annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

EMERGENZA CINGHIALI IN CAMPANIA, REGIONE APPROVA PIANO CONTROLLO

Comprimi
X
Comprimi
Su questa pagina ci sono 1 persona/e che stanno leggendo il contenuto di questa discussione: (0) Utenti registrati - (1) Ospiti
  •  

  • Emergenza cinghiali in campania, regione approva piano controllo



    La Giunta regionale della Campania ha approvato il “Piano di gestione e controllo del cinghiale in regione Campania”, contenente le modalità di gestione ordinaria e di controllo straordinario della specie sull’intero territorio regionale ad eccezione dell”Ente Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. “Questo Piano è un tassello fondamentale della più articolata strategia di questa Amministrazione che, recependo le istanze degli attori istituzionali ed economici, mira ad affrontare e risolvere l’emergenza cinghiali sull’intero territorio regionale”, dichiara Franco Alfieri, capo della segreteria del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.
    L’obiettivo – aggiunge Alfieri – è contenere l”aumento delle popolazioni di questa specie che, negli ultimi anni, ha arrecato gravissimi danni alle colture agricole, oltre a influire negativamente sugli incrementi riproduttivi di diverse specie faunistiche rilevanti per la conservazione dell”ecosistema”. Il Piano, coordinato dal Criuv (Centro di riferimento regionale per l’igiene urbana veterinaria) ed elaborato dal gruppo di lavoro dell”Università “Federico II” di Napoli, è stato approvato dall’Ispra e ha avuto parere favorevole dall’Ufficio Via della Regione.

    Sono previste una serie di misure (prelievo in selezione, catture e girata) volte ad assicurare una gestione ottimale della specie in funzione delle caratteristiche ambientali e delle attività antropiche nelle varie aree. Il Piano è suddiviso in due
    parti: gestione ordinaria (aree a caccia programmata; prelievo nelle aree vocate mediante la braccata) e controllo straordinario (aree non vocate, aree a controllo mediante prelievo selettivo, girata e/o catture).
    Dal punto di vista territoriale, la gestione è differenziata in: aree vocate; aree di caccia di selezione; aree a controllo (o a media vocazione); aree non vocate. Il piano sarà applicato dagli Ambiti territoriali di caccia, dagli enti gestori delle aree protette e degli
    istituti faunistici regionali.

    Fonte:regioni.it
      L'invio di commenti è disabilitato.

    Categorie

    Comprimi

    Ultimi Articoli

    Comprimi

    • Ispra risposta Osservazioni sulla Direttiva Uccelli e parere sul calendario toscano
      da Alberto 69


      La Cabina di Regia delle Associazioni Venatorie ha scritto ad Ispra per conoscere l’esito delle proprie osservazioni al Report sulla Direttiva Uccelli e conoscere il Parere espresso dall’Istituto sul calendario venatorio toscano.

      Alleghiamo le risposte di Ispra:

      Risposta-alle-osservazioni-inviate-alla-bozza-di-Report-2013-2018-ex-Art.-12-della-Direttiva-Uccelli Download...
      10/08/19, 12:14
    • Il wwf abruzzo pronto al ricorso contro il calendario venatorio
      da Alberto 69


      La proposta della Giunta regionale. Il WWF presenta le osservazioni e preannuncia ricorsi “La nuova Giunta Regionale si presenta subito male in materia di caccia. “

      “Chi si aspettava una maggiore sensibilità sulle tematiche relative alla protezione della fauna selvatica è rimasto subito deluso. Alla prima occasione, quella della presentazione della proposta di calendario venatorio per la stagione 2019-2010, abbiamo potuto constatare un peggioramento evidente delle...
      08/08/19, 11:43
    • Piemonte. Dichiarato legittimo il divieto di caccia sui fondi privati
      da Alberto 69


      La norma della Regione Piemonte che consente ai proprietari o conduttori dei fondi di chiedere il divieto di caccia sugli stessi è vigente, legittima e recita:

      “Il proprietario o il conduttore di un fondo che intende vietare sullo stesso l’esercizio dell’attività venatoria inoltra al Presidente della provincia e al Sindaco della Città metropolitana di Torino e, per conoscenza all’ATC o CA di competenza, una richiesta motivata che deve essere esaminata dall’amministrazione...
      08/08/19, 11:35
    • Ricorso al tar contro il calendario venatorio trentino
      da Alberto 69


      A pochi giorni dall’apertura della caccia al camoscio (17 agosto), gli animalisti ricorrono al Tar contro il calendario venatorio, con le relative regole, approvato dalla giunta provinciale lo scorso 19 aprile.
      La delibera firmata dall’assessora alla foreste e fauna, Giulia Zanotelli, è stata impugnata da quattro associazioni ambientaliste – Pan Eppaa, Lipu (Lega italiana protezione degli uccelli), Wwf Trentino e Lav (Lega anti vivisezione) – che si sono affidate all’avvocato...
      07/08/19, 12:35
    • Osservatorio fein arosio. L’arrivo delle balie nere
      da Alberto 69


      La prima Balia nera (Ficedula hypoleuca) dell’attività di inanellamento post-nuziale 2019 è stata catturata lunedì 5 agosto all’Osservatorio ornitologico FEIN/Fondazione Europea Il Nibbio di Arosio (CO) alle ore 7.30 del mattino in una giornata che si è manifestata con tempo bello e temperature sopra la norma. La raccolta dei dati è veramente importante perché si possono trarre interessanti annotazioni, così come dalle condizioni meteorologiche che all’Osservatorio vengono...
      06/08/19, 20:07
    • Coldiretti puglia. Invasione di pappagalli verdi
      da Alberto 69


      Con la tropicalizzazione del clima si sta verificando una invasione di pappagalli nelle campagne che, dal primo insediamento a Molfetta, hanno preso possesso di città e campagne a Bisceglie, Giovinazzo, Palese, Santo Spirito, Bitonto, Bitetto, Palo del Colle, Binetto, Grumo Appula, fino a spingersi sull’Alta Murgia. E’ l’allarme lanciato da Coldiretti Puglia per la proliferazione esponenziale dei pappagalli verdi che si nutrono in campagna di frutta, con una predilezione per...
      04/08/19, 12:00
    Sto operando...
    X