0 0
Tempo di lettura stimato:2 Minuti

In questi anni, di continua evoluzione, noi cacciatori abbiamo l’obbligo di ideare la caccia del domani, facendo i conti con tutti i fattori che ci circondano. I tempi sono cambiati rispetto a dieci anni fa ad esempio, e cambia tutto velocemente ancor oggi, quindi il mio pensiero è, vogliamo davvero continuare a non guardare il mondo che si evolve? Vogliamo essere ancorati ancora a stereotipi che non hanno funzionato? Per me la risposta è no, anche perché, se si continua in questo modo tra non molto di cacciatori non ce ne saranno più. Allora bisogna ideare un nuovo mondo collegato alla caccia molto più ampio, che includa anche ambientalisti propositivi, ma non solo a parole anche nei fatti, proprio per far vedere il nostro attaccamento alla natura, ma soprattutto bisogna trovare una terza via tra la caccia privatistica delle aziende o riserve e la caccia sociale, ormai scomparsa da tempo, perché con la creazione degli atc essa è venuta a mancare, ora la domanda è, tutto ciò come può avvenire?
La risposta è ragionata e credo anche sensata, individuare agricoltori, quindi dare a loro in concessione i territori, creando, degli ambiti territoriali di loro proprietà con il supporto quindi dei cacciatori, degli ambientalisti propositivi, dei pescatori, cercatori di funghi e di tartufi, quindi inglobando tutti, ma partendo non dai cacciatori ma dagli agricoltori, si perché affinché la selvaggina esista è grazie alle coltivazioni ed ad una politica seria della gestione del territorio. Tutto ciò che sto dicendo può essere rivoluzionario, con molti che quando leggerenno si metteranno a ridere, ma avete altre idee? Avete qualche proposta ancor più futurista? Fatela, perché tutte le idee sono ben accette, ma se non ci muoviamo perderemo solo tempo, tempo prezioso. Il pagamento, grande discorso, da lì secondo me, bisognerebbe destinare, la quota annuale di tasse di concessione, a questi ambiti, con più una quota annuale simil atc, così anche da poter usufruire gli agricoltori, di un fondo “autonomo”, per autorimborsarsi per i più svariati danni che possono subire nel corso degli anni, impegnandoli però a non “seminare” da per tutto colture intensive, dannosissime per la biodiversità . Così facendo, naturalmente, con un discorso più strutturato, si responsabilizzeranno tutte le categoria che dicono di occuparsi di ambiente, tutte nessuna esclusa. Questa mia idea, vuole essere da sprone per un dibattito nuovo, che parli di fatti concreti. A voi amici di mygra i commenti.

Vittorio Venditti

Regole di inserimento e pubblicazione dei contenuti su questa pagina

Nota informativa

 

A differenza di una Rivista cartacea oppure Online, Migratoria.it in qualita di Blog, consente a tutti gli utenti la pubblicazione anticipata dei contenuti e dei commenti in tempo reale senza preventiva coda di moderazione. In base all' art. 70 l. 633/41 e consentito utilizzare a scopo di studio, discussione, documentazione o insegnamento, il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o parti di opere letterarie purchè vengano citati l'autore e la fonte, e non si agisca mai a scopo di lucro. E' fatto divieto pubblicare dati personali oppure fotografie di terze parti senza preventivo consenso dell' autore. Migratoria.it effettua controlli nei contenuti delle pagine, solamente dopo la pubblicazione degli stessi da parte degli utenti, pertanto gli autori di questo sito e i moderatori preposti si riservano in un secondo tempo, il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi contenuto che violi il diritto di terzi, oppure che sia ritenuto inopportuno o non conforme senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo. Migratoria.it e i suoi autori non possono in alcun modo essere ritenuti responsabili per il contenuto inopportuno/ illecito/diffamatorio degli articoli o dei commenti pubblicati dagli utenti che utilizzano il Blog/Forum inquanto questi ultimi gli unici responsabili essendo perfettamente in grado di aprire, cancellare, modificare, pubblicare autonomamente un articolo, una pagina, un commento. Nel caso venga riscontrato materiale inappropriato, commenti offensivi, spam, violazioni del copyright, link interrotti e possibile segnalare il contenuto di questa pagina inviando un email all' indirizzo: [email protected] oppure utilizzando l'apposito link situato a pè pagina.




Articolo Successivo TOSCANA. LE PROPOSTE DELLA CCT SUL CALENDARIO VENATORIO 2021-2022
Articolo successivo SENZA SE E SENZA MA !
Close

SEI ISCRITTO AL  FORUM?

Attiva gratuitamente il tuo “Account Premium”  CLICCA QUI
 

Area riservata