              Ciao. E adesso devo uscire ma prima mettero' le mie due automatiche nelle tasche/fondine del mio giubbetto "da fotografo" fatto apposta per il porto occulto, con tanto di tasche per i caricatori di riserva. A proposito, la Rugerina e' deliziosa e potente, ma una carogna da smontare e rimontare per la pulizia. Immagino con orrore cosa certe donne o anche certi uomini farebbero se dovessero tenerla pulita e lubrificata come le automatiche devono tenersi, e i revolvers no.
              CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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                #69
                Originariamente inviato da giovannit. Visualizza il messaggio
                La guida non ebbe il tempo di afferrare la pistola che l'orsa ers gia' su di lui. la pistola gli volo' dalla mano. il cacciatore la recupero' e cerco' di sparare all'orso ma non c'era il colpo in canna. Non essendo esperto di pistole non sapeva di dover scarrellare, e pensando che il bottoncino vicino al ponticello fosse la sicura, lo premette. Ma la pistola, una Glock, ovviamente non sparo', e anche lui fu ferito,
                Io ho visto soggetti in condizioni di panico schiantarsi (letteralmente) contro la vetrata d'una porta .......porta che varcavano decine di volte durante il giorno semplicemente aprendone la maniglia ! La paura,il panico...l'adrenalina, spesso fanno saltare gli schemi anche di scenari provati decine di volte in esercitazioni e allenamenti ! Io rimango dell'idea che meno manovre devi fare per difenderti....piu' aumentano le probabilita' di scamparla ! Poi le semiautomatiche son gran belle armi...hanno un infinita' di colpi.....magari fanno tanto N.Y. P. D......ma Clint Eastwood e'.......e sempre sara'..... l'ispettore Callaghan !

                Un saluto.

                "e si cara bella gente,staro' li' a sogna' beatamente....perche' in fonno de 'sto poro monno,ormai,nun me ne po' proprio piu' frega'niente!

                Anzi....mo' ve lo dico: con grande gioia rincontrero' n'Amico!"

                CIAO MAURE' !!!

                Tributo al piu' grande.......clicca sotto !!!
                https://www.youtube.com/watch?v=bYTJ-MzxkkY

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                  #70
                  Originariamente inviato da giovannit. giovannit. Visualizza il messaggio
                  No, la maggioranza dei corpi di polizia e delle forze armate hanno automatiche. Per loro la maggior capacita' di fuoco e' importante.
                  Anche per la maggior capacità di fuoco, ma anche per la maneggevolezza, anche perchè si estrae meglio, si impugna meglio e va in punteria meglio. In una situazione di reale pericolo se l'arma venisse impugnata malamente non si ha il tempo di aggiustarsela, anche a 7 m. in condizioni di stress si farebbe una gran fatica a piazzare i colpi al bersaglio grosso. Con il revolver ci vuole molta più pratica ad impugnarlo nel modo giusto e a tirare in doppia azione. La doppia azione di un revolver ha un peso doppio e molto più lungo di una semi doppia azione di una Glock, o di una beretta con la mezza monta inserita. La mancata percussione le ho viste fare nei revolver in mano a gente che voleva alleggerire la doppia azione agendo sulla molla tramite la vite di regolazione. La cadenza di fuoco è molto più veloce in una pistola a qualsiasi distanza di tiro. Il rinculo è più dolce e l'arma rimane più stabile, per via del meno rilevamento. Giovannit, il revolver non può competere con la pistola, non lo dico io, basta informarsi. Fai esempi di casi estremi, come il cacciatore che non sa scarrellare, anche un bambino sa che per mettere il colpo in canna bisogna tirare e lasciare il carrello, lo avrà visto fare in qualche film. Per prendere il porto d'arma per l'esercizio venatorio, bisogna conoscere come è fatto e come funziona un fucile semiautomatico o una carabina, anche per queste armi per mettere il colpo in canna bisogna scarrellare. La guida che portava la sua Glock senza colpo in canna, forse non sapeva che le attuali pistole con il colpo in canna sono sicure come gli attuali revolver, non hanno più bisogno di portare una camera del tamburo vuota. Giovannit, in Italia un buon revolver usato lo si compra con 300/350 euro. In favore del revolver posso dire che in poligono può essere caricato con una sola mano, si apre il tamburo, si appoggia l'arma sul banco, si inseriscono le cartucce nelle camere, si richiude il tamburo, si impugna l'arma e si spara. Pero con una sola mano si può tirare solo in doppia azione. E' concesso il porto solo per revolver a chi sfortunatamente può usare solo una mano. Ma come ben sai una semi automatica può essere usata con una sola mano, compreso caricare e scarrellare, logicamente sono operazioni che non è possibile fare nei poligoni UITS. Adesso lasciamo alle persone decidere l'arma da scegliere per la difesa personale.
                  Originariamente inviato da erchiappetta erchiappetta Visualizza il messaggio
                  Io ho visto soggetti in condizioni di panico schiantarsi (letteralmente) contro la vetrata d'una porta .......porta che varcavano decine di volte durante il giorno semplicemente aprendone la maniglia
                  I test, si fanno prima sull'efficienza fisica e dopo su quella operativa. Al limite delle proprie possibilità fische, do lo sforzo, se la persona sottoposta al test alla domanda come ti chiami fa scena muta o incomincia a vaneggiare e un segnale che può far decidere da che parte penderà l'ago della bilancia in situazioni di stress psicologico operativo. Ogni persona reagisce a modo suo, ci sono persone che fronteggiano il pericolo con estrema disinvoltura, e incominciano a tremare a bocce ferme, e quelli che tremano durante. Ma chi è preparato anche con la tremarella i colpi li mette sul bersaglio. La tremarella da un margine di errore minimo, gli errori madornali li fanno quelli che non sanno scattare, anche se rimangono fermi sbagliano il bersaglio a pochi metri. Adesso mi associo a Giovannit, chiedo scusa ai moderatori e veramente veramente cambio discorso.

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                    #71
                    Magari se vogliamo continuare, apriamo un altra discussione. L'argomento è interessante,....mica possiamo parlare solo e sempre di caccia!
                    Ciao Mauretto, sarai sempre nei miei pensieri.
                    Sta il cacciator fischiando
                    sull'uscio a rimirar..........

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                      #72
                      Originariamente inviato da giovannit. giovannit. Visualizza il messaggio
                      Hai mai visto la Beretta Cougar in .40 S&W? Anch'io facevo fatica a scarrellarla a causa della forma del carrello e delle insufficienti scannellature. Oltre ad essere duro, il carrello se era bagnato o leggermente unto ti scivolava fra le mani. La sucura poi era troppo stretta e la sua superficie inclinata all'ingiu'. Il pollce ci scivolava sopra.
                      ------------------------------------------------------------------------------
                      Allora dovevi vedere la Beretta mod. 70 in cal. 7,65.....per scarellare dovevi prima mangiarti una fiorentina. Poi non sapevi mai dove finivano le pallottole....arma scarsissima da eliminare.
                      Ciao Mauretto, sarai sempre nei miei pensieri.
                      Sta il cacciator fischiando
                      sull'uscio a rimirar..........

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