Migrazione 2005
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Notizie stagione 2005-2006

Indice

Notizie dal Sito: 14/11  Quasi completata la migrazione per la specie Tordo Bottaccio e Colombaccio che si sta'  concludendo  Sotto la media sia al centro che nel sud italia. Buono invece il passaggio in gran parte del nord. Discreta la presenza di soggetti svernanti segnalati nel territorio.  Leggermente in ripresa il passaggio del Sassello e della Beccaccia anche' se non si registrano grandi catture nel territorio italiano. Ancora ai minimi storici la presenza della cesena, gia' presente in questo periodo nella precedente stagione.  Presente Su tutta l'Europa  un lungo corridoio di alta pressione con temperature oltre la media stagionale (ndr – lo scorso anno in questi giorni la colonnina era ovunque appena al di sopra dello zero termico, con Cesene a go-go!) dall'Atlantico ai Paesi dell'Est europeo, passando attraverso l'Europa centrale e l'Italia dove ritroviamo proprio i valori più alti. Il tempo anticiclonico favorisce, durante le ore notturne, la formazione di nebbie estese che insistono per gran parte della giornata. Questo " fronte freddo" porterà senza dubbio un abbassamento delle temperature, favorite anche da una nuova perturbazione atlantica, che ci regalerà un ulteriore mutamento delle condizioni meteo con molte nuvole e alcune piogge in questo inizio della seconda decade di novembre.

Veniamo ora alle principali segnalazioni Regionali pervenute:

CO  Niente da segnalare di nuovo rispetto alla scorsa settimana: i sasselli senza raggiungere momenti di furia sono sempre presenti con continuità e di tanto in tanto si fanno vedere anche gruppetti di cesene. CA Pochissimi avvistamenti di colombacci e ancora meno gli abbattimenti. Discrete presenze di turdidi ma pochi abbattimenti. Inesistenti le beccacce salvo qualche raro esemplare nelle pochissime zone umide dove il terreno è propizio. Pochi anche gli acquatici.si nota un enorme passo indietro rispetto alle ottime presenze di selvaggina migratoria delle ultime due stagioni venatorie. PT Spruzzatina di Beccacce nella settimana scorsa, assenza di Bottacci e Sasselli. Nel padule di Fucecchio, beccaccini in numero esiguo, discreto invece il passo di Pavoncelle. GR Scarsa la presenza di Bottacci e Colombacci. Buona la presenza di Beccaccini, ottima quella del Fringuello. Costante la presenza di Beccacce segnalate soprattutto ai primi di Novembre. PG AR Concluso o quasi il passo del Bottaccio e del Colombaccio. Ancora scarsa la presenza di Beccacce, Sasselli e Merli. Nulla o quasi la presenza di Cesene. NO Il passo dei bottacci è stato molto buono nel periodo fine settembre-metà ottobre. Ottimo il passo dei fringuelli. Notevoli avvistamenti di frosoni, peppole (anche molto in anticipo), lucherini e fanelli. Buoni avvistamenti di colombacci in transito. irrilevanti gli avvistamenti e le catture di sasselli e Cesene, in ritardo per il periodo, ma in linea con le pessime condizioni meteo. Buona e costante presenza della Scolopax rusticola a partire dalla metà di ottobre. CE Si può dire che ad oggi 4/11/2005 non si visto nulla o quasi, solo in alcune zone di montagna (avellino) qualche tordo c'è e anche sulle allodole non c'è stato passo aspettiamo che arrivi un po' di freddo .LE Buon avvistamento di Beccaccie nella zona con qualche abbattimento. Tutto questo il 2/11/2005

Notizie dal Sito: 31/10  In forte calo la presenza di Bottacci e Colombe sia al nord che nel Centro italia. Presenti  un po'  ovunque le seguenti specie:  Tordo Sassello, Merlo di Passo, Beccacce, Frosoni, Fringuelli, Peppole, Allodole. Ancora scarse le segnalazioni per gli acquatici ad eccezione dei Beccaccini.  Unica Nota positiva da segnalare Un Buon Inizio per la specie Scolopax Rusticola Segnalata un po' ovunque con prevalenza al nord e nel litorale Tirrenico.

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Previsioni Per la settimana

Tra Martedì e Mercoledì prima perturbazione in arrivo da ovest verso tutta l'Italia, prima interessato il nordovest, poi Sardegna, Tirreniche, resto del nord e poi anche il sud. Giovedì migliora,  ma attenzione colpo di scena: tra Venerdì e Sabato-Domenica seconda perturbazione, più fredda, prima neve sulle alpi  a 1500m, vortice ciclonico sull'Italia, colpita l'Emilia Romagna, Bora e scirocco sull'alto Adriatico, venti forti da nord sulla Liguria e Golfo del Leone.

Notizie dalla rete:

CONDIZIONI METEO STOPPANO LA MIGRAZIONE Bel tempo con temperature gradevoli fino a fine mese dall'Est Europa fino alla nostra Penisola, stabilità che ha favorito anche l'accumulo di umidità in prossimità del suolo con conseguenti nebbie di notte e al mattino al Centro-Nord, anche se poi vi sarà a metà della prossima settimana una perturbazione atlantica con piogge su tutta l'Italia centro-settentrionale. Tale è la previsione che i nostri meteorologi evidenziano per l'inizio della prossima decade di novembre, con il primo quarto di luna nella notte tra l'8 e il 9 novembre. Ecco, quindi, il venir meno della migrazione di fine ottobre dove le temperature medie ben al di sopra della norma hanno di fatto arrestato l'inizio promettente del passo dei Tordi sasselli, mentre hanno mantenuto interessante quello molto ritardato dei Merli, quasi assenti nelle prime due decadi di ottobre e con i Fringuelli in presenza molto irregolare e anomala a zone, come è stata anomala quella dei Frosoni. Il Tordo ha tenuto banco con il suo entusiasmante passo di una stagione che dovrà essere attentamente rapportata a quella del 2003 per un consuntivo ragionato su questa specie, che gode sempre di ottima salute. Intanto gli alati – a proposito dell'influenza aviaria – se la ridono e aspettano tempi "meteorologici" migliori per riprendere il loro lungo viaggio verso i lidi caldi dell'Africa. Per notizia si apprende che nel pomeriggio di sabato 22 ottobre vi è stato un forte passo di Fringuelli in alcune zone, rispetto ad altre dove sono stati del tutto assenti. Presenti sempre in modo positivo i Beccaccini, stante l'habitat ritornato a essere favorevole dopo le abbondanti piogge, mentre sono state avvistate le prime Beccacce al piano. Non solamente avvistate, ma anche abbattute, le prime Cesene. Per le Allodole vi è conferma dal dott. Sergio Scebba, responsabile del Progetto Alauda 2000 – ANUU Migratoristi, attivo in Campania, dell'interessante movimento migratorio di questa stagione con oltre 1.000 soggetti finora inanellati nell'ambito delle annuali ricerche giunte alla loro VIII edizione.

Notizie dal Sito: 24/10 Nonostante i pronostici la settimana e' stata caratterizzata da una migrazione negativa nella maggior parte delle regioni italiane. Segnalato un po' ovunque l' arrivo di beccacce e sasselli anche se in maniera ridotta. Nulla da evidenziare per le  Cesene. Buona invece la presenza di Allodole e Colombacci nelle province del Sud e del litorale Tirrenico. Tordi in forte calo Ovunque. Costante la presenza di fringuelli e Frosoni.

 

 
 
 
 
 
 
 
In questa magnifica migrazione post-nuziale ci dimentichiamo di parlare del Pettirosso, una specie sempre più in aumento e quasi costantemente presente durante l'autunno, come sta avvenendo quest'anno. Invero il "picco" maggiore, finora toccato presso l'Osservatorio Ornitologico della FEIN in Arosio, è avvenuto durante domenica 9 ottobre con ben 54 inanellamenti, seguito da domenica 16 con 52 e da lunedì 10 con 44, posizionandosi sempre su una media costante di catture in queste due prime decadi di ottobre tra 35 e 45 giornaliere. Ecco, quindi, l'opportunità di parlare del Pettirosso, simpatico uccelletto, che i nostri vecchi cacciatori chiamavano la sentinella o la "spia" del Tordo bottaccio, e per il quale ottime segnalazioni ci pervengono da ogni parte della regione Lombardia. Anche gli amici francesi della Regione Rhône – Alpes, e cioè lungo tutto l'arco territoriale che va da Nizza a Marsiglia, sono più che mai soddisfatti e il "beaucoup de Grives" (molti tordi) rappresenta il leit-motiv delle loro telefonate all'Osservatorio della FEIN, che coordina la diffusione di queste notizie sulla migrazione settimanale. Ma anche dalla Spagna, dove sono pure operanti rilevatori dell'AECT (Associazione Europea delle Cacce Tradizionali), le notizie sono più che mai positive per il terzo anno consecutivo. Ottima è stata, quindi, la riproduzione; il prelievo è regolare e il monitoraggio (da anni attuato con una ramificazione di rilevatori) ci appaga dello sforzo fatto e della lungimiranza di quanti sin dal lontano 1958 hanno ritenuto di dar corso a questa raccolta di dati sparsi, in allora in tutta Italia, e oggi divenuta patrimonio europeo nel Bacino del Mediterraneo. Ancora una volta vi è, dunque, la riprova come ogni atto dell'attività venatoria, se è strettamente legato alla ricerca scientifica, è compatibile nel più ampio programma sulla biodiversità per una "caccia sostenibile", per dirla con le parole della Commissione UE – Direzione Generale Ambiente. Ritorniamo adesso alle nostre notizie, ricordando che nella giornata di sabato 15 vi è finalmente stato in alcune zone della media e alta collina un movimento migratorio particolarmente sostenuto di Merli (proseguito nella giornata di domenica e in quella di lunedì), finora assenti soprattutto in pianura, mentre sono apparsi i primi Tordi sasselli e sono state avvistate anche alcune Cesene, una delle quali abbattute domenica 16 ottobre alle ore 16.45 a Brembate, quando la temperatura superava i 22 gradi! Anomalie di questo passo autunnale! Veramente nelle misteriose vie del cielo vi è un "ingorgo" di specie diverse anche, in alcuni casi, con un calendario anticipato rispetto a quello usuale. Stranezze di un tempo, ritornato al bello con temperature leggermente superiori alla norma per le minime, ma sostanzialmente favorevoli a una migrazione che sarà ricordata a lungo: anche se le solite "cassandre" urlano alla scomparsa di una specie, appena non venga osservata per una sola stagione, profeti di sventura perché privi dei ricordi scritti o mandati a memoria di quanti invece vivono direttamente questo affascinante movimento dei nostri amici alati lungo le misteriose vie del cielo. A tal proposito vorremmo anche noi spendere due parole su questa influenza aviaria, che sembra farci ritornare ai tempi di manzoniana memoria del "dagli all'untore", per come vengono amplificate le notizie e quasi artatamente propalate perché, se i nostri migratori fossero veramente trasmettitori di questi virus, dovremmo veramente annientarli tutti compresi i piccioni delle nostre città: pensiamo a Piazza San Marco a Venezia o Piazza Duomo a Milano, che dovrebbero diventare improvvisamente prive di questi columbidi per far piacere alle solite immotivate richieste dei Verdi, che nulla comprendono della natura! Questo non può accadere, in mancanza come siamo di una base scientifica certa e perché contrario al nostro modo di intendere un saggio e programmato prelievo. Martedì 18/10/05 – ore 12,00

Notizie dal Sito: 11/10  Anche per questa settimana  il maltempo ha fatto da padrone su tutta l' italia. Pioggia e Nebbie persistenti hanno impedito l' arrivo di colombacci e tordi.. unica eccezione le allodole che non si sa come sono state segnalate ed abbattute in numerose regioni italiane. Per questa settimana e' previsto un miglioramento nelle giornate di giovedi venerdi e sabato. Clima e venti favorevoli caratterizzeranno un buon flusso di migratori un po' ovunque… Ma ora veniamo alle segnalazioni pervenute in questi giorni:

PG: Ancora agli inizi il passo per quello che riguarda il tordo, il colombaccio, il fringuello. Copioso invece l' ingresso di allodole in pianura nelle giornate di  Sabato 8 e Domenica 9. Tempo piovoso per tutto il weekend con forti nebbie nelle zone montuose. PS: Sporadici arrivi per quello che riguarda Bottacci, Colombacci Fringuelli e Allodole. Ancora maltempo sia lungo il litorale che nelle zone appenniniche. non si segnala nulla di interessante se non lingresso di alcuni branchi di allodole e colombacci  lungo il mare nella giornata di lunedi 10. RM: Domenica 9/10: sufficiente movimento di fringuelli, storni, frosoni e strilozzi. Nullo per turdidi e alaudidi. Sabato piovoso. Domenica sereno/poco nuvoloso con venti settentrionali. GR : Domenica: vento di NNE di intensita' variabile cielo poco nuvoloso con nuvolosita' in diminuzione . Avvisatati motissimi fringuelli, e qualche branchetto di allodole. Ancora ridotti gli arrivi per tordi e colombacci. SP: Sabato 08 pioggia lieve e vento. Domenica 09 sereno con temperature intorno ai 13/15 gradi. In rilievo la giornata do domenica dove sono segnalati numerosi avvistamenti di tordi e colombacci fino le ore 09:30. CE TempoVariabile, scrosci d'acqua copiosi a sprazzi tratti di sereno, venticello sempre lieve da direzione variabile, temperatura piuttosto fresca. La migrazione più cospicua di questa stagione (fino a questo momento)sembra essere cominciata il 7 ottobre giorno di silenzio venatorio. Da segnalare l'arrivo delle allodole copiose negli arati della piana, stormi da 4-5 a oltre venti individui avvistati con regolarità nella giornata di sabato 8. Fringuelli osservati volare ad alta quota. Tordi rarissimi  E' arrivato il pettirosso, già erano per le campagne gruppi di 20 – 25 storni ma solo sporadici. Avvistati beccaccini . Tra le altre segnalazioni tordele copiose (avvistate almeno una decina in avvistamenti singoli). PE:  Cielo prevalentemente coperto, vento debole da nord-sud,pioggia costante con improvvisi acquazzoni. Nel tardo pomeriggio di mercoled' 05/10 passo imponente di storni con presenza di alcuni stormi di allodole. LT:  Variabilita' assoluta. Le pioggie , interrotte da brevi periodi assolati , sono molto abbondanti. Notizie al 06/10/2005. Premetto che parlo della pianura Pontina , non zona collinare della provincia di Latina. Poche allodole , si e' sentito (neanche visto) qualche tordo. Il passo in pratica deve ancora iniziare. Le abbondanti pioggie (arrivate presto rispetto altri anni) e le temperature miti , favoriscono l'uscita di molti funghi (anno fungiaio , anno beccacciaio…..) I terreno cosi' ben preparato sta solo aspettando l'arrivo dei migratori che oramai e' imminente. BG:  Passo fermo. CO: Da Domenica 2 Ottobre brutto tempo con qualche schiarita nella mattinata di Mercoledi 05/10 e Giovedi 06/10. Oggi 07/10 sta ancora piovendo. Qualche movimento a fine Settembre poi tutto fermo. SI:  Martedi 11 Bella giornata  con tempo sereno e temperatura fresca. Avvistati numerosi Colombacci di passo fringuelli tordi e allodole.

 
 
 
È del 5 ottobre la notizia – verificata tramite fonti più che attendibili – della cattura di due cesene Turdus pilaris da parte di un cacciatore milanese sul territorio del comune di Misinto, a nord-ovest della provincia di Milano. I due soggetti facevano parte di un branchetto di sei, che sostava nelle aree boschive presenti in quella zona, nei pressi del Parco regionale delle Groane. Si tratta di un'osservazione estremamente interessante, perché si è verificata in questo periodo dell'anno – prima decade di ottobre – che è caratterizzato semmai dalle avanguardie del passo del tordo bottaccio Turdus philomelos e del merlo Turdus merula, e perché avvenuta in pianura. Sarebbe stato infatti più "normale" avvistarle nella fascia alpina o prealpina, ma non certamente al piano. Complice il forte maltempo degli ultimi giorni, con nevicate già più che discrete anche a quote non troppo elevate, quei soggetti (presumibilmente appartenenti a una popolazione nidificante sulle nostre montagne), si sono quindi diretti verso valle con molto anticipo rispetto al loro abituale calendario biologico. A noi non rimane altro da fare che prenderne accuratamente nota, aggiungendo anche questa al lungo elenco delle sorprese che gli uccelli migratori ci hanno riservato e ci riserveranno ancora in futuro.

Notizie dal Sito: 05/10 La forte perturbazione che ha interessato gran parte dell'  italia ha bloccato il passo in maniera persistente in questi primi giorni di ottobre. Sino ad ora nulla da segnalare eccezion fatta per le giornate di sabato e lunedi dove e' stata segnalato l' arrivo di alcuni esemplari di tordo bottaccio, colombaccio, fringuello, passero, storno  nelle regioni di Umbria, Toscana e Marche.

Notizie dalla rete: Le previsioni a lungo termine, come noto ancora assai imprecise, non avevano infatti preannunciato il cambiamento delle condizioni meteorologiche dalla prima domenica di ottobre, il quale ha fatto e fa perdere giornate preziose per un regolare passo autunnale, con un arrivo improvviso dell'autunno con pioggia, freddo e ad alta quota anche la prima neve. In ottobre più di trentun giornate – solevano dire i nostri vecchi – non ve ne sono, per cui ogni giorno perso è un momento di migrazione che se ne va senza nulla di fatto. I Tordi, che avevano preannunciato un buon movimento, sono subito scemati e, oltre a qualche interessante cattura nella media montagna tra le giornate di giovedì 29 settembre e sabato 1° ottobre, vi sono solo poche segnalazioni, sotto la fitta e continua pioggia, per domenica 2 ottobre. Buono il primo movimento di Frosoni e Lucarini; assenti i Fringuelli e le Passere scopaiole e così i Merli di passo, dopo l'abbondante nidificazione della scorsa primavera delle popolazioni sedentarie. Alcune considerazioni sono tuttavia da farsi, prendendo come base l'Osservatorio Ornitologico di Arosio della FEIN rispetto ai mesi di agosto e settembre, dove l'hanno fatta da padrone le Balie nere con un totale complessivo di ben 758 esemplari inanellati, mentre nello scorso anno il totale complessivo era stato solo di 526 esemplari inanellati. Per i Tordi, si segnala la loro buona presenza con 149 esemplari contro i 77 inanellati dello scorso anno. Tutto da ripensare per l'Osservatorio della FEIN e le zone di media collina è, invece, per i Prispoloni, presenti invece in altre località in numero adeguato alla norma stagionale. Assenti sono stati gli Usignoli e molto attenuata la presenza rispetto al passato del Codirosso, mentre le Bigiarelle sono state inanellate in numero di 3 e lo Stiaccino è stato sempre presente durante la migrazione estiva. Le catture interessanti sono state quelle dell'Ortolano, del Luì bianco, della Sterpazzola e di una Civetta capogrosso (30/09), veramente inusuale per le dolci colline brianzole. Si segnala la presenza anticipata della Ballerina gialla, mentre vi è da ricordare ancora la buona presenza, in generale, dei rapaci, tra cui sono stati inanellati 2 Poiane e 3 Sparvieri nel mese di settembre. Molto interessante è la cattura di ben 68 Cince more contro i 2 esemplari del 2004, sempre in questo periodo. In buona sostanza, si è chiuso un bimestre (agosto/settembre 2005) positivo per l'inanellamento presso l'Osservatorio Ornitologico di Arosio, da considerarsi attestato su di un livello medio/alto: 1789 esemplari in totale, suddivisi tra 799 in agosto + 990 in settembre.

 
 

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