• La tua armeria sul Web..
0 0
Tempo di lettura stimato:2 Minuti, 4 Secondi

Ancora una volta ora tutti si chiederanno il perché, e ancora una volta nessuno o pochi ne capiranno le ragioni (a parte, al solito, gli unici che realmente conoscono l’orso ed il suo territorio e che lo vivono: gli abitanti locali) e proporranno le solite fantasiose soluzioni affinché questi fatti non debbano più ripetersi.

Ci sarà chi richiederà limiti di velocità, chi cartellonistiche e magari bande sonore in tutte le strade del Parco e del suo vasto territorio circostante. Tutte soluzioni che poi nessuno rispetterà (come avviene in tutta Italia!), compreso, spesso, anche le forze dell’ordine ed autorità comprese; soluzioni che quindi non risolveranno affatto il problema.

Nessuno (o pochi) si chiederà: MA PERCHE’ L’ORSO E’ STATO INVESTITO IN UN LUOGO COSI’ LONTANO DAI LUOGHI DI SVERNAMENTO, NEI PRESSI DEI QUALI DI SOLITO IN QUESTA STAGIONE SI DOVREBBE APPROSSIMARE? Luoghi che sono quasi tutti molto all’interno del Parco Nazionale; se non altro perché è alle quote maggiori che l’innevamento consente di avere poi una protezione efficace durante il periodo di letargo.

La risposta è molto semplice, troppo semplice. Tanto semplice da non piacere a tanti ambientalisti e studiosi: GLI ORSI SONO FUORI DAL PARCO PERCHE’ VAGANO ALLA RICERCA DI DI QUEL CIBO DI CUI HANNO ESTREMO BISOGNO IN QUESTA STAGIONE E CHE NON TROVANO PIU’ NEI CONFINI DEL PARCO!  Non quelle risorse alimentari di origine naturale di cui il Parco abbonda, secondo gli studiosi di sempre (compreso il sottoscritto); ma quelle risorse alimentari di origine antropica che nel Parco non trova più perché più nessuno coltiva e dove più nessuno pascola con armenti ovini e caprini come un tempo. Risorse alle quali l’orso è abituato da migliaia di anni. Senza ignorare che a questo problema, si aggiunge la necessità di avere all’interno del Parco delle oasi di quiete, almeno là dove ancora esistono risorse alimentari che ve lo trattengono (ramneti).

O il Parco interviene direttamente per sopperire a queste mancanze, incentivando un ritorno ad una ruralità in via di estinzione tanto quanto l’orso, ed incentivando così anche un’economia in declino (peraltro strettamente legata a quella turistica), o presto dell’Orso marsicano leggeremo solo più nei resoconti degli studiosi; che, sempre al caro prezzo cui ci hanno abituati grazie ai fondi europei (mai richiesti per azioni concrete e risolutive quali quelle sopra indicate!), ci verranno a dare la loro autorevole versione del perché si sia estinto!

Franco Zunino

Segretario Generale dell’AIW

già primo studioso sul campo dell’Orso marsicano

Inviato via email da wilderness.italia@alice.it

Regole di inserimento e pubblicazione dei contenuti su questa pagina

Nota informativa

 

A differenza di una Rivista cartacea oppure Online, Migratoria.it in qualita di Blog, consente a tutti gli utenti la pubblicazione anticipata dei contenuti e dei commenti in tempo reale senza preventiva coda di moderazione. In base all' art. 70 l. 633/41 e consentito utilizzare a scopo di studio, discussione, documentazione o insegnamento, il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o parti di opere letterarie purchè vengano citati l'autore e la fonte, e non si agisca mai a scopo di lucro. E' fatto divieto pubblicare dati personali oppure fotografie di terze parti senza preventivo consenso dell' autore. Migratoria.it effettua controlli nei contenuti delle pagine, solamente dopo la pubblicazione degli stessi da parte degli utenti, pertanto gli autori di questo sito e i moderatori preposti si riservano in un secondo tempo, il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi contenuto che violi il diritto di terzi, oppure che sia ritenuto inopportuno o non conforme senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo. Migratoria.it e i suoi autori non possono in alcun modo essere ritenuti responsabili per il contenuto inopportuno/ illecito/diffamatorio degli articoli o dei commenti pubblicati dagli utenti che utilizzano il Blog/Forum inquanto questi ultimi gli unici responsabili essendo perfettamente in grado di aprire, cancellare, modificare, pubblicare autonomamente un articolo, una pagina, un commento. Nel caso venga riscontrato materiale inappropriato, commenti offensivi, spam, violazioni del copyright, link interrotti e possibile segnalare il contenuto di questa pagina inviando un email all' indirizzo: info@migratoria.it oppure utilizzando l'apposito link situato a pè pagina.

Pubblicato da

Francesco

Assegna un voto ai contenuti di questo articolo.
[Voti: 0 Media (1-5): 0



Articolo precedente VIGILANZA VENATORIA VOLONTARIA OGGI di Giuseppe Cava<div class='yasr-stars-title yasr-rater-stars' id='yasr-visitor-votes-readonly-rater-12f61463126a9' data-rating='0' data-rater-starsize='16' data-rater-postid='9412' data-rater-readonly='true' data-readonly-attribute='true' ></div><span class='yasr-stars-title-average'>0 (0)</span>
Articolo successivo IL TAR DEL PIEMONTE RESPINGE IL RICORSO DEGLI ANTICACCIA CACCIA GARANTITA ALMENO FINO AL 27 NOVEMBRE<div class='yasr-stars-title yasr-rater-stars' id='yasr-visitor-votes-readonly-rater-ff166134a4962' data-rating='0' data-rater-starsize='16' data-rater-postid='9412' data-rater-readonly='true' data-readonly-attribute='true' ></div><span class='yasr-stars-title-average'>0 (0)</span>
Chiudi

CIAO AMICO CACCIATORE

Se pensi che la conoscenza che Migratoria.it ti da, valga il prezzo di un caffè, per favore fai una donazione, ci vuole solo un minuto. Cosi facendo dimostrerai allo staff che il loro lavoro conta. Solo una piccola parte dei nostri utenti dona ed è grazie a loro che migratoria.it può rimanere libera e gratuita in rete. Se sei una di quelle straordinarie persone che hanno già donato, ti ringraziamo di cuore.

Se sei iscritto al forum clicca qui per contribuore al mantenimento dei nostri server.




Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.