18 Aprile 2022

Classe: Aves

Ordine: Charadriiformes

Famiglia: Scolopacidae

Genere: Actitis

Specie: Actitis hypoleucos

 

RICONOSCIMENTO

Non tutti sanno riconoscere i vari piro piro, ecco qui di seguito alcuni accorgimenti per capire che tipo di piro piro abbiamo di fronte, se un piro piro piccolo, o un piro piro boschereccio oppure un piro piro cul bianco. Buona lettura

 

Le prime caratteristiche distintive sulle quali "gettare l’occhio" , nel caso in cui ci si trovi faccia a faccia con un "misterioso" piro-piro, sono la struttura generale e le proporzioni corporee. Il Piro piro piccolo è la specie più caratteristica da questo punto di vista, mostrando una combinazione davvero unica di: zampe corte (tibia cortissima e tarso di media lunghezza), corpo a "pera" che si assottiglia nel "didietro", coda chiaramente più lunga delle ali, collo corto, testa grande e becco, in proporzione, un poco tozzo (lungo quanto la testa). Possiede una testa grossa in proporzione al corpo e piuttosto arrotondata; l’occhio è grande. Il suo tipico aspetto ingobbito e furtivo è ancor più accentuato dalla postura orizzontale, con la testa e la coda tenute alla stessa altezza dal suolo.

Da posato il Il Piro piro piccolo mostra le parti superiori (collo, dorso e copritrici delle ali) marrone piuttosto chiaro ed uniformi. Il disegno della "faccia" è caratterizzato da un sopracciglio chiaro, piuttosto sfumato e non troppo marcato dietro l’occhio. La gola ed il centro del petto chiari, ma i lati del petto e del collo sono marroni con bordi netti, che creano l’effetto di due protrusioni scure su sfondo chiaro (quasi come le punte del colletto di una camicia); ai lati del corpo, lo sfondo chiaro si insinua verso l’alto, infilandosi tra il "colletto" e le ali con due strie bianche molto caratteristiche.mostra le parti superiori (collo, dorso e copritrici delle ali) marrone piuttosto chiaro ed uniformi. Il disegno della "faccia" è caratterizzato da un sopracciglio chiaro, piuttosto sfumato e non troppo marcato dietro l’occhio. La gola ed il centro del petto chiari, ma i lati del petto e del collo sono marroni con bordi netti, che creano l’effetto di due protrusioni scure su sfondo chiaro (quasi come le punte del colletto di una camicia); ai lati del corpo, lo sfondo chiaro si insinua verso l’alto, infilandosi tra il "colletto" e le ali con due strie bianche molto caratteristiche. Il modo più semplice per riconoscere i piro piro è sicuramente la voce: emette un caratteristico trillo "iii-di-di", composto da tre sillabe staccate (la prima delle quali è più alta e leggermente più prolungata delle altre); lo si sente principalmente all’atto del decollo e durante il volo. In Aprile – Maggio nelle aree di nidificazione, è possibile udire il canto di questa specie, che suona come un flautato "pipitiui — dii, pipitiui — dii".

 

 

 

DESCRIZIONE

E’ un uccello acquatico di piccole dimensioni, dalla silhouette snella, il capo piccolo, le ali appuntite e la coda squadrata. Lungo circa 20 cm, con un corpo a forma di pera che si assottiglia nel didietro, la coda è più lunga delle ali, le zampe corte, collo corto, testa grande, becco lungo e sottile, l’occhio è grande con un’iride nera. Il suo tipico aspetto ingobbito e furtivo è ancor più accentuato dalla postura orizzontale, con la testa e la coda tenute alla stessa altezza dal suolo.
E’ inconfondibile per il piumaggio dal colore bruno-olivastro striato di scuro sul capo, sul dorso e sulla parte superiore della coda; il collo e il petto sono lievemente striati di nero mentre addome e sottocoda sono bianchi.

 

 

 

ABITUDINI

Tra le specie di piro-piro, la più evidente è sempre il Piro piro piccolo che tende spesso a muovere la coda in su e giù ed effettuare voletti esplorativi lungo le rive degli specchi d’acqua; inoltre, è il più propenso a frequentare alla ricerca di cibo aree aperte fangose o sassose, spesso in compagnia di limicoli più grandi.

 

 

 

HABITAT

Durante la nidificazione predilige le rive di fiumi, torrenti e laghi mentre nelle migrazioni, sosta in ambienti umidi o sulla riva del mare.

 

 

 

ALIMENTAZIONE

Ha una dieta prevalentemente animale; insetti, molluschi, crostacei, anellidi, girini e miriapodi costituiscono il suo cibo.

 

RIPRODUZIONE

Si riproduce su banchi di fiumi presso l’acqua utilizzando anche vecchi nidi di altri uccelli, ma anche in tane di conigli o campi di grano distanti dall’acqua. Il nido è costituito da una semplice cavità nel terreno nascosta e tappezzata di erbe e foglie. Durante la cova difende uova e nidiacei dai predatori simulando di essere ferito ed attirandoli su di se, li allontana dal nido. Il piro piro piccolo nidifica nell’Europa centro settentrionale, ed in Asia.

 



DISTRIBUZIONE

Il Piro piro piccolo è visibile in tutti i continenti, in Italia nidifica ovunque ci siano corsi d’acqua, tranne che in Sardegna e Sicilia.




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