19 Aprile 2022

In diverse occasioni il “seduto” è una posizione che il cane assume spontaneamente. Il fine è quello di ottenere tale posizione a comando. Esistono vari modi per insegnarlo:

1) Di rado può bastare dare l’ordine ogni volta che il cane si stà sedendo per conto suo. Col tempo si crea un’associazione mentale tra l’ordine e la posizione da assumere; “cossicchè il cane si addestra da solo “.

2) Si può insegnare al nostro cane questo comando sfruttando la sua struttura scheletrica. Nel cane per indurre questo movimento è di solito sufficiente utilizzare una leccornia.
Si porrà il boccone nel palmo della mano serrando il pugno portandolo sotto il mento, se necessario.
Richiamando l’attenzione del cane si loderà quest’ultimo ed infine lo si premierà velocemente con il cibo. Ricordatevi che piu vicino all’esercizio da premiare è il premio più sarà efficace il “Seduto”.
Preparate alcuni premi. Mettete il cane al guinzaglio e recatevi in un posto ben conosciuto e tranquillo possibilmente chiuso.
Ponete il premio davanti al naso del cane; portatelo lentamente verso i suoi occhi alzando leggermente la mano che contiene il premio verso l’alto avendo l’accortezza, con la stessa mano, di utilizzare l’indice per indicare il suolo. Quindi il comando gestuale sarà questo da adesso in poi. Ripetete fino a quando il cane si siede.
In quel preciso momento portate velocemente il premio sotto il vostro mento; mettetevi ben allineati al fianco del cane, premiatelo con una lode, immediatamente seguita dal premio. Il gesto sopracitato non va abbinato al comando verbale “Seduto” se non dopo che il cane esegue prontamente l’esercizio.
In seguito preparate i premi e fate così:
preparate il premio nascondendolo nel vostro pugno, portate la mano col boccone sul petto, richiamate l’attenzione del cane, pronunciate il comando “Seduto” una sola volta. Se il cane non risponde prontamente al comando ripetete il gesto di quanto detto prima sino al premio finale. Quando il cane eseguirà prontamente il “Seduto” senza dover utilizzare il gesto di aiuto, iniziate a ripetere l’esercizio in luoghi con piccoli disturbi, per poi, intensificarli con il progredire dell’addestramento.
Una volta che il cane esegue bene l’esercizio, iniziate ad alternare il premio in cibo con la lode ,alla sola lode.
Alternateli in modo graduale, una volta premio in cibo più la lode , una volta solo lode, una volta premio in cibo più la lode , due volte solo lode una volta premio in cibo più la lode , tre volte solo lode una volta premio in cibo più la lode , quattro volte solo lode per arrivare, gradualmente , ad eliminare del tutto il premio.

Se il cane salta per rubare il premio, sgridate con un secco NO il cane, facendo attenzione che il NO arrivi nel momento stesso in cui sta sbagliando. Se durante le fasi dell’esercizio, terrete il premio vicino al suo naso, proteggendolo con le dita, per impedirgli di mangiarlo, il cane non riceverà lo stimolo per saltare.
Se il cane si siede prima di ricevere l’ordine lo si ignorerà in questo suo comportamento preso di sua iniziativa. Quindi si premierà solamente se esegue l’ordine che gli è stato richiesto.

3) Per un’esecuzione più “professionale”: impugnando il guinzaglio (naturalmente non è obbligatorio, ma usando il guinzaglio il cane è collegato materialmente a noi offrendoci il vantaggio di poterlo sempre controllare)  con la mano destra abbastanza vicino al collare fate una leggera trazione verso l’alto , mentre contemporaneamente la mano sinistra spingerà dolcemente sulla groppa del cane. tirare dolcemente il suo mento verso l’alto, mentre si limita a tenere fermo il posteriore. In questo modo il cane si sbilancia all’indietro, e non potendo arretrare decide forzatamente di sedersi (movimento “a bilancia”) . Bisogna fare attenzione a non spingere giù il posteriore in quanto ciò potrebbe procurare la reazione contraria del cane  e quindi un tira e molla con quest’ultimo. Bisogna alzargli il mento. Il cane una volta assunta la posizione dovrà essere tenuto, per mantenerla, per qualche secondo. In seguito si accarezzerà e si lascerà libero di rialzarsi. Se durante l’esercizio, tentasse di rialzarsi di sua iniziativa si interverrà subito con un secco “NO – Seduto” e lo riporteremo nella posizione corretta per poi nuovamente gratificarlo. Le prime volte ci accontenteremo che il cane rimanga in quella posizione per qualche secondo ed anche che venga assunta a posticcio. In seguito si correggerà la posizione, si aumenterà il tempo di permanenza e la velocità di esecuzione, sempre lodandolo. L’ordine “seduto” verrà dato in tono gentile  e le mani non dovranno mai premere troppo né procurare fastidio al cane.  E’ importante che l’esercizio risulti sempre piacevole e mai coercitivo. Dopo un pò di esercizi il cane dovrebbe cominciare ad assumere da solo la posizione sentendo l’ordine, senza più l’utilizzo delle mani. In seguito si utilizzerà tale comando in varie situazioni come durante la condotta al guinzaglio, in giardino etc. Questo per migliorare tale esecuzione o per osservare il grado di esecuzione.

Per i cani da caccia e da lavoro, in generale, consiglio di utilizzare l’ultimo metodo citato.

Il “seduto” abbinato alla “chiamata” è un ottimo esercizio preparatorio per l’addestramento del cane al riporto. E’ utile per l’ubbidienza.

 

                                                          A cura di CORVAGLIA Salvatore [Nick Forum: Siska]




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